Lago d’Idro: l’Europa chiamata a vigilare sulla tutela ambientale e la partecipazione pubblica

In questi giorni si è aperto un nuovo importante capitolo nella vicenda delle opere di regolazione del Lago d’Idro, che vede l’intervento diretto delle istituzioni europee attraverso un’interrogazione parlamentare presentata dall’europarlamentare Gaetano Pedullà.

Continua a leggere “Lago d’Idro: l’Europa chiamata a vigilare sulla tutela ambientale e la partecipazione pubblica”

Lago d’Idro: mancanza di studi ecosistemici e trasparenza sotto il livello di guardia

Le nuove opere di regolazione del Lago d’Idro hanno portato alla luce diverse criticità riguardanti la gestione del procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) e la scarsa trasparenza delle amministrazioni coinvolte. Come evidenziato nell’analisi precedente, la proroga della VIA è stata concessa senza un adeguato coinvolgimento degli enti locali e senza garantire una reale partecipazione pubblica. Questo approccio ha non solo sollevato dubbi sulla legittimità del procedimento, ma anche trascurato la necessità di approfondire gli impatti ambientali di un progetto che interessa un ecosistema complesso e fragile.

Continua a leggere “Lago d’Idro: mancanza di studi ecosistemici e trasparenza sotto il livello di guardia”

Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA

Il Lago d’Idro, un autentico gioiello naturale del nostro territorio, continua a essere teatro di controversie che intrecciano tutela ambientale e progetti infrastrutturali. L’ultima vicenda riguarda la proroga del provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per nuove opere di regolazione idraulica. Questa decisione, adottata senza coinvolgere formalmente gli enti locali, solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla rappresentanza delle comunità interessate.

Continua a leggere “Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA”

Lago d’Idro: ancora ombre sulla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA)

Nel settembre scorso, la consigliera Paola Pollini ha interrogato la giunta regionale lombarda sul mancato espletamento della Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) per il biotopo del Lago d’Idro, riferendosi a due contesti critici ben definiti, uno passato ed uno futuro: i prelievi coatti d’acqua effettuati nel luglio 2022 e la procedura di proroga del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per le nuove opere di regolazione del lago.

Continua a leggere “Lago d’Idro: ancora ombre sulla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA)”

Lago d’Idro e impatto delle nuove opere di regolazione: Regione Lombardia elude i principi della trasparenza e della partecipazione

L’importanza dell’equilibrio ecologico del lago d’Idro
Il lago d’Idro è un ecosistema fragile e prezioso che fornisce non solo benefici naturali ma anche risorse idriche per agricoltura, energia e sviluppo turistico. Preservare il suo equilibrio ecologico è fondamentale per la biodiversità e per garantire una convivenza sostenibile con le esigenze economiche del territorio. La gestione del lago richiede interventi attentamente pianificati, che evitino impatti negativi su flora, fauna, qualità dell’acqua e stabilità delle sponde. In questo contesto, la partecipazione della comunità e una corretta informazione sono essenziali per garantire decisioni consapevoli e sostenibili. Senza trasparenza e coinvolgimento della comunità, decisioni insostenibili rischiano di compromettere irreversibilmente questo delicato ecosistema.

Continua a leggere “Lago d’Idro e impatto delle nuove opere di regolazione: Regione Lombardia elude i principi della trasparenza e della partecipazione”

Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente

Nei 5 anni trascorsi in Consiglio provinciale (2018-2023), non è stata ottenuta una mappatura definitiva della contaminazione da PFOS nelle falde acquifere compresa fra Condino, Storo e il lago d’Idro in Valle del Chiese. Durante il mandato, le risposte di Mario Tonina, assessore all’ambiente della scorsa legislatura, sono risultate spesso evasive ed interlocutorie rispetto all’attuazione dell’impegno contenuto nella mozione approvata dal Consiglio provinciale nel 2019 per un approfondimento scientifico insieme alle strutture del Ministero dell’Ambiente e al Centro Nazionale Ricerche (CNR). Nei fatti abbiamo assistito a un continuo rinvio dei termini per la conclusione delle indagini preliminari e di conseguenza delle decisioni per pianificare azioni risolutive o di limitazione dei rischi.

Continua a leggere “Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente”

Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?

Nella primavera del 2023, prendendo spunto dalla notizia pubblicata da Cristian Zurlo sul sito di informazione locale La Voce del NordEst, il M5S trentino apriva il dibattito in sede politica sulla controversa decisione di finanziare la progettazione della diga del Vanoi con fondi del PNRR e sulla tacita complicità della Provincia di Trento al fine favorire lo svolgimento senza intoppi delle procedure di affidamento dell’incarico progettuale.

Continua a leggere “Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?”

Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre

Nell’intervista rilasciata nel mese di agosto al giornalista della TgR di Trento Francesco Macaro trovate una sintesi dello stato dell’arte relativo alle nuove opere per lo svuotamento e la regolazione a fini agricoli ed idroelettrici del lago d’Idro e un grido d’allarme rispetto alla minaccia agli equilibri ecologici dell’area lacustre con particolare riferimento al biotopo di Baitoni.

Continua a leggere “Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre”

Lago di Serraia. Il ministro dell’ambiente fornisce ampio riscontro all’interrogazione della deputata M5S Ilaria Fontana

Nell’ottobre del 2023, con l’interrogazione parlamentare 4-01717 presentata a firma dell’ex Sottosegretaria di Stato per l’Ambiente e la tutela del territorio e del mare Ilaria Fontana, il M5S si era rivolto al Governo per avere delucidazioni sulla regolamentazione dei quantitativi prelevabili dalle acque del lago di Serraia al fine di assicurare il rispetto degli standard di tutela degli ecosistemi locali e sulle verifiche di competenza in ordine all’autorizzazione ambientale. Avevamo ritenuto di rivolverci direttamente all’esecutivo statale posto che la quasi totalità delle interrogazioni provinciali che avevamo rivolto alla Giunta Fugatti nell’anno 2023 della scorsa legislatura erano rimaste inesorabilmente senza risposta. Non avevamo dunque altra soluzione se non quella di rivolgerci con un atto formale al dicastero dell’ambiente allo scopo di ottenere le informazioni che i vassalli locali ci avrebbero negato. A distanza di poco più di 4 mesi, il 23 febbraio 2024, è arrivata puntuale ed esaustiva la risposta firmata dal ministro Gilberto Pichetto Fratin.

Continua a leggere “Lago di Serraia. Il ministro dell’ambiente fornisce ampio riscontro all’interrogazione della deputata M5S Ilaria Fontana”

Pignedoli e Marini portano il Bypass di Trento ne Parlamento europeo

“La Commissione Europea accenderà un faro sul grande pasticcio dei lavori per la circonvallazione ferroviaria a Trento, dato che il progetto è finanziato con circa un miliardo di fondi europei del PNRR. Per questo, grazie anche al lavoro di Alex Marini, consigliere provinciale M5S di Trento, ho presentato un’interrogazione urgente, in modo da verificare le palesi violazioni di questo progetto alle normative europee per quanto riguarda destinazione dei fondi, salute, ambiente, diritti dei consumatori e trasporto”, ha affermato Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. 

Continua a leggere “Pignedoli e Marini portano il Bypass di Trento ne Parlamento europeo”