Nel settembre scorso, la consigliera Paola Pollini ha interrogato la giunta regionale lombarda sul mancato espletamento della Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) per il biotopo del Lago d’Idro, riferendosi a due contesti critici ben definiti, uno passato ed uno futuro: i prelievi coatti d’acqua effettuati nel luglio 2022 e la procedura di proroga del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per le nuove opere di regolazione del lago.
Continua a leggere “Lago d’Idro: ancora ombre sulla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA)”M5S. Osservazioni sulle procedure di voto dell’assemblea degli iscritti 21-24 novembre
L’obiettivo delle seguenti osservazioni inoltrate formalmente sabato 16 novembre è fornire suggerimenti migliorativi nell’attuazione dell’articolo 10 dello Statuto del MoVimento 5 Stelle, in vista della votazione dell’Assemblea degli iscritti che si terrà tra il 21 e il 24 novembre ed idee per adeguamenti statutari in prospettiva futura. Questi spunti non intendono criticare la qualità del processo deliberativo, ma mirano a renderlo più efficace e trasparente, favorendo un’applicazione ancora più coerente dei principi statutari.
Continua a leggere “M5S. Osservazioni sulle procedure di voto dell’assemblea degli iscritti 21-24 novembre”Lago d’Idro e impatto delle nuove opere di regolazione: Regione Lombardia elude i principi della trasparenza e della partecipazione
L’importanza dell’equilibrio ecologico del lago d’Idro
Il lago d’Idro è un ecosistema fragile e prezioso che fornisce non solo benefici naturali ma anche risorse idriche per agricoltura, energia e sviluppo turistico. Preservare il suo equilibrio ecologico è fondamentale per la biodiversità e per garantire una convivenza sostenibile con le esigenze economiche del territorio. La gestione del lago richiede interventi attentamente pianificati, che evitino impatti negativi su flora, fauna, qualità dell’acqua e stabilità delle sponde. In questo contesto, la partecipazione della comunità e una corretta informazione sono essenziali per garantire decisioni consapevoli e sostenibili. Senza trasparenza e coinvolgimento della comunità, decisioni insostenibili rischiano di compromettere irreversibilmente questo delicato ecosistema.
Le mie proposte per il processo costituente del M5S
Nel settembre scorso, ho partecipato alla prima fase del processo costituente inserendo alcune proposte puntuali nell’apposita piattaforma digitale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della democrazia interna e il supporto territoriale del Movimento. Come molti altri iscritti, credo nella partecipazione dal basso e nella sperimentazione di nuovi modelli di coinvolgimento democratico, tanto a livello nazionale quanto all’interno della nostra organizzazione ed è per questo che non ho voluto far mancare il mio contributo.
Continua a leggere “Le mie proposte per il processo costituente del M5S”Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente
Nei 5 anni trascorsi in Consiglio provinciale (2018-2023), non è stata ottenuta una mappatura definitiva della contaminazione da PFOS nelle falde acquifere compresa fra Condino, Storo e il lago d’Idro in Valle del Chiese. Durante il mandato, le risposte di Mario Tonina, assessore all’ambiente della scorsa legislatura, sono risultate spesso evasive ed interlocutorie rispetto all’attuazione dell’impegno contenuto nella mozione approvata dal Consiglio provinciale nel 2019 per un approfondimento scientifico insieme alle strutture del Ministero dell’Ambiente e al Centro Nazionale Ricerche (CNR). Nei fatti abbiamo assistito a un continuo rinvio dei termini per la conclusione delle indagini preliminari e di conseguenza delle decisioni per pianificare azioni risolutive o di limitazione dei rischi.
