Nuoto a Rovereto. Attività sportiva solo per famiglie abbienti

A Rovereto il nuoto è uno sport per ricchi? A giudicare dai costi che una famiglia media deve sostenere per accedere alle piscine della città della quercia verrebbe da pensarlo. I prezzi risultano infatti piuttosto elevati, specie se confrontati con quelli di alcune importanti realtà internazionali ma anche con quelli esposti nei centri per il nuoto della nostra Regione.

A Rovereto un ingresso intero in piscina costa 6,80 euro, e si applica a chiunque abbia compiuto dai 15 anni ai 65 anni d’età. L’ingresso ridotto invece si applica ai bambini di almeno 2 anni ed ha un costo di 4,80 euro. Per una famiglia di 4 persone (2 adulti e 2 bambini) la spesa per un singolo accesso alle vasche dunque è di 23 euro e 20 centesimi, non una cifra risibile, specie se si considerano i tempi che corrono ed il fatto che il genitore che voglia portare i propri figli in piscina per fargli prendere dimestichezza al nuoto ben difficilmente potrà anche usufruire appieno delle strutture.

Si tratta di cifre congrue? Da un rapido confronto con altre realtà, locali e non, così non parrebbe, ed i prezzi praticati dalle piscine di Rovereto appaiono sensibilmente più elevati di quelli esposti altrove. Prendiamo ad esempio la piscina del Lido di Bolzano dove l’ingresso intero è di 6 euro mentre quello ai bambini maggiori di 4 anni è di 4 Euro. Se dall’Alto Adige ci spostiamo a Trento scopriamo invece che la tariffa per l’ingresso intero è di 6,40 euro a testa, ma cala a 5,10 euro per gli orari compresi fra le 11.30 e le 15.00. A fare davvero la differenza però sono le scontistiche per anziani e disabili e soprattutto per le famiglie, visto che è previsto uno sconto del 50% sull’ingresso del primo figlio di 6 anni o meno e l’accesso gratuito per il terzo figlio o più. Si potrebbe pensare si tratti di prezzi praticabili su città dotate di una popolazione tale da consentire economie di scala… ma se scendiamo ad Ala scopriamo che anche qui una famiglia spende 15 euro per l’accesso alla piscina!

Per farla breve, a Rovereto i costi per una famiglia di 4 persone sono quindi quasi il doppio rispetto all’ingresso applicato nelle piscine di Trento e pure in quella di Ala. In entrambi i casi infatti il prezzo applicato per famiglie con due minori è di 15 euro. A Rovereto è prevista sì una scontistica, ma l’ingresso agevolato scatta solo a partire dalle famiglie con almeno 3 figli, e dati dicono che nel 2018 assai pochi sono riusciti ad approfittarne. Il costo per una famiglia di 4 persone a Rovereto risulta poi superiore anche rispetto al Lido di Bolzano, dove una famiglia con due minori maggiori di 4 anni spende 20 euro.

Se allarghiamo il campo e il paragone sulle tariffe d’accesso lo facciamo con alcuni impianti pubblici stranieri scopriamo ulteriori differenze. Faccio qualche esempio prendendo a parametro le realtà che ho frequentato. Nel quartiere di Ixelles, a Bruxelles (prossimo alla sede delle istituzioni UE) il costo applicato per l’ingresso all’impianto natatorio – comprensivo di sauna, bagno turco e idromassaggio – è di 2 euro mentre per i non residenti sale a 3 euro (cioè la metà che a Rovereto). Per i minori di 12 anni  il costo cala ulteriormente: 1,5 euro per i residenti e 2,5 per i non residenti. È evidente che a simili condizioni non serve nemmeno prevedere una tariffa famiglia! Interessante poi notare l’attenzione dimostrata ai soggetti in condizione svantaggiate come ad esempio i disoccupati. Per costoro i costi d’ingresso scendono a 1 euro per i residente e 2 per i non residenti. E non si pensi che si tratti di scelte specifiche a Ixelles. Nel quartiere di Etterbeek, adiacente ma più altolocato, i prezzi sono infatti analoghi.

Se cambiamo emisfero il trend pare comunque confermarsi. Nel 2006 ho avuto la fortuna di studiare a Fremantle, la cittadina della Western Australia dove si svolse la Coppa America del 1987. Laggiù la tariffa per un ingresso intero alle piscine è oggi di 6,3 dollari australiani (corrispondenti a Eur a 3,87 euro) mentre per i minori fino a 17 anni il costo è di 4,80 dollari (2,95 euro), e i bambini fino a 3 anni entrano gratis! Anche in questo caso introdurre una tariffa famiglia non pare necessario poiché l’accesso alle vasche è poco più di 13 euro.

MtAlbertAquaticCenter-Slider-1Ad Auckland, la capitale economica della Nuova Zelanda in cui lavorai un anno e mezzo, oltre a tariffe più basse gli standard sono decisamente superiori visto che i centri natatori urbani sono tutti dotati di ampi spazi per il benessere come saune, bagni turchi ed idromassaggi e spesso anche con scivoli, onde artificiali e spazi per i bambini. Ad esempio nell’impianto dell’ameno quartiere di Mount Albert, a due passi dallo stadio di Eden Park, la tariffa è di 8,10 dollari neozelandesi per un adulto (4,58 euro) e di 5,90 dollari per uno studente (3,33 euro). Prezzi simili per l’impianto Olympic, che però prevede una tariffa minore per i bambini (3,10 Eur) e dispone di una vasca coperta da 50 metri e servizi avanzati per il benessere dove sauna e bagno turco rappresentano uno standard. Anche in questi casi la tariffa per una famiglia quasi non serve. Eppure, nonostante ciò, l’esecutivo della città delle vele ha avviato l’iniziativa “free Under 16 Council initiative” (ingresso gratuito per i minori di 16 anni) alla quale molti impianti stanno aderendo.

Al termine di questo breve excursus appare chiaro come i costi per le piscine di Rovereto appaiano assai elevati (segue tabella comparativa), tanto da far ritenere che le famiglie roveretane risultino ingiustamente penalizzate.

Poco più di 2 anni fa il Consiglio Provinciale affermava che lo sport è un mezzo di cittadinanza, che deve essere al centro del piano della salute e che la Provincia avrebbe dovuto favorire (per legge) l’attività sportiva e motoria senza discriminazione di età e di condizione economica. Si trattava evidentemente di affermazioni vuote, buone giusto per imbonire i creduloni e salvarsi la coscienza. L’esempio di Rovereto dimostra che certi principi non basta enunciarli battendosi il petto, bisogna renderli veri con azioni coerenti, organizzando controlli e verifiche specifiche e mettendo in campo soldi reali.

Il M5S crede che il benessere psico-fisico debba essere un punto cardine dell’esistenza delle persone e per questo si impegna ad agevolare la fruizione degli impianti sportivi e per il relax realizzati grazie al sostegno pubblico e pertanto si impegna a implementare misure per assicurare che le famiglie non siano discriminate nell’accesso agli impianti sportivi realizzati con finanziamenti pubblici, anche prevedendo tariffe che le favoriscano, assieme a minori, disabili e soggetti di età maggiore di 65 anni.

comparazione prezzi Alex Marini

Alex Marini (M5S)
Candidato alle elezioni della Provincia autonoma di Trento 2018
https://www.facebook.com/alexmariniM5S
20180917_prezzi piscina Rovereto

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