Contaminazione da Pfas nel basso Chiese, l’Università di Trento si prepara a mappare la falda alla ricerca dell’origine degli agenti chimici

C’è una buona notizia per quanto riguarda la contaminazione da acidi Pfas nella falda acquifera del basso Chiese e in particolare del Comune di Storo. Facendo seguito alla nostra mozione approvata all’unanimità nel novembre 2019, il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Trento si è attivato prontamente e ha conferito un assegno di ricerca per lo studio e l’individuazione degli inquinanti nelle acque grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. È il primo risultato dell’impegno assunto dalla Provincia per studiare la falda acquifera a monte del lago d’Idro e riuscire finalmente ad individuare da dove provengano i pericolosi  inquinanti la cui diffusione è stata scoperta l’anno scorso suscitando diffusa preoccupazione nel Comune di Storo e non solo.

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Sulla natura della piattaforma Rousseau e sullo spirito del M5S. Replica al professor Nevola

Ho letto il testo firmato dal professor Gaspare Nevola intitolato “Rousseau non è blogdemocrazia” ed ospitato sulle pagine de L’Adige. Ne sono rimasto parecchio deluso. Col pretesto di tratteggiare un ritratto di Jean-Jacques Rousseau Nevola trova infatti il modo per dar sfogo ad una serie di opinioni personali che paiono più che altro basate sulla mera acredine politica nei confronti del M5S, attaccato e sminuito sulla base di luoghi comuni e battute da bar che di certo non mi sarei aspettato fare parte del repertorio dell’esimio professore, il quale per di più le condisce con inesattezze imperdonabili per uno studioso del suo calibro. Continua a leggere “Sulla natura della piattaforma Rousseau e sullo spirito del M5S. Replica al professor Nevola”

Depositata interrogazione per chiedere l’accertamento dei titoli professionali in possesso al deputato Sgarbi

Si è fatto e si fa giustamente un gran parlare della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart, a tal riguardo c’è però un aspetto che forse avrebbe meritato maggior attenzione, l’utilizzo e la congruenza fra il titolo di professore ordinario attribuito e auto-attribuito a Sgarbi, e il curriculum vitae del parlamentare.

Il punto è molto semplice: ha diritto Sgarbi di fregiarsi del titolo di professore, e tanto più, di professore ordinario? Continua a leggere “Depositata interrogazione per chiedere l’accertamento dei titoli professionali in possesso al deputato Sgarbi”