Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga

L’assessore Olivi da i numeri. Asserragliato in un universo parallelo, probabilmente lo stesso dove vive da tempo il suo amico Renzi, racconta meraviglie sulla situazione economica e ovviamente del suo operato (se così vogliamo chiamarlo…). Che va tutto bene e che lui è bravissimo provi a venire a raccontarlo agli operai della Marangoni e della Tessil4 o ai dipendenti Sait. Lo dica agli Ispettori del Lavoro, costretti a turni infiniti per garantire il servizio pubblico di vigilanza e prevenzione sul lavoro e di promozione per la salute e di assistenza alle imprese. Saranno tutti felici di accoglierlo con calore. E magari fargli fare un tuffo nella realtà.

Grazie anche a lui e alla compagine di amici che lo circonda, la precarietà lavorativa e quindi di vita si sta diffondendo a macchia d’olio ma lui preferisce considerare anche lavoretti da due ore come occupazione stabile. Del resto Olivi in questi anni ha goduto di una impressionante stabilità sulla poltrona, garantita anche dai tanti denari pubblici che ha dirottato ad imprese che in molti casi se li son presi per poi fare ciao con la manina e sbaraccare, caricando i costi economici e sociali a Stato e Provincia, cioè a tutti noi.

3 Replies to “Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...