Sostegno ai lavoratori del trasporto pubblico: vogliamo buttare miliardi per opere inutili e diciamo di non avere quello che serve a stabilizzare chi lavora!

Ieri pomeriggio assieme ad altri consiglieri ho incontrato i lavoratori del trasporto pubblico iscritti alla sigla Usb i quali ci hanno sottoposto i tanti problemi legati al loro lavoro. Si va dai tanti servizi che Trentino Trasporti intende dare in gestione ai privati (skibus, scuola bus, parcheggi, pulizie) che potrebbero invece essere utilizzati per occupare il personale ancora attivo ma non più in grado di guidare, alle richieste di potenziare la linea Trento-Malé, ma anche la richiesta di sistemare il magazzino di Cavalese (dal quale i bus escono solo in retro), allestire un sistema di videosorveglianza nei posteggi delle corriere in modo da verificare la responsabilità di eventuali incidenti, veder riconosciuto agli autisti il ruolo di agente unico di riscossione come stabilito da già 2 sentenze, la stabilizzazione del centinaio di precari che consentono a Trentino Trasporti di essere operativo e molto altro ancora.

Continua a leggere “Sostegno ai lavoratori del trasporto pubblico: vogliamo buttare miliardi per opere inutili e diciamo di non avere quello che serve a stabilizzare chi lavora!”

Passaporto facile e veloce: la mia proposta

Avete mai provato a fare o a rinnovare il passaporto? La procedura è abbastanza costosa (42,40 euro più altri 73,50 euro per la marca da bollo) e bisogna aspettare mesi per ottenerlo. Eppure ci sarebbe una soluzione semplice semplice per ridurre i tempi: permettere a tutti gli uffici anagrafe dei Comuni di raccogliere dati e richieste, visto che ormai sono attrezzati per farlo. È una proposta che ho avanzato in un recente ordine del giorno e che è stata approvata dal Consiglio provinciale, nell’ottica di semplificare le procedure burocratiche a favore dei cittadini. Ora biosgna solo sperare che la Giunta le dia corso.

Continua a leggere “Passaporto facile e veloce: la mia proposta”

L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci

Anche il Trentino ha il suo Marchionne, solo in salsa cooperativa. Acquisita la fine del suo mandato in qualità di presidente del Sait, prosegue infatti senza sosta il processo di santificazione di Renato Dalpalù, secondo la vulgata ormai assurto a ruolo di salvatore della Cooperazione. È davvero così? Senza voler essere sgradevoli o inutilmente polemici noi ci permettiamo di dissentire.

Continua a leggere “L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci”

Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale

Il lavoro deve dare dignità, non tradursi in sfruttamento. Per questo il M5S ha introdotto il reddito di cittadinanza e ora sta lavorando al salario orario minimo, che per funzionare bene dovrà però avere base europea. In tanti criticano, ma la loro idea di fondo è solo di continuare con un sistema basato sullo sfruttamento e su produzioni a basso e bassissimo valore aggiunto, un “modello” che se mantenuto ci vedrà sempre più perdenti nei confronti dei Paesi dove il costo della vita è enormemente più basso del nostro. Quello che dobbiamo fare è produrre secondo i bisogni, in maniera migliore e proponendo merci e servizi ad alto valore aggiunto. La strada della competizione al ribasso, che piace tanto a quelli del PD, è un vicolo senza uscita dal quale il M5S sta cercando di far uscire l’Italia e anche il Trentino.

Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale”

AMR di Rovereto: la Provincia faccia sentire la sua voce in merito al destino dei lavoratori

A dicembre il M5S Trentino aveva chiesto spiegazioni riguardo alla trasformazione dell’azienda speciale di Rovereto AMR in società a responsabilità limitata in previsione nel mese di giugno (interrogazione 126/XVI), una scelta che paventavamo avrebbe potuto causare l’interruzione della fornitura di servizi pubblici a beneficio di tutti e pregiudicare la stabilità lavorativa del personale dipendente. A oggi la Provincia Autonoma di Trento non ha ancora risposto. E mentre a Trento ci si prende tutto il tempo che serve (e anche qualcosa di più) a Rovereto viene firmato un accordo che permette lo sforamento del 20% dei contratti stagionali rispetto alla forza lavoro che opera a tempo indeterminato, in quello che appare come un passo deciso verso la precarizzazione del lavoro in AMR. Continua a leggere “AMR di Rovereto: la Provincia faccia sentire la sua voce in merito al destino dei lavoratori”

Reddito di cittadinanza e Lavoro devono marciare uniti, e serve ripensare il sistema

