MART. La Giunta provinciale modifica il Regolamento per assicurare la compatibilità della nomina di Sgarbi

Oggi la consigliera provinciale Sara Ferrari si è espressa con forza contro la nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart di Rovereto. Si tratta di una posizione che io stesso ho assunto da tempo e che quindi non posso che condividere in pieno. Il fatto che la maggioranza provinciale abbia imposto politicamente Sgarbi come presidente del Mart e abbia modificato le regole del gioco pur di arrivarci è la prova provata di quanto vado dicendo dal giorno in cui il nome del noto politico è diventato di dominio pubblico come prescelto di Fugatti. Continua a leggere “MART. La Giunta provinciale modifica il Regolamento per assicurare la compatibilità della nomina di Sgarbi”

Di Sgarbi, Anac e leggi col buco intorno

Secondo l’Anac il parlamentare Vittorio Sgarbi può fare il presidente del Mart perché questa carica non rientrerebbe nella definizione di amministratore di ente pubblico, secondo la quale l’unico a rientrare in questa casistica è il direttore del Museo! Dalla risposta risulta piuttosto evidente (e a dir la verità lo era già da tempo perché questo non è certo il primo caso del genere che si presenta, si pensi ad esempio alla nomina di Luigi Olivieri alla presidenza dell’A22) che la legge è scritta, per così dire, col buco incorporato. Continua a leggere “Di Sgarbi, Anac e leggi col buco intorno”

Nomina Sgarbi: è stata aggirata la legge ma noi non molliamo

Vittorio Sgarbi è stato nominato presidente del Mart di Rovereto. Come credo sappiate tutti mi sono sempre opposto a questa nomina che ritengo sbagliata e di fatto contraria allo spirito delle leggi in materia di incarichi ai politici. Che sia stata messa in atto una pesante forzatura è evidente e lo è tanto di più se si considerano le mancate risposte a tutti gli atti che ho presentato in sulla questione negli ultimi mesi. Continua a leggere “Nomina Sgarbi: è stata aggirata la legge ma noi non molliamo”

Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere

In questi giorni la deputata piddina Morani ha prodotto un’interrogazione riguardo alla candidatura del professor Giuseppe Conte ad un concorso per una cattedra di docente di diritto privato all’Università “La Sapienza” di Roma, presentata prima della sua nomina a Presidente del Consiglio e ritirata per ragioni di sensibilità personale. Nell’atto di sindacato ispettivo la deputata fa riferimento alle norme che disciplinano l’ordinamento della docenza universitaria (Dpr 382/1980) e chiede spiegazioni sui “profili riconducibili a conflitti di interessi”. Continua a leggere “Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere”