Attività di giugno 2019 – Newsletter n.8

Il lavoro del mese di giugno è stato caratterizzato dal focus sulle tematiche ambientali, ad esempio la proposta di dare una gestione collegiale al lago di Garda, nuove sollecitazioni verso il Comune di Rovereto affinché si schierasse contro allo sbocco della Valdastico a Marco o il sostegno a iniziative di tutela delle acque del fiume Chiese.

Giugno è stato però anche un mese caratterizzato da intensa attività consiliare, a partire da una battaglia che mi ha visto coinvolto da ben prima della mia elezione in Consiglio: l’approvazione della Legge provinciale sui referendum. Il quorum alla fine è stato abbassato al 40%, un risultato minimo oltre il quale la maggioranza non ha assolutamente voluto spingersi. Stando così le cose resta assai complicato promuovere referendum in Trentino e sperare che convogli sufficiente attenzione da essere ritenuto valido. Continua a leggere “Attività di giugno 2019 – Newsletter n.8”

Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava

In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. È un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione… peccato non centri nulla con la democrazia. Continua a leggere “Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava”

Partecipazione. A breve esigibile il diritto a promuovere referendum anche nelle comunità di valle della Provincia di Trento

Grazie ad un ordine del giorno approvato oggi dal consiglio provinciale anche le Comunità di Valle più riottose dovranno riconoscere il diritto dei cittadini ad accedere ad istituti referendari più efficaci ed accessibili. Continua a leggere “Partecipazione. A breve esigibile il diritto a promuovere referendum anche nelle comunità di valle della Provincia di Trento”