Nel marzo del 2021 il M5S del Trentino presentava il disegno di legge 89/XVI in materia di referendum. A distanza di quasi 2 anni e mezzo e dopo una gran quantità di atti ed azioni volte a cercare di aumentare il tasso democratico in Trentino, le parti politiche agiscono di concerto per affossare il tutto, rinviando la trattazione del disegno di legge a data da destinarsi. È la prova, se ancora ce ne fosse stato bisogno, dell’assoluta mancanza di interesse della politica trentina per lo stato della democrazia e per il rispetto dei diritti degli elettori!
Continua a leggere “Referendum provinciali. Destra e sinistra affossano la proposta per rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto a promuovere referendum”Dilemma sulla democrazia in Trentino
Il sistema politico trentino corrisponde a un modello di postdemocrazia o di democratura? Al netto del fatto che, già da tempo le scelte politiche sostanziali vengono dettate da portatori di interesse economici non democraticamente rappresentati nelle istituzioni, in un sistema di postdemocrazia le cerimonie e le regole formali dei processi democratici all’interno delle istituzioni vengono rispettate.
Continua a leggere “Dilemma sulla democrazia in Trentino”Valutazione delle leggi provinciali. Presto in discussione la proposta del M5S per istituire la gran giuria dei cittadini assicurare una valutazione terza ed apartitica delle politiche pubbliche
Fra i disegni di legge proposti dal M5S nel corso della legislatura c’è il 146/XVI del 20 maggio 2022 “Modificazioni della legge provinciale 28 marzo 2013, n. 5 (Controllo sull’attuazione delle leggi provinciali e valutazione degli effetti delle politiche pubbliche. Modificazioni e razionalizzazione delle leggi provinciali che prevedono obblighi in materia)” sul quale a breve sarà aperta la trattazione in Prima Commissione permanente.
Continua a leggere “Valutazione delle leggi provinciali. Presto in discussione la proposta del M5S per istituire la gran giuria dei cittadini assicurare una valutazione terza ed apartitica delle politiche pubbliche”Procedure elettorali. Alcune proposte per migliorare la nostra Democrazia
“La democrazia non esiste” scriveva il professore di logica Piergiorgio Odifreddi nel 2018 in una pubblicazione in cui analizzava la caduta libera della partecipazione al voto e gli effetti sul processo democratico in una situazione di forte astensionismo. La tesi di Odifreddi, peraltro avvalorata dal voto del 25 settembre scorso, era che con le leggi maggioritarie una minoranza dei votanti può ottenere la maggioranza dei seggi e instaurare la dittatura di una minoranza: cioè una dittatura in termini tecnici perché una parte minoritaria della popolazione si prende tutto il potere.
Continua a leggere “Procedure elettorali. Alcune proposte per migliorare la nostra Democrazia”Voto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche
Nel corso della manovra di assestamento regionale abbiamo finalmente ottenuto l’approvazione di un emendamento (em. 2644/3 al ddl 53/XVI) che inserisce nel Codice degli Enti Locali della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol la possibilità di utilizzare il voto per corrispondenza per i referendum e le consultazioni popolari di livello locale.
Continua a leggere “Voto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche“Appello al voto per il referendum sul distretto biologico trentino del 26 settembre 2021
Domenica 26 di settembre in Trentino si vota per il referendum provinciale propositivo sulla qualificazione come distretto biologico del territorio agricolo della provincia di Trento. Invito tutti a recarsi alle urne, votando Sì al quesito referendario.
Continua a leggere “Appello al voto per il referendum sul distretto biologico trentino del 26 settembre 2021”Referendum Cavalese. Dichiarazioni Welponer inopportune, stato di diritto deve restare stella polare
A Cavalese domenica prossima i cittadini saranno chiamati al voto per decidere come dovrà rinascere il teatro comunale dopo l’incendio che lo danneggiò. I cittadini devono essere liberi di decidere secondo coscienza, ma sembra proprio che dalle parti della maggioranza comunale si stia facendo di tutto per indurli a seguire le scelte da essa già prese e messe in discussione dalla consultazione. Continua a leggere “Referendum Cavalese. Dichiarazioni Welponer inopportune, stato di diritto deve restare stella polare”
