I numeri sono chiari e impietosi: il progetto delle “Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro” è passato da 48 a 97 milioni di euro. Non un ritocco, ma un vero e proprio raddoppio con conguaglio finale. Un’esplosione di costi che sarebbe già preoccupante di per sé. Ma quando la motivazione principale dell’opera è un’ipotesi di frana catastrofica che impedirebbe lo scarico delle acque del Chiese, viene da chiedersi: a chi serve davvero tutto questo?
Continua a leggere “Lago d’Idro: raddoppiano i costi, peggiora l’impatto, e i cittadini ringraziano (con rabbia)”Dalla tragedia all’impegno: insieme per una legge sul latte crudo più sicura
Ieri ho avuto l’onore di partecipare alla conferenza stampa di presentazione del disegno di legge a prima firma della senatrice Dolores Bevilacqua per la tutela della salute pubblica in relazione al consumo di prodotti a base di latte crudo.
Continua a leggere “Dalla tragedia all’impegno: insieme per una legge sul latte crudo più sicura”Ponte sul Caffaro, al 6 settembre lavori ancora al palo, dovevano essere terminati a giugno!
Nel 2017, con grande impiego di risorse messe a disposizione dal Trentino, veniva ultimata la costruzione del secondo ponte sul torrente Caffaro. Nelle intenzioni avrebbe dovuto servire a snellire e velocizzare il traffico veicolare tra Lombardia e Trentino, realizzando una sorta di “rotonda asimmetrica quadrata”. In pratica il ponte in questione non è mai stato aperto per evidenti problematiche strutturali, che rallentano il traffico invece di renderlo più fluido, specie per quanto riguarda i veicoli pesanti. Inoltre in questi anni si è posto con sempre maggiore insistenza il problema del vecchio ponte sul Caffaro (datato 1906), che abbisogna di interventi di ripristino urgenti ma che rappresenta anche l’unico accesso praticabile a sud ovest tra Lombardia e Trentino.
Continua a leggere “Ponte sul Caffaro, al 6 settembre lavori ancora al palo, dovevano essere terminati a giugno!”Realizzare la ciclabile del lago d’Idro nell’interesse del Trentino e delle Giudicarie!
L’8 maggio scorso il Consigliere provinciale Alex Marini ha depositato un’interrogazione al Consiglio provinciale per chiedere che la giunta si attivi per sostenere il completamento della ciclabile del lago d’Idro, connettendo la Lombardia al Trentino dal punto di vista cicloturistico e fungendo da volano per l’economia di entrambe i territori.
Continua a leggere “Realizzare la ciclabile del lago d’Idro nell’interesse del Trentino e delle Giudicarie!”Voto per corrispondenza: la politica trentina, altoatesina e sudtirolese dice no!
Il Consiglio regionale ha bocciato la proposta di disegno di legge del M5S tramite la quale io e il collega Diego Nicolini miravamo a velocizzare, semplificare e, più in generale a rendere migliori le procedure di voto in Trentino-Alto Adige/Südtirol introducendo una sperimentazione del voto per corrispondenza per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale e per il rinnovo degli organi comunali e per i referendum comunali. Una volta di più si è dimostrata l’arretratezza mentale, quando non la grettezza, di molti politici della nostra Regione, i quali hanno fatto prevalere miseri luoghi comuni e ottusi pregiudizi sulla possibilità di migliorare davvero il sistema di voto in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Continua a leggere “Voto per corrispondenza: la politica trentina, altoatesina e sudtirolese dice no!”Ponti sul Caffaro, il M5S chiede chiarezza sulle risorse pubbliche spese dalla Provincia di Trento
La Provincia di Trento ha stanziato notevoli risorse pubbliche per installare nel futuro prossimo venturo un terzo ponte sul torrente Caffaro (904 mila euro). Questo, si badi bene, dopo aver messo a disposizione tramite il fondo comuni confinanti gli oltre 2,5 milioni di euro a base d’asta serviti per realizzare il secondo ponte sul Caffaro, ad oggi mai aperto. Il conto per i contribuenti, come si può “apprezzare”, è salato a fronte di risultati per ora, disastrosi, visto che a tenere in piedi il traffico tra Lombardia e Trentino sud occidentale è l’antico ponte del 1906, ormai corroso da ruggine e incuria.