* lettera pubblicata su L’Adige il 18 aprile 2019

La lettera di Giulio Menegoni e Michele Berti (immagini a piè di pagina) in risposta al mio intervento su Reddito di Cittadinanza e prospettive del lavoro pone molti stimoli interessanti e in larghissima parte condivisibili, a partire dall’auspicio di una maggiore coesione sociale derivante dal superamento della logica homo homini lupus, oggi imperante. Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e Lavoro devono marciare uniti, e serve ripensare il sistema”

Il reddito di cittadinanza e il reddito minimo europeo

Il problema povertà non esiste solo in Italia ma riguarda tutta Europa e tutto l’Occidente. Lo dimostra ad esempio il parere d’iniziativa approvato dal Comitato economico e sociale europeo  Per una direttiva quadro europea in materia di reddito minimo” approvato lo scorso 3 marzo*. Il documento fornisce alcuni dati che dovrebbero far riflettere. Secondo le ultime rilevazioni Eurostat, 112,9 milioni di persone, pari al 22,5 % della popolazione dell’Unione Europea , risultano a rischio povertà  o di esclusione sociale. Si tratta di un numero che è sceso solo in parte rispetto al 25% della fase più acuta della crisi. Anche i dati sulla disoccupazione non sono confortanti. La disoccupazione di lunga durata che era al 2,9 % nel 2009 era arrivata al 3,4% nel 2017. Il numero di lavoratori poveri presenti nella zona euro era salito dal 7,6 % del 2006 al 9,5 % del 2016. Dati che dovrebbero far riflettere e che invece in Italia si preferisce ignorare o peggio, utilizzare per colpevolizzare le vittime di cambiamenti economici epocali del tutto avulsi dalla loro personale capacità di intervento e correzione. Continua a leggere “Il reddito di cittadinanza e il reddito minimo europeo”

Permessi per i vigili del fuoco volontari: il Consiglio impegna la Giunta ad effettuare un’analisi sulla normativa, primo passo per affrontare una problematica complessa

Mercoledì 6 febbraio in Consiglio Provinciale è stato fatto un altro passo per venire incontro alle esigenze dei vigili del fuoco volontari. Ho proposto un ordine del giorno che impegna la giunta a mettere in campo iniziative propedeutiche alla concessione di permessi retribuiti ai vigili del fuoco volontari e l’Aula, sebbene con qualche rimaneggiamento, ha approvato.

Continua a leggere “Permessi per i vigili del fuoco volontari: il Consiglio impegna la Giunta ad effettuare un’analisi sulla normativa, primo passo per affrontare una problematica complessa”

Trasparenza sui rapporti PAT-Marangoni. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa  

L’opacità resiste a ogni cambio della guardia ai vertici delle istituzioni provinciali. Nei mesi scorsi abbiamo tentato di far luce sui pagamenti dei canoni del famigerato lease back, il contratto di locazione finanziaria con cui Trentino Sviluppo ha acquisito i capannoni e la palazzina di proprietà Marangoni in via del Garda a Rovereto, un esborso ormai a un passo dall’insuccesso. Volevamo capire bene in che termini stessero le cose, ma fin ora è stato impossibile. Motivo? Trentino Sviluppo nega il pieno accesso ai dati. Una legge provinciale riconosce ai consiglieri il diritto di accedere ai documenti amministrativi della Provincia e delle società partecipate, tuttavia non c’è stato verso di ottenere informazioni riguardo ai pagamenti e ai flussi finanziari tra Marangoni e Trentino Sviluppo. Continua a leggere “Trasparenza sui rapporti PAT-Marangoni. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa  “

Il microcredito strumento che si sta rivelando vincente a livello nazionale va sostenuto anche in provincia di Trento

Con una recente interrogazione il M5S ha sollecitato la giunta provinciale affinché faccia conoscere e diffonda l’accesso al microcredito anche sul nostro territorio.

Sono passati 5 anni da quando i parlamentari del M5S si riunivano sotto il palazzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze per protestare contro il ritardo nell’attivazione delle procedure per poter alimentare il fondo il microcredito con le loro restituzioni. A distanza di qualche anno più di 20 milioni di euro sono stati versati sul Fondo di garanzia per le PMI e centinaia di piccole attività imprenditoriali sono state avviate o rilanciate in tutto il Paese grazie allo strumento del microcredito: per la maggioranza liberi professionisti e ditte individuali ma anche Srl semplificate e, in minor parte, Snc, Sas, cooperative ed associazioni. Continua a leggere “Il microcredito strumento che si sta rivelando vincente a livello nazionale va sostenuto anche in provincia di Trento”