Nel 2019 con una puntuale e documentata interrogazione che presentai sulla base degli elementi che mi furono forniti da alcuni cittadini attivi di Brescia, portai all’attenzione dell’opinione pubblica la vicenda del trasporto irregolare di materiale contaminato dal Parco Parenzo di Brescia alla discarica di Villa Agnedo nel comune di Castel Ivano in Valsugana. Il Parco Parenzo è contiguo al sito di interesse nazionale (SIN) dello stabilimento della ex Caffaro di Brescia ed è dunque una di quelle aree oggi interessate dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’UE. Dei 453 milioni di euro che multinazionale Livanova dovrà sborsare per bonificare le aree dall’inquinamento, infatti, circa 250 sono destinati appunto all’area bresciana per ripulirla da Pcb, cromo esavalente, mercurio, arsenico e veleni vari che erano stati rilasciati per decenni dalla ex Caffaro e che dispersi in rogge e terreni della zona avevano determinato uno dei disastri ambientali più gravi d’Italia.
Continua a leggere “Ex Caffaro. La condanna della Corte di giustizia europea a pagare 453 milioni per inquinamento riguarda anche il Trentino”Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?
Nella primavera del 2023, prendendo spunto dalla notizia pubblicata da Cristian Zurlo sul sito di informazione locale La Voce del NordEst, il M5S trentino apriva il dibattito in sede politica sulla controversa decisione di finanziare la progettazione della diga del Vanoi con fondi del PNRR e sulla tacita complicità della Provincia di Trento al fine favorire lo svolgimento senza intoppi delle procedure di affidamento dell’incarico progettuale.
Continua a leggere “Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?”Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre
Nell’intervista rilasciata nel mese di agosto al giornalista della TgR di Trento Francesco Macaro trovate una sintesi dello stato dell’arte relativo alle nuove opere per lo svuotamento e la regolazione a fini agricoli ed idroelettrici del lago d’Idro e un grido d’allarme rispetto alla minaccia agli equilibri ecologici dell’area lacustre con particolare riferimento al biotopo di Baitoni.
Continua a leggere “Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre”Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan
Il 17 luglio scorso sono stato videointervistato da Paola Taufer e da Alan Masala su alcune iniziative politiche di cui sono stato protagonista nella scorsa consiliatura e che continuano ad essere attuali: impatto della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart sulle politiche culturali; reintroduzione dell’orso sull’arco alpino; trasporto di rifiuti tossici dalla Lombardia alla discarica di Villa Agnedo in Valsugana e sviluppi processuali in sede penale; analisi dei fenomeni criminali in Trentino e commento all’articolo di Luca Grossi pubblicato su AntimafiaDuemila “Il ‘Principato’ del Trentino è sotto il tallone della politica”; progetto per la costruzione della diga del Vanoi e complicità della politica trentina.
Ieri il video è stato lanciato sul canale YouTube del Salotto di Paola ed Alan. Buona visione!
Continua a leggere “Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan”Traffico illecito di rifiuti tra la Lombardia e il Trento. Respinta la richiesta di costituzione di parte civile per rappresentare gli interessi pubblici
Cinque anni fa, a seguito di segnalazioni ricevute dagli attivisti del Tavolo Basta Veleni della Leonessa d’Italia, depositavo un’interrogazione provinciale per chiedere spiegazioni circa il trasporto sospetto di materiale terroso contaminato nella discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo. Da questo atto nascevano verifiche che provavano la presenza di materiale contaminato all’interno della discarica medesima, laddove non avrebbero dovuto essercene. Oggi a Trento è partito il processo per il traffico illecito di rifiuti che vede imputati due dirigenti provinciali e due amministratori della ditta che gestisce la discarica. Nel tentativo di garantire la massima tutela dell’interesse pubblico verso la tutela dell’ambiente e della salute ho cercato di costituirmi come parte civile all’interno del procedimento. Purtroppo la richiesta è stata respinta per ragioni legate alla riforma Cartabia. Resta il fatto, a mio avviso scandaloso, che nessuna parte civile sia stata ammessa, a partire da quegli enti pubblici che in teoria dovrebbero difendere i cittadini ma che in pratica sembrano molto più interessati a difendere i propri componenti.
