Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50

Care amiche, cari amici

il 2023 è iniziato da pochi giorni: apro quindi questa newsletter con i miei auguri più sinceri per il nuovo anno. Che sia davvero un anno di pace e di amore (in tutti i sensi 😉 ). Ma auguriamoci che sia anche un anno di reale cambiamento: è con questo spirito che lo scorso 31 dicembre ho pubblicato sui miei canali social il pensiero di Antonio Gramsci sul Capodanno. Mai come in questa fase storica e politica dobbiamo renderci protagonisti del cambiamento di cui abbiamo bisogno, diffondendo cultura, combattendo un sistema fondato su anni di propaganda ideologica basata sull’individualismo e sul falso mito della meritocrazia, per costruire una società finalmente giusta ed equa.

Siamo entrati nel pieno dell’ultimo anno di legislatura e il conto alla rovescia verso le elezioni del prossimo ottobre è scattato. Come da copione gli altri partiti si stanno affannando nel tentativo di definire i propri equilibri interni, iniziano ad ipotizzare alleanze funzionali all’appuntamento elettorale e cercano nomi “forti” a cui affidare la corsa alle elezioni. Il M5S nel frattempo, pur con le difficoltà e i limiti che caratterizzano la posizione dei consiglieri di minoranza, continua a lavorare con costanza e rigore per assicurare il corretto funzionamento delle istituzioni e vigilare sull’operato della Giunta provinciale, senza rinunciare a portare avanti le proprie idee e istanze con atti concreti.

E ora lasciate che vi racconti un po’ delle cose successe a dicembre. La notizia del mese di dicembre è senza dubbio la seconda sentenza nel processo Perfido: il verdetto del Tribunale di Trento del 19 dicembre, oltre alle condanne di altri due imputati, ha stabilito i primi risarcimenti alle parti civili, confermando (per chi ancora nutriva dei dubbi) che il problema delle infiltrazioni ‘ndranghetiste in Trentino è reale. Al contrario di chi in questi anni ha sempre cercato di sminuire la questione, il M5S ha sempre tenuto alta l’attenzione: nel 2020 avevamo presentato una proposta per chiedere alla Provincia di valutare di costituirsi parte civile. La proposta venne approvata, ma non fu semplice passare dall’impegno teorico a quello pratico. La scelta definitiva avvenne solo in prossimità della scandenza dei termini per la presentazione dell’istanza. Con la sentenza di primo grado emessa in dicembre è stato riconosciuto alla Provincia di Trento un risarcimento di 300mila euro per danno di immagine, mentre al comune di Lona Lases ne sono toccati 150mila. Non è stata invece accolta la domanda di risarcimento della cooperativa Altrotrentino, editrice del periodico QuestoTrentino: una decisione che personalmente non comprendo, visto che è proprio grazie al coraggioso impegno di questa testata giornalistica se i trentini e le trentine hanno potuto essere costantemente informati su questa vicenda. Il colmo è che nonostante i proclami del presidente Fugatti di utilizzare il risarcimento per le politiche di prevenzione, il nostro ordine del giorno collegato alla legge di stabilità per promuovere un’azione di rilancio democratico a Lona Lases è stato bocciato senza fornire alcuna motivazione. E non dimentichiamo, infine, che se tutta la questione è venuta alla luce è stato grazie al lavoro inestimabile del Coordinamento lavoratori porfido, come ho ricordato anche il Corriere del Trentino.

E poi, un’altra soddisfazione: la proposta di legge a firma mia e di Diego Nicolini per istituire assemblee civiche a livello comunale, trattata dalla Prima commissione del Consiglio regionale, è stata inserita nella rassegna per l’anno 2022 curata da “Equality by lot”: un osservatorio che raccoglie le iniziative politiche internazionali volte a promuovere la democrazia aleatoria e a contrastare il declino della democrazia rappresentativa su base elettiva.

