Nel settembre scorso, ho partecipato alla prima fase del processo costituente inserendo alcune proposte puntuali nellāapposita piattaforma digitale, con lāobiettivo di migliorare la qualitĆ della democrazia interna e il supporto territoriale del Movimento. Come molti altri iscritti, credo nella partecipazione dal basso e nella sperimentazione di nuovi modelli di coinvolgimento democratico, tanto a livello nazionale quanto allāinterno della nostra organizzazione ed ĆØ per questo che non ho voluto far mancare il mio contributo.
Continua a leggere “Le mie proposte per il processo costituente del M5S”Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessitĆ di un intervento urgente
Nei 5 anni trascorsi in Consiglio provinciale (2018-2023), non ĆØ stata ottenuta una mappatura definitiva della contaminazione da PFOS nelle falde acquifere compresa fra Condino, Storo e il lago dāIdro in Valle del Chiese. Durante il mandato, le risposte di Mario Tonina, assessore allāambiente della scorsa legislatura, sono risultate spesso evasive ed interlocutorie rispetto allāattuazione dellāimpegno contenuto nella mozione approvata dal Consiglio provinciale nel 2019 per un approfondimento scientifico insieme alle strutture del Ministero dellāAmbiente e al Centro Nazionale Ricerche (CNR). Nei fatti abbiamo assistito a un continuo rinvio dei termini per la conclusione delle indagini preliminari e di conseguenza delle decisioni per pianificare azioni risolutive o di limitazione dei rischi.
Continua a leggere “Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessitĆ di un intervento urgente”Ex Caffaro. La condanna della Corte di giustizia europea a pagare 453 milioni per inquinamento riguarda anche il Trentino
Nel 2019 con una puntuale e documentata interrogazione che presentai sulla base degli elementi che mi furono forniti da alcuni cittadini attivi di Brescia, portai allāattenzione dellāopinione pubblica la vicenda del trasporto irregolare di materiale contaminato dal Parco Parenzo di Brescia alla discarica di Villa Agnedo nel comune di Castel Ivano in Valsugana. Il Parco Parenzo ĆØ contiguo al sito di interesse nazionale (SIN) dello stabilimento della ex Caffaro di Brescia ed ĆØ dunque una di quelle aree oggi interessate dalla sentenza della Corte di Giustizia dellāUE. Dei 453 milioni di euro che multinazionale Livanova dovrĆ sborsare per bonificare le aree dallāinquinamento, infatti, circa 250 sono destinati appunto all’area bresciana per ripulirla da Pcb, cromo esavalente, mercurio, arsenico e veleni vari che erano stati rilasciati per decenni dalla ex Caffaro e che dispersi in rogge e terreni della zona avevano determinato uno dei disastri ambientali più gravi d’Italia.
Continua a leggere “Ex Caffaro. La condanna della Corte di giustizia europea a pagare 453 milioni per inquinamento riguarda anche il Trentino”Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?
Nella primavera del 2023, prendendo spunto dalla notizia pubblicata da Cristian Zurlo sul sito di informazione locale La Voce del NordEst, il M5S trentino apriva il dibattito in sede politica sulla controversa decisione di finanziare la progettazione della diga del Vanoi con fondi del PNRR e sulla tacita complicitĆ della Provincia di Trento al fine favorire lo svolgimento senza intoppi delle procedure di affidamento dellāincarico progettuale.
Continua a leggere “Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?”Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre
Nell’intervista rilasciata nel mese di agosto al giornalista della TgR di Trento Francesco Macaro trovate una sintesi dello stato dell’arte relativo alle nuove opere per lo svuotamento e la regolazione a fini agricoli ed idroelettrici del lago d’Idro e un grido d’allarme rispetto alla minaccia agli equilibri ecologici dell’area lacustre con particolare riferimento al biotopo di Baitoni.
Continua a leggere “Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre”Temi passati e attualitĆ politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan
Il 17 luglio scorso sono stato videointervistato da Paola Taufer e da Alan Masala su alcune iniziative politiche di cui sono stato protagonista nella scorsa consiliatura e che continuano ad essere attuali: impatto della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart sulle politiche culturali; reintroduzione dellāorso sullāarco alpino; trasporto di rifiuti tossici dalla Lombardia alla discarica di Villa Agnedo in Valsugana e sviluppi processuali in sede penale; analisi dei fenomeni criminali in Trentino e commento allāarticolo di Luca Grossi pubblicato su AntimafiaDuemila āIl ‘Principato’ del Trentino ĆØ sotto il tallone della politicaā; progetto per la costruzione della diga del Vanoi e complicitĆ della politica trentina.
Ieri il video ĆØ stato lanciato sul canale YouTube del Salotto di Paola ed Alan. Buona visione!
Continua a leggere “Temi passati e attualitĆ politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan”Elezioni europee 2024. Conclusioni preliminari degli osservatori elettorali internazionali dellāOSCE
L’Ufficio dellāOrganizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) ha inviato negli Stati membri dell’Unione europea, su loro stessa richiesta, una missione speciale di valutazione elettorale (SEAM) per osservare le elezioni del Parlamento europeo del 6-9 giugno 2024. Il giorno successivo alla chiusura dei seggi gli osservatori internazionali hanno reso pubblico un rapporto dove sono elencate le conclusioni preliminari dellāosservazione. In considerazione dell’intero periodo di osservazione, dal 15 maggio al 14 giugno, nei prossimi mesi verrĆ poi prodotto un rapporto definitivo per valutare anche le fasi successive allo scrutinio, i calcoli per lāattribuzione dei seggi nonchĆ© i reclami e gli eventuali riconteggi e che includerĆ delle raccomandazioni elaborate in forma organica.
Continua a leggere “Elezioni europee 2024. Conclusioni preliminari degli osservatori elettorali internazionali dellāOSCE”La Camera dei deputati salva il presidente del Mart ed ex deputato Vittorio Sgarbi – Cronaca dei fatti
MercoledƬ 8 maggio nel Palazzo di Montecitorio si ĆØ parlato per lāultima volta del caso Sgarbi vs Marini. Come forse ricorderete, nella primavera del 2019 l’ex deputato mi citò in giudizio chiedendomi 25.800 euro di risarcimento danni per diffamazione. A suo dire, lo avrei diffamato nellāesercizio della mie funzioni di consigliere provinciale nel periodo in cui era in corso lāistruttoria per la nomina alla presidenza del Mart di Rovereto. I suoi desiderata, tuttavia, non furono esauditi. Nel 2021, infatti, il giudice civile di Macerata riconobbe la correttezza dei miei comportamenti e la corrispondenza delle mie dichiarazioni alla realtĆ fattuale rispetto ai suoi trascorsi penali. Nel dispositivo della sentenza, inoltre, il giudice dispose il risarcimento dei danni a mio favore per le ingiurie che Sgarbi rivolse alla mia persona: 15.000 euro più le spese legali (circa 6.000 euro).
Naturalmente quel denaro non lāho mai visto (e mai lo vedrò visto l’andazzo).
Continua a leggere “La Camera dei deputati salva il presidente del Mart ed ex deputato Vittorio Sgarbi – Cronaca dei fatti”Traffico illecito di rifiuti tra la Lombardia e il Trento. Respinta la richiesta di costituzione di parte civile per rappresentare gli interessi pubblici
Cinque anni fa, a seguito di segnalazioni ricevute dagli attivisti del Tavolo Basta Veleni della Leonessa dāItalia, depositavo unāinterrogazione provinciale per chiedere spiegazioni circa il trasporto sospetto di materiale terroso contaminato nella discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo. Da questo atto nascevano verifiche che provavano la presenza di materiale contaminato allāinterno della discarica medesima, laddove non avrebbero dovuto essercene. Oggi a Trento ĆØ partito il processo per il traffico illecito di rifiuti che vede imputati due dirigenti provinciali e due amministratori della ditta che gestisce la discarica. Nel tentativo di garantire la massima tutela dellāinteresse pubblico verso la tutela dellāambiente e della salute ho cercato di costituirmi come parte civile allāinterno del procedimento. Purtroppo la richiesta ĆØ stata respinta per ragioni legate alla riforma Cartabia. Resta il fatto, a mio avviso scandaloso, che nessuna parte civile sia stata ammessa, a partire da quegli enti pubblici che in teoria dovrebbero difendere i cittadini ma che in pratica sembrano molto più interessati a difendere i propri componenti.
Continua a leggere “Traffico illecito di rifiuti tra la Lombardia e il Trento. Respinta la richiesta di costituzione di parte civile per rappresentare gli interessi pubblici”5 anni di lavoro spariti senza colpo ferire sotto le telecamere del palazzo della Regione
Il conto alla rovescia per le elezioni provinciali del 22 ottobre 2023 era giĆ partito. Mancavano 8 giorni al voto. Il presidente Fugatti, forte del consenso costruito in 5 anni di gestione delle finanze pubbliche, dellāappoggio incondizionato delle categorie economiche e del trattamento vellutato dei media locali, sapeva di avere la vittoria in pugno e non partecipava a nessun dibattito pubblico per non pregiudicare il vantaggio acquisito sugli altri candidati. La kermesse del festival dello sport organizzata dalla macchina della propaganda della Provincia e dalla Gazzetta della Sport era in pieno svolgimento. Panem et circenses a iosa per soddisfare le aspirazioni della plebe. La giornata era tiepida. Calda per essere autunno. Le strade del centro di Trento erano affollate di campioni, giornalisti, politici, forze dellāordine, tifosi, appassionati, gente comune.
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