Correva l’anno 2014. Il Consiglio regionale approvava una legge per modernizzare gli istituti referendari definendo soglie massime del quorum di partecipazione e regole uniformi sulla disciplina degli istituti referendari negli enti locali del Trentino-Alto Adige / Südtirol. Gli enti locali della regione avevano 12 mesi per adeguare il proprio statuto. Continua a leggere “Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S”
Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica
Qualche giorno fa il Consiglio della provincia autonoma di Trento ha approvato un ordine del giorno a mia firma per il monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro ai fini dell’elaborazione di un modello di sfruttamento idroelettrico e di usi plurimi sostenibile e replicabile in altri bacini fluviali del Trentino e del Paese.
Continua a leggere “Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica”Fare chiarezza sul ritardo nella riapertura del punto prelievi di Storo
La Provincia sta tergiversando in maniera incomprensibile sulla riapertura del punto prelievi di Storo, una situazione che mi ha indotto a vederci chiaro con un’interrogazione apposita. Continua a leggere “Fare chiarezza sul ritardo nella riapertura del punto prelievi di Storo”
Fallimento Waris. M5S deposita interrogazione per rendere pubblici i piani della Provincia sullo stabilimento di Storo
Il fallimento dichiarato alcuni giorni fa dal tribunale di Trento rispetto alla ditta Waris Srl era purtroppo annunciato. Come ben evidenziato dalla sentenza dei giudici appare chiaro infatti il quadro di dissesto economico nel quale versava da tempo l’azienda. Continua a leggere “Fallimento Waris. M5S deposita interrogazione per rendere pubblici i piani della Provincia sullo stabilimento di Storo”
Approvata la mozione del M5S per garantire sostegno concreto all’ospedale di Tione!
Il Consiglio provinciale ha approvato oggi la mozione del M5S (230/XVI) per dare finalmente concretezza a quanto la politica aveva promesso ai giudicariesi riguardo al sostegno verso l’ospedale di Tione. Abbiamo ottenuto che nel corso del 2020 sia dato finalmente inizio ai lavori per la ristrutturazione del reparto di ortopedia e abbiamo strappato l’impegno affinché vengano studiate modalità d’incentivazione per fidelizzare i dipendenti assunti negli ospedali di montagna che troppo spesso appena ottenuta l’assunzione decidono di abbandonare il posto per trasferirsi in altri ospedali o addirittura fuori Regione, un problema particolarmente grave per Tione dove senza incentivi non si riescono a trattenere i medici anestesisti necessari a completare la pianta organica. Più in generale è stato garantito che il protocollo del 2016 resta in vigore e con esso l’impegno a potenziare i livelli di assistenza garantiti dall’ospedale giudicariese. Continua a leggere “Approvata la mozione del M5S per garantire sostegno concreto all’ospedale di Tione!”
Ponti sul Caffaro, regna ancora la nebbia ma la situazione è grave e non si può più tergiversare!
Sul futuro della viabilità fra Trentino e Lombardia è ancora nebbia fitta. Durante il Consiglio provinciale di oggi ho chiesto al Presidente della Provincia di Trento a che punto fosse il confronto con le controparti lombarde in merito alla sistemazione dei ponti sul Caffaro, che come noto versano in condizioni che non si sa se definire più drammatiche o più ridicole. Sia come sia la situazione è di certo grave. Il ponte storico del 1906 appare messo malissimo mentre quello costruito nel 2017 coi soldi dei contribuenti trentini non è mai stato aperto perché gli autotreni faticano troppo a impegnarlo. Continua a leggere “Ponti sul Caffaro, regna ancora la nebbia ma la situazione è grave e non si può più tergiversare!”
Sanità periferica. In Consiglio provinciale una mozione per mantenere gli impegni presi coi giudicariesi sull’ospedale di Tione!
Nella sessione di Consiglio provinciale che inizia domani porterò in discussione una mozione del M5S che mira a garantire il rispetto degli accordi fra la Provincia, l’Azienda Sanitaria e la Comunità di Valle delle Giudicarie sul potenziamento dei reparti fondamentali dell’ospedale di Tione. Impegni, giova ricordarlo, presi nel 2016 e da allora mai completamente attuati.
Subappalti a Pieve di Bono: i lavoratori protestano sui tetti per lo scarso salario
Quanto accaduto oggi nel Comune di Pieve di Bono-Prezzo è un esempio lampante di tutto quello che non funziona in Trentino a livello di appalti. C’è un edificio pubblico che attende da anni di vedere la luce. Il bando viene vinto da una ditta che a sua volta subappalta parte delle lavorazioni a un’altra ditta la quale fa lavorare in distaccamento un’ulteriore impresa composta da lavoratori che però lamentano di non venire pagati e per l’esasperazione salgono sul tetto dell’edificio a protestare. Il tutto a fronte di un ente pubblico che ha versato regolarmente gli stati di avanzamento lavori al subappaltatore
Continua a leggere “Subappalti a Pieve di Bono: i lavoratori protestano sui tetti per lo scarso salario”Azienda Sanitaria e Provincia ascoltino gli amministratori giudicariesi e mantengano la parola sull’ospedale di Tione!
Faccio mia la missiva inviata dal presidente della Comunità e da tutti i sindaci delle Giudicarie in merito alle tante promesse mancate sull’ospedale di Tione. Avendo io stesso più volte denunciato le stesse cose in passato non posso che condividere le loro riflessioni e continuare a dare il mio supporto alla causa della sanità periferica giudicariese portata avanti con sacrificio da tanti bravi professionisti che si sono distinti per impegno e dedizione anche in quest’ultimo difficilissimo periodo e che si meritano di essere messi nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.
I sindaci hanno ragione. La riforma del turismo di Failoni rischia di danneggiare il comparto in Valle del Chiese
Trovo del tutto condivisibile la presa di posizione dei sindaci e dei presidenti di Bim e Consorzio Turistico della Valle del Chiese in merito alla riforma del settore turismo voluta dall’assessore Failoni.
Che i rappresentanti del territorio chiedano di essere almeno ascoltati è sacrosanto come del resto lo è che domandino di procedere con più calma su questioni così delicate, specialmente a fronte del particolare momento storico che stiamo vivendo, che a sua volta avrà inevitabili conseguenze negative sul comparto dell’accoglienza.