Mi ha colpito e commosso la scomparsa – il 6 dicembre, all’età di 102 anni – di Mario Antolini “Muson”: una persona rara, profonda e autentica che non è possibile raccontare in poche righe. Memoria storica delle Giudicarie, di cui conosceva ogni dettaglio, ma anche una mente aperta, curiosa, dotata di un’intelligenza rara. Credeva nella spontaneità dell’impegno civico e la apprezzava con atteggiamenti coerenti: l’ho ricordato sul mio blog e su Giudicarie.com, mettendo in risalto queste qualità e gli scambi di vedute e opinioni, che in più occasioni abbiamo avuto e che mi hanno spesso dato coraggio nel portare avanti le nostre istanze per un reale cambiamento sociale. Ciao, caro Mario, e grazie: non ti dimenticheremo!

Consiglio regionale 7 e 12 dicembre 

Veniamo ora ai lavori consiliari: nella prima seduta consiliare a livello regionale sono intervenuto per sottolineare la sostanziale disattenzione della Giunta nei confronti delle povertà, la cui classificazione oggi è molto più ampia e necessiterebbe di un piano straordinario e di strumenti più incisivi. In aula sono anche intervenuto esprimendo soddisfazione per aver finalmente assicurato – su richiesta del M5S – la traduzione simultanea della diretta streaming del Consiglio regionale. Tra gli altri temi affrontati, la pensione alle casalinghe e i costi elevati del Polo giudiziario di Trento.

Nella seconda giornata si è entrati nel merito dei disegni di legge della collegata al bilancio e della legge di stabilità regionale. Fra i temi di maggior rilievo, il meccanismo di rivalutazione dei vitalizi agli ex consilieri: un intervento che – è sempre bene ricordarlo – era indispensabile per contenere l’indice di rivalutazione degli assegni vitalizi dei consiglieri regionali. Con il tasso di inflazione attuale, pari a circa il 12%, infatti, l’aumento stimato per il 2023 avrebbe raggiunto cifre folli. Alla fine il consiglio regionale ha trovato la quadra e limitato l’aumento al 3,8%. Una buona notizia? Non proprio. È dal 2019, infatti, che come M5S abbiamo sollevato questo problema. Allora le nostre proposte di abolire la rivalutazione automatica furono tutte bocciate: oggi si è dovuti correre ai ripari in fretta e furia con un emendamento ad alto tasso di impugnazione e comunque di carattere non permanente. La dimostrazione che questo meccanismo perverso va corretto una volta per tutte, come ho detto in aula.

Altro aspetto negativo, il dietrofront della Giunta sui nostri rilievi per garantire la trasparenza e il buon funzionamento delle società partecipate regionali – in particolare A22 e Pensplan – come previsto dalla legge Madia. Sull’argomento rimane sul tavolo disegno di legge (51/XVI) che meriterebbe maggiore attenzione sia da parte della maggioranza che dell’opinione pubblica, visto che in gioco ci sono interessi primari della Regione e dei cittadini che ci vivono: potete leggere i dettagli della vicenda sul mio blog.

Sul fronte regionale si sta lavorando anche alle modifiche del regolamento interno, rispetto al quale il M5S non ha fatto mancare il proprio contributo per favorire un modello più trasparente, funzionale e dinamico nella conduzione dei lavori in commissione e in Aula. La commissione regolamento si è riunita il 28 novembre scorso mentre le prossime sedute sono state programmate il 16 e il 23 gennaio. Peccato che su questi temi cruciali per il rafforzamento istituzionale e che completano gli assetti degli equilibri democratici definiti nella legge elettorale l’attenzione sia sempre ai minimi termini.

Bilancio provinciale: dal 13 al 20 dicembre

La sessione di lavoro è iniziata con la presentazione di una relazione di minoranza da parte del sottoscritto: da sottolineare che il M5S è l’unica forza politica ad elaborare sistematicamente una relazione di minoranza sulle manovre di bilancio. Lo facciamo perché non vogliamo rinunciare ad esprimere il nostro punto di vista – benché “solo” da forza di opposizione – e perché speriamo sempre che i nostri suggerimenti, almeno in forma indiretta, possano essere tenuti in considerazione per indirizzare l’azione politica verso lo sviluppo sociale e sostenibile.

Abbiamo anche presentato una serie di ordini del giorno ed emendamenti alla finanziaria provinciale: li trovate riassunti a questo link. Sono tutti interventi volti a migliorare la legge di bilancio, per renderla più equa e più giusta verso i cittadini comuni e le loro famiglie, efficientare il funzionamento della pubblica amministrazione, tutelare la legalità e porre rimedio a varie storture e ingiustizie a danno di persone oneste, come ad esempio i residenti del quartiere San Martino di Trento.

I lavori sulla finanziaria sono iniziati con la discussione generale: nel mio intervento ho rimarcato come ormai l’azione politica della Giunta si fermi alla superficie dei problemi, limitandosi ad azioni meramente palliative ed evitando accuratamente riforme strutturali che potrebbero risolvere concretamente i problemi dei cittadini: è così per il consumo di suolo, per la tutela delle acque, per il gap di genere e le disabilità e per le questioni energetiche e ambientali.

Nella dichiarazione di voto finale ho invece sottolineato come i tempi contingentati azzerano il dibattito. Si votano emendamenti senza nemmeno conoscere le motivazioni per le quali sono stati presentati. I componenti della Giunta non hanno nemmeno il buongusto di descrivere i loro emendamenti all’aula ma li fanno votare semplicemente dando ai consiglieri di maggioranza un’indicazione sul colore del bottone da pigiare per l’approvazione o la bocciatura (rosso o verde). Questo in nome di un malinteso senso di governabilità che diventa autoritarismo.

Il riscontro da parte della Giunta rispetto alle nostre proposte emendative è stato pessimo. Nessuna disponibilità al dialogo. I nostri emendamenti sono stati tutti bocciati senza appello. Anche in questa occasione abbiamo dovuto prendere atto che il teatrino della politica provinciale non può portare a un miglioramento strutturale dei meccanismi democratici e della pubblica amministrazione. La prassi della democrazia della clava non contempla infatti il confronto costruttivo tra le parti politiche ma riconosce nella pratica ostruzionistica l’unico modo per farsi ascoltare ed eventualmente per dare dei contentini ma non certo per configurare soluzioni organiche ai problemi.

Da menzionare, infine, l’accoglimento di un paio di nostri ordini del giorno. Fumata nera, invece, sulla proposta di attivare percorsi partecipati e un’assemblea civica nel comune di Lona Lases, quello più colpito dalle conseguenze delle infiltrazioni mafiose. Per i dettagli, vi rimando alla sezione Good e Bad News.


Atti di sindacato ispettivo e lavori in commissione

Come ogni anno, le leggi di bilancio hanno assorbito gran parte del lavoro del mese di dicembre: ma non è mancato il nostro impegno anche sul fronte degli atti di sindacato ispettivo e dei lavori in commissione. Il primo giorno del mese si è svolta la seduta della quarta Commissione, dedicata all’ospedale di Cavalese: il progetto ha avuto l’ok dei tecnici della provincia: con un enorme cantiere e 280 milioni di euro manderebbe “in pensione” l’attuale nosocomio. Ma ci sono tante perplessità, anche da parte della popolazione. Nel mio intervento ho chiesto appunto se siano state analizzate le esigenze sanitarie dei residenti e se la questione urbanistica sia stata approfondita a dovere: il consumo di suolo di per sè va evitato, a maggior ragione sul territorio di Fiemme, già gravato da un turismo aggressivo.

A inizio dicembre sono tornato con un’interrogazione sulla vicenda degli alloggi turistici “fantasma”, chiedendo alla Provincia di fare chiarezza: quanti sono gli appartamenti destinati ai turisti? Chi si occupa di effettuare i controlli sulla loro regolare iscrizione ai registri provinciali Cipat? Si tratta di un tema delicato, sollevato da un’inchiesta del quotidiano online Il Dolomiti, che ringrazio per lo spazio dedicatomi. Non ci resta che aspettare pazientemente risposta.

Sempre nei primi giorni del mese ho presentato una nuova interrogazione (potete leggerla integralmente a questo link) per fare chiarezza sulla presenza di Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) nel fiume Chiese. Non è la prima su questo tema: in questo caso, come riportato anche dal Nuovo Trentino chiedo chiarezza sulla fonte della contaminazione che è stata rilevata 4 anni fa. Nell’ultimo rapporto a disposizione Appa (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente) dice che “le indagini esperite fino a inizio 2019 non hanno potuto determinare la causa di presenza di Pfas in falda”. Ma quali sono le condizioni dell’acqua che scorre lungo la Valle del Chiese? Siamo ancora in attesa di ottenere informazioni dettagliate da parte dell’assessore Tonina. 

Un’altra interrogazione del M5S ha chiesto conto del biotopo del lago d’Idro e dell’eventuale mancata tutela: ma stavolta a presentarla è stata l’europarlamentare Sabrina Pignedoli, che ringrazio per la sensibilità e l’attenzione anche a questo tema. Il riferimento è ai prelievi coatti d’acqua subiti dal lago la scorsa estate, che hanno causato un abbassamento al di sotto dei limiti minimi previsti con potenziali conseguenti danni all’ecosistema del biotopo presente sul lago medesimo. 

A dicembre sono anche arrivate le risposte ad alcune interrogazioni passate: l’assessore Spinelli ha risposto a quella che avevo presentato a marzo sul bilancio energetico, in cui chiedevo a quanto ammontasse il maggior costo che la Provincia per sé e per le scuole di sua competenza avrebbe dovuto sostenere nel 2022 a causa dei rincari energetici: oggi sappiamo che tale cifra ammonta a ben 10 milioni di euro. Trovate i dettagli tra le Bad News. Buone notizie invece, per l’efficientamento degli impianti energetici: la Provincia si è impegnata a stanziare fondi per incentivare la sostituzione e l’ammodernamento degli impianti domestici a biomassa. Infine, è arrivata anche la risposta dell’assessore Tonina all’interrogazione in cui chiedevamo delucidazioni sulla gestione del del limo nell’invaso di Cimego sul fiume Chiese: anche questa notizia pubblicata da Il Dolomiti.

Sommario:

Good news 
Bad news
Elenco interrogazioni e mozioni presentate dicembre
Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di dicembre
Incontri, commenti e interventi pubblici

Good news

⭐Diretta streaming con traduzione simultanea delle sedute del Consiglio regionale
Obiettivo raggiunto su un tema che abbiamo affrontato fin dai primi mesi della legislatura: la traduzione dal tedesco all’italiano delle dirette streaming del Consiglio regionale. Un risultato che non è stato per nulla facile da raggiungere: l’SVP ha come obiettivo dichiarato lo smantellamento progressivo della Regione, perciò qualsiasi atto che possa darle anche una minima importanza viene osteggiato dai suoi consiglieri. Non avevo mancato di ricordarlo ai vertici politici regionali per richiamarli alla loro responsabilità.

⭐⭐ Approvata la proposta per attivare nuove lauree abilitanti per geometri e periti industriali
Il Consiglio provinciale ha approvato il nostro ordine del giorno per impegnare la Giunta ad attivare – in accordo con l’Università di Trento – corsi di laurea abilitanti all’esercizio dell’attività di geometra o di perito industriale. Una realtà ormai in tutte le regioni italiane e dal prossimo futuro, grazie al M5S, potenzialmente anche in Trentino! Sul mio sito trovate tutti i dettagli e anche il testo integrale della proposta.

⭐⭐⭐ Approvato l’ordine del giorno per affrontare la crisi climatica e quella sociale congiuntamente con l’Agenzia di Stampa Giovanile e con il Consiglio Diocesano per le Questioni Ecologiche
Mettere in rete e integrare fra loro le iniziative per la lotta ai cambiamenti climatici e il contrasto alla distruzione degli ambienti naturali. Questo in sostanza il senso del nostro ordine del giorno, approvato all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale. In particolare, la proposta impegna la Giunta a promuovere una riflessione diffusa tra le comunità trentine e un’azione congiunta con il Consiglio diocesano per le questioni ecologiche, la Rete diocesana per la custodia del creato e l’Agenzia di stampa giovanile. Trovate tutto spiegato a questo link! – (VitaTrentina)

⭐⭐⭐⭐ Stufe a legna. La Provincia si impegna a stanziare incentivi per la sostituzione e l’efficientamento degli impianti domestici
Un’altra vittoria per l’ambiente, l’energia e la nostra salute: dopo i ripetuti solleciti del M5S, la Giunta ha risposto alla nostra interrogazione stabilendo di istituire appositi incentivi per sostituire le vecchie caldaie a legna con strumenti moderni, efficienti e meno inquinanti. La Provincia si impegna ad aprire il bando nel gennaio 2023, gli effetti però si potranno vedere solo dalla fine di questo inverno funestato dai costi dell’energia alle stelle.

