Il M5S non molla la presa sul miglioramento della viabilità stradale fra il Trentino e le regioni limitrofe. Due mesi fa avevamo presentato una proposta di ordine del giorno collegata alla finanziaria provinciale che sollecitava la sistemazione della SP241 di Riccomassimo, di fatto l’unico tratto viario alternativo alla SS237 del Caffaro per chi voglia raggiungere la Provincia di Brescia dalle Valli Giudicarie. La maggioranza provinciale bocciò tutto in pratica dicendo che la SP241 non era importante. Neanche a farlo apposta, a gennaio la questione è tornata d’attualità, perché a fine gennaio una frana ha bloccato per diverse ore la strada provinciale che porta a Bagolino. Unico percorso utilizzabile? Strano a dirsi, proprio la tanto bistrattata SP241.
Continua a leggere “Mettere in sicurezza e verificare la tenuta del versante che costeggia la strada provinciale 241 di Riccomassimo!”Tunnel della Val Vestino: si rideterminano gli stanziamenti ma l’opera è e resta sbagliata!
Senza tanto rumore né squilli di tromba, il 25 gennaio scorso la Provincia di Trento ha presentato una determina che rivede le spese per la realizzazione del tunnel della Valvestino. Come recita il documento in questione, l’opera per il momento è ferma alla “progettazione definitiva con complessi e costosi sondaggi geologici. Le spese per le attività finora svolte si possono considerare completamente finanziate dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito dei 6 milioni di euro considerati completamente a proprio carico“. La spesa totale prevista a carico delle casse pubbliche trentine e lombarde ammonta invece a 32.400.000,00 euro.
Continua a leggere “Tunnel della Val Vestino: si rideterminano gli stanziamenti ma l’opera è e resta sbagliata!”Governance dei consorzi dei bacini imbriferi montani, dal passato al presente (Parte prima)
La cronaca riguardo alle nomine dei componenti delle assemblee dei consorzi dei comuni dei Bim del Chiese e del Sarca è a dir poco demotivante. Fino ad ora il tenore della discussione ha al massimo riguardato i nomi di alcuni candidati in una logica spartitoria delle cariche e del potere. Assente non giustificato invece qualsiasi ragionamento programmatico.
Continua a leggere “Governance dei consorzi dei bacini imbriferi montani, dal passato al presente (Parte prima)”Riforma del turismo. Oppurtunità di sviluppo a partire da filiera corta, associazionismo e rapporti transregionali
Con il 1°di gennaio è entrata a tutti gli effetti in vigore la riforma sul turismo. In teoria si tratta di un disegno che punta a rafforzare il sistema trentino tramite un meccanismo di accentramento delle risorse su macroaree omogenee. In pratica si è proceduto mettendo assieme territori dalle caratteristiche e dalle esigenze anche diversissimi fra loro. Il rischio è che, se il processo non sarà governato con intelligenza e lungimiranza, si finisca con lo schiacciare i territori meno sviluppati dal punto di vista turistico sotto il peso di quelli già affermati che convivono con loro nella stesso ambito. Un banco di prova importante per la riforma si avrà nelle Giudicarie, dove i consorzi turistici della Valle del Chiese e delle Giudicarie centrali sono assorbiti dall’Apt di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena.
Continua a leggere “Riforma del turismo. Oppurtunità di sviluppo a partire da filiera corta, associazionismo e rapporti transregionali”Palazzo dell’ex pretura di Tione, il Consiglio provinciale chieda al Governo di farsi carico del suo recupero
In centro a Tione, proprio nella parte più antica del paese, c’è un edificio, pur di notevole valore storico, sottoposto da anni ai perniciosi effetti dell’incuria. È il palazzo dell’ex pretura che merita una sorte migliore dell’abbandono nel quale versa. Visto che tutti i tentativi di trovare un utilizzo allo stabile sono finora falliti, ho depositato in Consiglio provinciale una proposta di voto, che se approvata investirà del problema il Governo e il Parlamento, chiedendo loro di intervenire per ridare la palazzo la dignità che merita.
Continua a leggere “Palazzo dell’ex pretura di Tione, il Consiglio provinciale chieda al Governo di farsi carico del suo recupero”Pfos nella falda acquifera del Chiese. Reso pubblico esito analisi di Appa grazie a interrogazione M5S
Il 31 dicembre 2020 è arrivata la risposta all’interrogazione che avevamo presentato l’ottobre scorso per avere aggiornamenti in merito alla diffusione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nel bacino del Chiese e nelle acque della falda che si estende fino al lago d’Idro.
Continua a leggere “Pfos nella falda acquifera del Chiese. Reso pubblico esito analisi di Appa grazie a interrogazione M5S”Fiume Chiese e lago d’Idro. No all’inclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica
Il M5S ha proposto di costruire un modello di gestione del fiume Chiese lungo l’intero corpo idrico che ne garantisse la tutela e lo sviluppo in chiave sia idraulica che ecologica. La politica trentina, cui evidentemente interessa solo spartirsi i proventi dello sfruttamento estensivo delle acque, ci ha detto no.
Continua a leggere “Fiume Chiese e lago d’Idro. No all’inclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica”Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!
La settimana scorsa è apparso sul Trentino un retroscena riguardante la lotta di potere che sarebbe in corso per la nomina del prossimo presidente del Parco Naturale Adamello Brenta. Si parla molto di nomi, per niente di idee e progetti e ancora una volta si dimostra come l’opacità dei processi decisionali locali favorisca il chiacchiericcio a discapito del dibattito informato e trasparente che sarebbe lecito attendersi quando si discute della gestione di enti del livello del Parco Adamello Brenta.
Continua a leggere “Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!”La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!
Periferie e sicurezza stradale? Alla maggioranza non interessano, almeno a giudicare dalla bocciatura dell’ordine del giorno col quale chiedevo di sistemare la SP241 di Riccomassimo, nel Comune di Storo, garantendo la sicurezza degli utenti stradali. Il problema? Secondo la giunta il tratto stradale è poco importante, il che è falso, ma anche se fosse ciò non giustificherebbe il rifiuto a tutelare gli automobilisti!
Continua a leggere “La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!”Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, aprire il dibattito pubblico e coinvolgere le amministrazioni!
Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, assicurare la massima trasparenza e aprire il dibattito alla società civile sulle proposte progettuali. Ho da poco presentato un ordine del giorno che se approvato impegnerà la giunta provinciale a garantire il dibattito pubblico su queste opere di grande rilievo socio-economico, e come tali finanziate di concerto dal Governo e dalla Provincia di Trento.
Continua a leggere “Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, aprire il dibattito pubblico e coinvolgere le amministrazioni!”