Continua a leggere “Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente”Ex Caffaro. La condanna della Corte di giustizia europea a pagare 453 milioni per inquinamento riguarda anche il Trentino
Nel 2019 con una puntuale e documentata interrogazione che presentai sulla base degli elementi che mi furono forniti da alcuni cittadini attivi di Brescia, portai all’attenzione dell’opinione pubblica la vicenda del trasporto irregolare di materiale contaminato dal Parco Parenzo di Brescia alla discarica di Villa Agnedo nel comune di Castel Ivano in Valsugana. Il Parco Parenzo è contiguo al sito di interesse nazionale (SIN) dello stabilimento della ex Caffaro di Brescia ed è dunque una di quelle aree oggi interessate dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’UE. Dei 453 milioni di euro che multinazionale Livanova dovrà sborsare per bonificare le aree dall’inquinamento, infatti, circa 250 sono destinati appunto all’area bresciana per ripulirla da Pcb, cromo esavalente, mercurio, arsenico e veleni vari che erano stati rilasciati per decenni dalla ex Caffaro e che dispersi in rogge e terreni della zona avevano determinato uno dei disastri ambientali più gravi d’Italia.
Continua a leggere “Ex Caffaro. La condanna della Corte di giustizia europea a pagare 453 milioni per inquinamento riguarda anche il Trentino”Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?
Nella primavera del 2023, prendendo spunto dalla notizia pubblicata da Cristian Zurlo sul sito di informazione locale La Voce del NordEst, il M5S trentino apriva il dibattito in sede politica sulla controversa decisione di finanziare la progettazione della diga del Vanoi con fondi del PNRR e sulla tacita complicità della Provincia di Trento al fine favorire lo svolgimento senza intoppi delle procedure di affidamento dell’incarico progettuale.
Continua a leggere “Progetto della diga del Vanoi. Dissonanza cognitiva o palese presa in giro degli elettori?”Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre
Nell’intervista rilasciata nel mese di agosto al giornalista della TgR di Trento Francesco Macaro trovate una sintesi dello stato dell’arte relativo alle nuove opere per lo svuotamento e la regolazione a fini agricoli ed idroelettrici del lago d’Idro e un grido d’allarme rispetto alla minaccia agli equilibri ecologici dell’area lacustre con particolare riferimento al biotopo di Baitoni.
Continua a leggere “Lago d’Idro: le nuove opere commissionate dalla Regione Lombardia minacciano l’ecosistema lacustre”Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan
Il 17 luglio scorso sono stato videointervistato da Paola Taufer e da Alan Masala su alcune iniziative politiche di cui sono stato protagonista nella scorsa consiliatura e che continuano ad essere attuali: impatto della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart sulle politiche culturali; reintroduzione dell’orso sull’arco alpino; trasporto di rifiuti tossici dalla Lombardia alla discarica di Villa Agnedo in Valsugana e sviluppi processuali in sede penale; analisi dei fenomeni criminali in Trentino e commento all’articolo di Luca Grossi pubblicato su AntimafiaDuemila “Il ‘Principato’ del Trentino è sotto il tallone della politica”; progetto per la costruzione della diga del Vanoi e complicità della politica trentina.
Ieri il video è stato lanciato sul canale YouTube del Salotto di Paola ed Alan. Buona visione!
Continua a leggere “Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan”Elezioni europee 2024. Conclusioni preliminari degli osservatori elettorali internazionali dell’OSCE
L’Ufficio dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) ha inviato negli Stati membri dell’Unione europea, su loro stessa richiesta, una missione speciale di valutazione elettorale (SEAM) per osservare le elezioni del Parlamento europeo del 6-9 giugno 2024. Il giorno successivo alla chiusura dei seggi gli osservatori internazionali hanno reso pubblico un rapporto dove sono elencate le conclusioni preliminari dell’osservazione. In considerazione dell’intero periodo di osservazione, dal 15 maggio al 14 giugno, nei prossimi mesi verrà poi prodotto un rapporto definitivo per valutare anche le fasi successive allo scrutinio, i calcoli per l’attribuzione dei seggi nonché i reclami e gli eventuali riconteggi e che includerà delle raccomandazioni elaborate in forma organica.
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