Continua a leggere “Ponti sul Caffaro, il M5S chiede chiarezza sulle risorse pubbliche spese dalla Provincia di Trento”Consumo di suolo. La Giunta nicchia, il M5S presenta una propria proposta di legge
Il mese scorso abbiamo presentato il disegno di legge 175/XVI con l’obiettivo di ridurre, e sperabilmente arrestare il consumo di suolo in Trentino.
Nel corso della legislatura abbiamo trattato l’argomento in diverse occasioni, impegnando anche la Giunta ed elaborare una proposta di riforma. Come purtroppo è spesso accaduto in questi anni tale impegno non è mai stato onorato. Preso atto della mancanza di volontà da parte della maggioranza di rispettare la parola data, abbiamo ritenuto di porre la questione in sede legislativa presentando una nostra proposta di legge, in modo da aprire almeno la discussione su un tema decisivo come quello del consumo di suolo in una Provincia prevalentemente montuosa come il Trentino, dove quindi il suolo realmente utilizzabile è inferiore a quello di quasi tutti gli altri territori italiani.
Continua a leggere “Consumo di suolo. La Giunta nicchia, il M5S presenta una propria proposta di legge”Autenticatori delle sottoscrizioni per i referendum comunali. Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige non si adegua alle richieste del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU
Il 17 luglio 2015, Mario Staderini e Michele De Lucia presentavano ricorso al Comitato dei diritti umani delle Nazioni Unite. Nell’atto si lamentava l’indebita restrizione, l’arbitrarietà e l’irragionevolezza delle leggi e delle procedure che disciplinano lo svolgimento dei referendum in Italia. I due sostenevano che il diritto costituzionalmente garantito di richiedere un referendum venisse assicurato solo da un punto di vista meramente formale, poiché nella pratica vi erano troppi ostacoli che rendevano tale diritto non effettivo e di conseguenza impraticabile. Tra gli ostacoli messi in evidenza c’era anche la difficoltà nel reperire soggetti disponibili all’autenticazione delle firme raccolte a sostegno delle richieste referendarie.
Continua a leggere “Autenticatori delle sottoscrizioni per i referendum comunali. Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige non si adegua alle richieste del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU”Ponti sul Caffaro, il conto per ristrutturare quello vecchio e non aprire quello nuovo sale oltre i 4 milioni ma per la Provincia di Trento l’opera “non si può dire incompiuta”!
È arrivata la risposta (unica, chiedi 3, rispondi 1… quando si dice l’efficienza!) alle seguenti interrogazioni, tutte riguardanti la tragicomica vicenda dei ponti sul Caffaro:
1741/XVI dell’1 settembre 2020 – Iniziative all’interno del Comitato paritetico del Fondo Comuni Confinanti in ordine alla viabilità nei pressi del torrente Caffaro
3641/XVI del 14 aprile 2022 – Problematiche relative alla mancata apertura del nuovo ponte sul torrente Caffaro e iniziative adottare per la risoluzione delle stesse
4014/XVI del 10 ottobre 2022 – Inserimento del progetto della rotonda quadrata asimmetrica sul fiume Caffaro nell’elenco delle opere incompiute tenuto dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS)
Continua a leggere “Ponti sul Caffaro, il conto per ristrutturare quello vecchio e non aprire quello nuovo sale oltre i 4 milioni ma per la Provincia di Trento l’opera “non si può dire incompiuta”!“Nuova operazione antindrangheta coinvolge il Trentino: fino a quando i politici locali continueranno a far finta di non vedere?
È di questi giorni una nuova operazione delle forze dell’ordine che sta scoperchiando una presunta rete ndranghetista diffusa fra Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige, attiva nel riciclaggio di denaro sporco, delle false fatturazioni e che avrebbe cercato di mettere sotto controllo appalti pubblici, il tutto, naturalmente, tramite l’utilizzo del metodo mafioso. A quanto risulta sono già stati effettuati 4 arresti e posti sotto sequestro beni per circa 9 milioni di euro.
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