Grazie alle api tracciati numerosi inquinanti in Val di Sole: la Provincia intervenga a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente

Le api sono animali meravigliosi. Tramite l’impollinazione svolgono un lavoro importantissimo per la vita del pianeta e quindi dell’uomo stesso. Non solo. Nella ricerca di sostentamento per i loro alveari le api si diffondono nell’ambiente circostante che perlustrano con assoluta pervasività. Ciò le rende ideali “rilevatori ecologici”, poiché con la loro azione raccolgono polline ma anche polveri e sostanze diffuse nell’ambiente che possono quindi venire analizzate, fornendo dati rilevanti sullo stato di inquinamento dei territori. Queste le basi da cui è partita l’Associazione Apicoltori della Val di Sole, Peio e Rabbi per proporre lo studio intitolato“Biomonitoraggio della qualità ambientale per la presenza di agrofarmaci in Val diSole”. Una ricerca innovativa, condotta col supporto della Libera Università di Bolzano e sviluppata negli ambienti di competenza dell’associazione, che ha prodotto risultati di grande interesse, arrivando ad identificare qualcosa come 66 residui di fitofarmaci diffusi nell’ambiente della Val di Sole, oltre a tracce di metalli pesanti e persino sostanze pericolose di cui non si sospettava la diffusione né si conosce ancora la provenienza.

Lo studio è stato presentato al pubblico lo scorso 25 gennaio. La Provincia di Trento ne era stata informata dall’inizio di quel mese ma deve ancora esprimersi sui suoi contenuti. È importante che ciò avvenga presto, sia per garantire risposte agli abitanti delle Valli di Sole, Rabbi e Peio, giustamente preoccupati per quanto hanno potuto apprendere consultando i dati della ricerca, che per valutare l’opportunità di coinvolgere le strutture dello Stato affinché prestino sostegno e risorse ad eventuali interventi di tutela ambientale. In prospettiva inoltre si potrà valutare di estendere questa metodologia di valutazione degli inquinanti anche al resto del Trentino e, perché no, al resto del Paese. Tutte scelte che ho sollecitato con l’interrogazione provinciale che trovate in calce a questo messaggio.

Le api sono sentinelle del territorio. Possono aiutarci a combattere l’inquinamento che sta uccidendo loro ma alla lunga anche danneggiando la qualità della nostra vita. Solo collaborando potremo salvarci a vicenda.

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Interrogazione n. 1159/XVI a risposta scritta: Uso di agrofarmaci, con particolare riguardo alla val di Sole

 

2 Replies to “Grazie alle api tracciati numerosi inquinanti in Val di Sole: la Provincia intervenga a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente”

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