Bad news

🚫 Criminalità organizzata: bocciato l’ordine del giorno per il comune di Lona Lases
Le infiltrazioni ‘ndranghetiste messe in luce dal processo Perfido hanno fortemente provato la comunità di Lona Lases, che lo scorso autunno per la terza volta ha disertato il voto per mancanza di candidati. La nostra proposta di ordine del giorno chiedeva alla Giunta di attivarsi per promuovere un processo partecipativo nella comunità, utile a rielaborare collettivamente l’accaduto, e per costituire un’assemblea civica a supporto del nuovo Commissario Francini. Un ottimo modo, a nostro avviso, per rafforzare gli “anticorpi sociali” e prevenire future recidive. La nostra proposta è stata bocciata, ma – visti i precedenti – la cosa non ci sorprende neanche un po’.

🚫🚫 Interrogazioni senza risposta in materia di criminalità
La bocciatura della nostra proposta di ordine del giorno su Lona Lases è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che denotano la generale superficialità e a volte quasi il fastidio con cui la maggioranza si pone di fronte alla lotta alla criminalità organizzata. Non solo la politica trentina non ha fatto nulla per arginare e prevenire il fenomeno delle infiltrazioni criminali nelle istituzioni pubbliche e nella società civile, ma ha anche puntualmente ostacolato e respinto i tentativi del M5S di mettere in atto riforme per contrastare le contaminazioni criminali. Da questo punto di vista, l’anno 2022 è davvero da bollino nero, come spiego nel dettaglio sul mio sito.

🚫🚫🚫 Fiume Chiese. No a un progetto interregionale per la tutela della risorsa idrica
A novembre avevamo interrogato l’assessore Tonina per mettere in campo una solida e seria collaborazione con la Lombardia al fine di tutelare il fiume Chiese e il lago d’Idro. Ma mentre il Consiglio regionale lombardo ha stanziato risorse per promuovere uno Studio ecologico sul Chiese, la Giunta trentina ha sbarrato la porta a una possibile collaborazione interregionale con gli enti locali lombardi.

🚫🚫🚫🚫 Efficientamento energetico degli edifici pubblici provinciali
Rispondendo a una nostra interrogazione di marzo, l’assessore Spinelli ha finalmente fatto sapere a quanto ammonta l’incremento della bolletta per luce e riscaldamento degli edifici pubblici trentini: un totale di 10 milioni di euro! Un aumento che, come sappiamo, è dovuto ai rincari già in atto all’epoca, aggravati poi dalla situazione internazionale. Il nostro disappunto, però, riguarda soprattutto la conferma dei nostri sospetti riguardo alla colpevole ignavia provinciale in materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici. Previsto dal bilancio energetico del 2021, è rimasto fermo immobile e ci sono voluti cataclismi inimmaginabili per far anche solo prendere in considerazione l’anticipazione di alcuni interventi.

Elenco interrogazioni presentate a dicembre

4172/XVI del 3-dic-2022
Fornire la serie storica aggiornata dei dati riferiti agli immobili adibiti ad appartamenti ad uso turistico identificati con il codice identificativo turistico provinciale (CIPAT)

4173/XVI del 4-dic-2022
Modernizzare le modalità di rilevazione degli appartenenti alle popolazioni di lingua ladina, mòchena e cimbra

4174/XVI del 4-dic-2022
Requisiti per accedere al concorso di dirigente cui affidare l’incarico di predisposizione al Servizio ICT e trasformazione digitale

4177/XVI del 5-dic-2022
Conclusione dei sondaggi e delle prove stratigrafiche per la caratterizzazione ambientale nella piana tra Condino e Storo 

In Consiglio regionale

Il 3 dicembre abbiamo presentato un’interrogazione sull’inquadramento previdenziale degli interpreti impiegati nei tribunali ma non è ancora stata pubblicata sul sito istituzionale del Consiglio.

Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di dicembre

7-dic-2022 risposta all’interrogazione 3561/XVI del 18-mar-2022
Costo di riscaldamento ed energia elettrica degli edifici di proprietà della Provincia e bilancio energetico degli interventi di efficientamento

22-dic-2022 risposta all’interrogazione 3927/XVI del 14-set-2022
Produzione di una relazione complessiva sulle modalità di attuazione degli impegni approvati dal Consiglio provinciale inerenti l’assistenza psicologica dei cittadini e degli studenti trentini 

15-dic-2022 risposta all’interrogazione 4055/XVI del 20-ott-2022
Corso sull’informazione ambientale organizzato da APPA e rafforzamento della comunicazione istituzionale in materia di ambiente 

22-dic-2022 risposta all’interrogazione 4063/XVI del 24-ott-2022
Assicurare la trasmissione in streaming e la pubblicazione della videoregistrazione della conferenza provinciale per l’edilizia abitativa sui canali della Provincia e del Consiglio provinciale 

16-dic-2022 risposta all’interrogazione 4072/XVI del 25-ott-2022
Previsione di bandi per favorire la sostituzione di vecchi generatori a biomassa con impianti di ultima generazione e rilancio della campagna per contenere l’inquinamento domestico a legna 

15-dic-2022 risposta all’interrogazione 4087/XVI del 3-nov-2022
Verificare con la Giunta regionale lombarda la fattibilità di un percorso di collaborazione per la salvaguardia del lago d’Idro e del fiume Chiese

5-dic-2022 risposta all’interrogazione 4088/XVI del 3-nov-2022
Convocazione di un tavolo di confronto con il Corecom per definire delle prassi volte ad evitare violazioni sulla par condicio da parte degli uffici stampa della Giunta e del Consiglio provinciale

9-dic-2022 risposta all’interrogazione 4101/XVI del 3-nov-2022
Sollecitare una risposta alle interrogazioni presentate sul tema dell’aumento dei costi energetici e del reddito energetico provinciale

27-dic-2022 risposta all’interrogazione 4130/XVI del 21-nov-2022
Piano adottato dal concessionario della derivazione idroelettrica di Boazzo-Cimego-Storo per lo svuotamento della vasca di Cimego dal limo e materiale accumulato (Il Dolomiti)

28-dic-2022 risposta all’interrogazione 4165/XVI del 29-nov-2022
Iniziative di competenza della Presidenza del Consiglio per il coinvolgimento dei comuni lombardi di Magasa e Valvestino nei lavori della Commissione interregionale del Dreier Landtag del 2023 

Incontri, commenti e interventi pubblici

2 dicembre 2022 – Bilancio di previsione del Consiglio provinciale. Considerazioni, apprezzamenti e critiche nell’intervento del M5S

2 dicembre 2022 – Il Governo Meloni taglia il 40% dei fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeolotico: l’intervento dell’ex ministro Sergio Costa

5 dicembre 2022 – Cipat. Non tutti i proprietari rispettano gli adempimenti normativi sul codice identificativo turistico

6 dicembre 2022 – Riflessione sulla scomparsa di Mario Antolini Muson

8 dicembre 2022 – Il merito di Paolo Minotto nelle battaglie per la difesa dei diritti dei disabili

10 dicembre 2022 – Qatargate. Mazzette nel Parlamento Europeo

15 dicembre 2022 – Non solo Qatargate: la mancanza di trasparenza nelle istituzioni europee (di Sabrina Pignedoli)

16 dicembre 2022 – Commento sullo smantellamento del SuperEcoBonus 110% da parte del governo Meloni

17 dicembre 2022 – Pranzo di Natale con il consigliere Diego Nicolini e gli attivisti del Trentino-Alto Adige

19 dicembre 2022 – Interpretazione naif del giornale L’Adige del comunicato stampa diramato sulla risposta all’interrogazione in materia di stufe a legna

24 dicembre 2022 – Videomessaggio per gli Auguri di Buon Natale

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