Continua a leggere “Traffico illecito di rifiuti tra la Lombardia e il Trento. Respinta la richiesta di costituzione di parte civile per rappresentare gli interessi pubblici”Lago di Serraia. Il ministro dell’ambiente fornisce ampio riscontro all’interrogazione della deputata M5S Ilaria Fontana
Nell’ottobre del 2023, con l’interrogazione parlamentare 4-01717 presentata a firma dell’ex Sottosegretaria di Stato per l’Ambiente e la tutela del territorio e del mare Ilaria Fontana, il M5S si era rivolto al Governo per avere delucidazioni sulla regolamentazione dei quantitativi prelevabili dalle acque del lago di Serraia al fine di assicurare il rispetto degli standard di tutela degli ecosistemi locali e sulle verifiche di competenza in ordine all’autorizzazione ambientale. Avevamo ritenuto di rivolverci direttamente all’esecutivo statale posto che la quasi totalità delle interrogazioni provinciali che avevamo rivolto alla Giunta Fugatti nell’anno 2023 della scorsa legislatura erano rimaste inesorabilmente senza risposta. Non avevamo dunque altra soluzione se non quella di rivolgerci con un atto formale al dicastero dell’ambiente allo scopo di ottenere le informazioni che i vassalli locali ci avrebbero negato. A distanza di poco più di 4 mesi, il 23 febbraio 2024, è arrivata puntuale ed esaustiva la risposta firmata dal ministro Gilberto Pichetto Fratin.
Continua a leggere “Lago di Serraia. Il ministro dell’ambiente fornisce ampio riscontro all’interrogazione della deputata M5S Ilaria Fontana”Aree inquinate di Trento Nord. Si può ripartire dalla democrazia e costituire una citizen’s assembly
Di fronte alle lungaggini e alla farraginosità dell’iter per la bonifica delle aree inquinate della Sloi, della Carbochimica e dei terreni adiacenti, le istituzioni locali di paesi come Gran Bretagna, Australia, Germania o Polonia, non esiterebbero a nominare un’assemblea civica di cittadini estratti a sorte (in inglese citizen’s assembly) al fine di elaborare una proposta progettuale in grado di rispondere ai bisogni della comunità e degli ecosistemi. A un simile organo consultivo verrebbe affidato il compito esclusivo di analizzare dati e informazioni, senza distrazioni derivanti da altre questioni attinenti al dibattito pubblico quotidiano. Il solo fine dell’assemblea sarebbe quello di elaborare una serie di possibili interventi da sottoporre al decisore politico per fornire una risposta solida e definitiva alla devastante contaminazione chimica causata dalle iniziative industriali del secolo scorso e per mettere al sicuro, una volta per tutte, la saluta umana.
Continua a leggere “Aree inquinate di Trento Nord. Si può ripartire dalla democrazia e costituire una citizen’s assembly”Bypass ferroviario di Trento. Le criticità ambientali restano irrisolte e il finanziamento europeo a valere sul PNRR salta
L’incalzare degli atti presentati dal M5S sulla circonvallazione ferroviaria di Trento che hanno accompagnato la vigorosa azione civica dei comitati locali ha portato alla luce qualche informazione ma la verità è ancora lontana.
Continua a leggere “Bypass ferroviario di Trento. Le criticità ambientali restano irrisolte e il finanziamento europeo a valere sul PNRR salta”Pignedoli e Marini portano il Bypass di Trento ne Parlamento europeo
“La Commissione Europea accenderà un faro sul grande pasticcio dei lavori per la circonvallazione ferroviaria a Trento, dato che il progetto è finanziato con circa un miliardo di fondi europei del PNRR. Per questo, grazie anche al lavoro di Alex Marini, consigliere provinciale M5S di Trento, ho presentato un’interrogazione urgente, in modo da verificare le palesi violazioni di questo progetto alle normative europee per quanto riguarda destinazione dei fondi, salute, ambiente, diritti dei consumatori e trasporto”, ha affermato Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
Continua a leggere “Pignedoli e Marini portano il Bypass di Trento ne Parlamento europeo”Pagella climatica: il M5S è sul gradino più alto del podio!
Dall’analisi e dalle valutazioni dei programmi elettorali dei candidati presidenti effettuata da un gruppo di esperti indipendenti coordinati dalla Rete Climatica Trentina il M5S primeggia solitario nell’ambito delle politiche ambientali e di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Se poi consideriamo che quello che abbiamo inserito nel programma non è altro che una minima parte del lavoro svolto negli ultimi 5 anni in tema di cambiamenti climatici, dobbiamo andarne veramente fieri!
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