Trasparenza sui rapporti PAT-Marangoni. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa  

L’opacità resiste a ogni cambio della guardia ai vertici delle istituzioni provinciali. Nei mesi scorsi abbiamo tentato di far luce sui pagamenti dei canoni del famigerato lease back, il contratto di locazione finanziaria con cui Trentino Sviluppo ha acquisito i capannoni e la palazzina di proprietà Marangoni in via del Garda a Rovereto, un esborso ormai a un passo dall’insuccesso. Volevamo capire bene in che termini stessero le cose, ma fin ora è stato impossibile. Motivo? Trentino Sviluppo nega il pieno accesso ai dati. Una legge provinciale riconosce ai consiglieri il diritto di accedere ai documenti amministrativi della Provincia e delle società partecipate, tuttavia non c’è stato verso di ottenere informazioni riguardo ai pagamenti e ai flussi finanziari tra Marangoni e Trentino Sviluppo. Continua a leggere “Trasparenza sui rapporti PAT-Marangoni. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa  “

Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale

In questi giorni l’assessore all’industria Olivi ha dipinto un quadro bucolico della situazione occupazionale in Trentino. Mentre lui è disperso negli sconfinati territori del suo ego, nel mondo reale c’è un’azienda in crisi, senza amministratore delegato che lascia i propri lavoratori senza risposte sul loro futuro. È un’impresa che l’assessore dovrebbe conoscere bene, quella Marangoni di Rovereto robustamente sostenuta con risorse pubbliche dal suo assessorato e alla cui proprietà lo lega un rapporto di reciproca e consolidata stima personale. Continua a leggere “Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale”

Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga

L’assessore Olivi da i numeri. Asserragliato in un universo parallelo, probabilmente lo stesso dove vive da tempo il suo amico Renzi, racconta meraviglie sulla situazione economica e ovviamente del suo operato (se così vogliamo chiamarlo…). Che va tutto bene e che lui è bravissimo provi a venire a raccontarlo agli operai della Marangoni e della Tessil4 o ai dipendenti Sait. Lo dica agli Ispettori del Lavoro, costretti a turni infiniti per garantire il servizio pubblico di vigilanza e prevenzione sul lavoro e di promozione per la salute e di assistenza alle imprese. Saranno tutti felici di accoglierlo con calore. E magari fargli fare un tuffo nella realtà. Continua a leggere “Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga”