La DIA conferma la penetrazione mafiosa in Trentino-Alto Adige ma la politica continua a far finta di niente

In questi giorni la Direzione Investigativa Antimafia ha diffuso la relazione relativa alle attività svolte nel primo semestre 2020. Se ancora ce ne fosse stato bisogno è arrivata l’ennesima conferma delle infiltrazioni da parte della criminalità organizzata sul territorio della Regione Trentino Alto-Adige, con buona pace di tutti quelli che raccontavano la favola dell’“immunità” nostrana alla penetrazione mafiosa.

Continua a leggere “La DIA conferma la penetrazione mafiosa in Trentino-Alto Adige ma la politica continua a far finta di niente”

I fatti di Cortesano sottolineano la necessità di interventi contro i femminicidi a partire dall’educazione di studenti e cittadini

I recentissimi e terribili fatti di cronaca avvenuti a Cortesano riportano una volta di più alla ribalta l’odioso fenomeno dei femminicidi. Una piaga che non sembra subire flessioni a dispetto del fatto che in Italia il numero degli omicidi risulta in costante calo da ormai un quarto di secolo. I femminicidi sono una piaga da estirpare. Per riuscirci non basta però la repressione ma servono interventi di natura più profonda, mirati a sradicare in partenza quell’ideologia arcaica del possesso della donna da parte dell’uomo che è ancora oggi il presupposto che spinge certi soggetti a usare la violenza come mezzo per perpetuare il proprio dominio all’interno delle dinamiche familiari.

Continua a leggere “I fatti di Cortesano sottolineano la necessità di interventi contro i femminicidi a partire dall’educazione di studenti e cittadini”

Femminicidi: approvato ordine del giorno del M5S prosciugare i pozzi neri della violenza

In Italia gli omicidi volontari sono in calo da anni ma i femminicidi restano gli stessi, anzi aumentano. È una piaga da estirpare e per riuscirci servono strumenti normativi adeguati, come ad esempio quelli messi a disposizione dal Governo con la Legge Codice Rosso, ma nel lungo periodo servono anche e soprattutto interventi che prosciughino i pozzi di odio che alimentano certi comportamenti. Bisogna lavorare sulla cultura delle persone fin dalla più tenera età, facendo comprendere a tutti come in qualsiasi genere di rapporto la violenza non sia mai accettabile. Proprio questa è la strada che nel Consiglio Provinciale di oggi abbiamo proposto venga imboccata e che che come tale è stata approvata. Bisogna lavorare nelle scuole con l’ordine degli psicologi e con la commissione provinciale pari opportunità. Serve sensibilizzare la popolazione facendo conoscere una realtà che molti ignorano. Più di tutto non bisogna distogliere lo sguardo, perché la violenza contro le donne è fin troppo comune e spesso è più vicina di quanto non si immagini!

Continua a leggere “Femminicidi: approvato ordine del giorno del M5S prosciugare i pozzi neri della violenza”

Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo

Qualche giorno fa la stampa aveva dato grande risalto ad alcuni fatti di violenza avvenuti all’istituto don Milani di Rovereto. Avevo preso subito posizione in merito, ritenendo che la scuola dovesse intervenire per affermare con forza da che parte stesse la ragione e dove invece fosse il torto sottolineando l’assoluta inammissibilità di certi comportamenti. Dopo aver visitato la scuola ed incontrato il dirigente scolastico posso dire di aver trovato che le mie preoccupazioni erano condivise e che il don Milani è un’ottima scuola, dotata di un corpo studentesco sano e di eccellenti insegnanti che hanno ben chiara la strada da seguire per risolvere con giustizia la grave situazione verificatasi loro malgrado. Continua a leggere “Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo”