Ambiente e autonomia: più poteri alle istituzioni, ma quali diritti ai cittadini?

Nel giugno scorso è entrata in vigore la legge costituzionale n. 2 del 18 maggio 2026, che ha modificato lo Statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, attribuendo alle Province autonome di Trento e Bolzano nuove competenze legislative in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema, gestione dei rifiuti e fauna selvatica.

Continua a leggere “Ambiente e autonomia: più poteri alle istituzioni, ma quali diritti ai cittadini?”

Quando venti proposte diventano una sola: come L’Adige racconta il M5S

Nova, Ucraina e “sceneggiate”: tre giorni di articoli mostrano quanto la selezione delle notizie possa incidere sulla rappresentazione di una forza politica

Continua a leggere “Quando venti proposte diventano una sola: come L’Adige racconta il M5S”

Il ventriloquo del potere e la rincorsa dei kingmaker: risposta a Pombeni

Puntuale come un orologio svizzero arriva, sulle pagine de L’Adige, la narrazione critica di Paolo Pombeni contro il leader del M5S Giuseppe Conte (editoriale del 26 agosto 2026).

Questa riflessione non ha nulla di personale. Ritengo però che Pombeni sia da tempo il veicolo di una lettura conservatrice, attenta soprattutto alla conservazione degli equilibri esistenti, e proprio per questo non posso esimermi dal provare ad analizzarne il pensiero e, soprattutto, il modo in cui costruisce la propria narrazione.

Continua a leggere “Il ventriloquo del potere e la rincorsa dei kingmaker: risposta a Pombeni”

Non basta perdere: perché il sistema deve delegittimare chi prova a cambiarlo

Negli ultimi anni, il dibattito politico italiano – e in particolare quello trentino – ha offerto un interessante laboratorio per osservare dinamiche di tipo sociologico, prima ancora che politico.

Continua a leggere “Non basta perdere: perché il sistema deve delegittimare chi prova a cambiarlo”

Il ventriloquo del potere e l’asimmetria del dibattito pubblico

Il recente post dell’architetto Beppo Toffolon sul “caso Milano” e sulle posizioni espresse da Paolo Pombeni su L’Adige (testi a pié di pagina) offre l’occasione per una riflessione che va ben oltre il merito specifico delle vicende urbanistiche milanesi. È un pretesto per interrogarsi su dinamiche più profonde che riguardano il funzionamento del dibattito pubblico, specialmente nei contesti locali.

Continua a leggere “Il ventriloquo del potere e l’asimmetria del dibattito pubblico”

Eridio. Dal silenzio all’autocelebrazione: il cortocircuito degli amministratori locali sul lago d’Idro

Lettera di replica all’articolo pubblicato domenica 29 giugno su L’Adige “Chiese, ci siamo: parte il contratto di fiume“ (immagine a piè di pagina):

L’articolo di Giuliano Beltrami, pubblicato su L’Adige domenica 29 giugno, ha il merito di offrire una ricostruzione cronachistica puntuale dell’incontro promosso dal Bim del Chiese sul tema del Contratto di Fiume. Tuttavia, proprio perché si limita a riportare senza contraddittorio le dichiarazioni dei sindaci e degli amministratori coinvolti, finisce per amplificare una narrazione autocelebrativa e distorta della realtà.

Continua a leggere “Eridio. Dal silenzio all’autocelebrazione: il cortocircuito degli amministratori locali sul lago d’Idro”

Nuove opere sul Lago d’Idro: la PAT fornisce chiarimenti tra dubbi sulla VIA e rischi ambientali

In previsione di ascoltare i promotori della petizione 4/XVII “Gestione dell’acqua del lago d’Idro”, il sostituto dirigente del dipartimento territorio, ambiente ed energia della Provincia di Trento, dirigente generale Romano Masè, ha presentato alla Terza commissione del Consiglio provinciale di Trento un quadro della situazione riguardante il nuovo progetto di prelievo d’acqua dal Lago d’Idro. Ecco i punti principali del suo intervento:

Continua a leggere “Nuove opere sul Lago d’Idro: la PAT fornisce chiarimenti tra dubbi sulla VIA e rischi ambientali”

E’ possibile ridurre il carico burocratico? Iniziamo a misurarlo!

Il 7 gennaio scorso Gianfranco Zucchelli, in una lettera pubblicata su L’Adige, affermava che nessuno fra coloro che sono preposti a combattere la burocrazia ha fatto e nulla sta facendo per debellare la burocrazia. L’intervento mi obbliga a fare una specificazione.

Continua a leggere “E’ possibile ridurre il carico burocratico? Iniziamo a misurarlo!”

Etnografia. C’era una volta il Museo degli usi e costumi della gente trentina. Commento all’intervento di Giovanni Kezich

La disamina del già direttore del Museo degli usi e costumi della gente trentina Giovanni Kezich pubblicata sulle pagine del giornale L’Adige del 13 gennaio 2024 (immagine a piè di pagina) è inappuntabile perché elaborata su fatti e su statistiche a consuntivo relativamente a iniziative culturali, stanziamenti di bilancio e numero di visitatori. Nel porre all’attenzione dei lettori le sue perplessità sulla gestione museale nell’ultimo triennio e sul calo generale delle visite dice bene quando afferma che l’etnografia è una cosa seria. Questa disciplina si occupa infatti dei comportamenti e delle forme di vita sociale e culturale degli aggregati umani di un territorio dato e non può essere svenduta in forma eccessivamente semplificata senza snaturarne il contenuto scientifico. In una realtà territoriale come quella trentina tale ammonimento dovrebbe essere tenuto in seria considerazione dai rappresentanti politici al fine di evitare di sperperare un capitale di conoscenze e di pratiche museali riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

Continua a leggere “Etnografia. C’era una volta il Museo degli usi e costumi della gente trentina. Commento all’intervento di Giovanni Kezich”

Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50

Care amiche, cari amici

il 2023 è iniziato da pochi giorni: apro quindi questa newsletter con i miei auguri più sinceri per il nuovo anno. Che sia davvero un anno di pace e di amore (in tutti i sensi 😉 ). Ma auguriamoci che sia anche un anno di reale cambiamento: è con questo spirito che lo scorso 31 dicembre ho pubblicato sui miei canali social il pensiero di Antonio Gramsci sul Capodanno. Mai come in questa fase storica e politica dobbiamo renderci protagonisti del cambiamento di cui abbiamo bisogno, diffondendo cultura, combattendo un sistema fondato su anni di propaganda ideologica basata sull’individualismo e sul falso mito della meritocrazia, per costruire una società finalmente giusta ed equa.

Continua a leggere “Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50”