Autonomia organizzativa e finanziaria degli organi di garanzia: il Consiglio provinciale disapplica ai principi fondanti dello stato di diritto e dell’ordinamento giuridico internazionale

Nell’ultima sessione di Consiglio la maggioranza provinciale ha bocciato un mio Ordine del Giorno riguardante un adeguamento del funzionamento dell’ufficio del Difensore Civico sulla base dei principi internazionali riconosciuti a tutela dell’imparzialità delle figure di garanzia.

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Invece di aumentare i diritti degli elettori ampliando le procedure di voto “Covid free” i politici trentini preferiscono rinviare delle elezioni alle calende greche!

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha avuto ripercussioni notevoli sul sistema politico internazionale e sulla vita democratica interna dei singoli Stati. Il diritto di elettorato, attivo e passivo, è stato messo in discussione insieme a numerosi altri diritti fondamentali.

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Difensore Civico: nel disinteresse dell’Aula il M5S presenta due Odg

Nelle menti dei nostri illuminati “leader politici” il Difensore Civico è talmente importante che la Presidenza del Consiglio ha deciso di consegnare ai consiglieri la sua relazione solo due giorni prima dell’avvio dei lavori in Aula e di contingentare i tempi di discussione sulla relazione annuale. Si vede che volevano tenersi le informazioni solo per loro il più a lungo possibile… Continua a leggere “Difensore Civico: nel disinteresse dell’Aula il M5S presenta due Odg”

Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme

Nel novembre scorso l’Italia è stata sanzionata con decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU per la violazione del Patto Internazionale dei Diritti Civili e Politici. Si tratta, detto per inciso, di una convenzione firmata dall’Italia nel 1967 e ratificata nel 1978. Nella decisione si mettevano in evidenza i limiti della normativa e della prassi vigenti in Italia che pongono  irragionevoli restrizioni alla partecipazione alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti. La decisione è la diretta conseguenza di un ricorso presentato da Mario Staderini e Michele De Lucia nel 2015, con il supporto del professor Cesare Romano, per gli ostacoli normativi e burocratici che impediscono l’esercizio del diritto a promuovere referendum a livello statale. Continua a leggere “Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme”

Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum

Il 3 marzo scorso abbiamo depositato una proposta di voto per impegnare il Governo e il Parlamento a predisporre un opuscolo informativo in versione digitale in occasione del referendum confermativo che si sarebbe dovuto tenere il 29 marzo 2020 e che nel frattempo è stato rinviato a data da destinarsi. Ma non solo. Continua a leggere “Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum”

Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10

Ad agosto di solito la politica va in vacanza. Quest’anno però a movimentare le cose c’ha pensato Matteo Salvini, che in qualità di aspirante Dj del Papeete Beach ha ben pensato di sfiduciare il presidente Conte a tradimento per poi chiedere quel voto che nelle sue intenzioni gli avrebbe dovuto garantire “pieni poteri”. Continua a leggere “Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10”

Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione

Se misurassimo la qualità della democrazia trentina da come si sta procedendo per la nomina delle cosiddette “figure di garanzia” dovremmo senz’altro concludere che la situazione è critica per non dire disperata.

Il tema non riempie le pagine dei giornali, ma resta comunque fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini. Difensore Civico, Garante dei Minori e Garante dei Detenuti, sono tre uffici che nelle democrazie evolute consentono anche a chi non possiede un reddito elevato o versa in condizioni di oggettiva debolezza di potersi difendere di fronte a eventuali storture e cattive pratiche messe in atto dalla pubblica amministrazione o che si realizzano in ambiti ben specifici della vita sociale di un Paese. Sono elementi di civiltà che per loro stessa natura devono risultare imparziali e quindi essere sottratti all’accaparramento perverso del potere proprio dello spoils system partitico, che invece le vorrebbe asservire alla propria costante bulimia di potere. Continua a leggere “Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione”

Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava

In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. È un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione… peccato non centri nulla con la democrazia. Continua a leggere “Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava”