Un po’ di sana trentinità nelle istituzioni europee

All’inizio di questa settimana ho accompagnato una delegazione di trentini a Bruxelles. Un viaggio piacevole e assai utile, che mi ha dato l’opportunità di esplorare il funzionamento degli uffici dell’Unione Europea, approfondire temi di scottante attualità come quello della lotta alla corruzione e di portare nel cuore amministrativo dell’Europa un po’ di sana trentinità.

Il viaggio a Bruxelles, concepito a margine di una serata pubblica sull’agricoltura che si svolse in val di Sole durante la scorsa campagna elettorale, era pensato, su invito dell’eurodeputato Marco Zullo, per far avvicinare alle Istituzioni europee i cittadini che in quell’occasione avevano manifestato interesse a visitarle.

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Siamo arrivati nella capitale belga lunedì notte ma già nella mattinata di martedì eravamo operativi. Per prima cosa abbiamo visitato la sede del gruppo M5S nel Parlamento Europeo, dove ci siamo incontrati con Marco Zullo che ci ha delucidato sui meccanismi interni all’Unione, sui processi legislativi e più in generale sul funzionamento dei vari uffici dell’europarlamento.

Nel pomeriggio della stessa giornata abbiamo partecipato ad una visita plenaria con un funzionario del Parlamento Europeo che ci ha rappresentato il punto di vista dell’Unione riguardo al funzionamento della macchina amministrativa e ai possibili futuri sviluppi del processo di integrazione europea. Sono fiero di poter dire che si è aperta una discussione vivace, nella quale molti dei partecipanti hanno rimarcato le difficoltà e le contraddizioni vissute dal processo d’integrazione europea, ribadendo la necessità che l’Europa, se vuole dare un futuro positivo ai suoi cittadini, cambi profondamente, rispondendo meglio ai bisogni di tutti i popoli che la compongono e non solo ai desiderata di alcuni Paesi, “più uguali degli altri”.

Terminata la visita al Parlamento Europeo mi sono recato alla sede dell’Euregio, dove ho visitato gli uffici della rappresentanza trentina e osservato un ambiente di lavoro dove i funzionari della Provincia di Trento collaborano con quelli della Provincia di Bolzano e del Tirolo.

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Poco tempo dopo, la sede dell’Euregio ha anche ospitato la presentazione del libro di Fabrizio Costantino “Prevenire la corruzione in Italia – Modelli di risk management“. Avevo già avuto l’opportunità di leggere lo scritto di Costantino poiché il tema della trasparenza e della prevenzione della corruzione è sempre stato una delle stelle polari del M5S. Si tratta di conoscenze che torneranno utilissime anche nella consiliatura appena aperta, come dimostrano ad esempio le interrogazioni che abbiamo presentato di recente a proposito del “whistleblowing(da ultima 183/XVI del 21.01.19) e che stanno già portando buoni frutto visto che la provincia ha iniziato ad adottare i primi provvedimenti per rispondere alle nostre sollecitazioni.

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La presentazione mi ha anche dato l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’europarlamentare Laura Ferrara, esperta in materia di lotta contro la corruzione (qui il video del suo intervento), dalla quale ho già tratto alcuni spunti e documenti che mi potranno essere assai utili nel prosieguo della mia attività consiliare.

Al termine dell’incontro c’è stato un banchetto a base di prodotti della Val di Sole e della Valle del Chiese offerti dai cittadini che hanno partecipato alla trasferta. Un bel modo per far conoscere anche a Bruxelles l’ospitalità trentina oltre che alcune delle eccellenze tipiche locali. Non serve dirlo, ma tutto si è rivelato ottimo, per la grande soddisfazione dei commensali.

Una lode speciale va senza dubbio tributata anche agli “Armonici Cantori Solandri”, che ci hanno accompagnato con le loro melodie nel corso di tutto il viaggio, ottenendo fra l’altro grande successo ogni qual volta hanno intonato il loro vasto repertorio.

In conclusione, ringrazio tutti per l’invito e per avermi fatto passare momenti di assoluto interesse ma anche di cordiale compagnia, permettendomi di stringere legami con persone qualificate il cui supporto potrà essere utilissimo per il mio futuro lavoro in Consiglio Provinciale. È stato un viaggio interessante e fruttuoso, che mi ha rafforzato nella convinzione che per il successo del M5S trentino sia sempre più necessario gettare ponti all’interno e all’esterno del gruppo esistente. Per crescere ed affermarci anche su scala provinciale è necessario rafforzare la conoscenza reciproca e lo spirito di corpo fra tutti noi, in modo da rendere l’alternativa che rappresentiamo sempre più concreta e tangibile per tutti i trentini.

banchetto

Alex Marini (M5S)
Consigliere della Provincia autonoma di Trento 2018
Su Facebook: https://www.facebook.com/alexmariniM5S
Su Telegram: https://t.me/alexmariniM5S

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