A22. Replica a ministro Toninelli: da enunciazioni di principio si passi a fatti

Ringraziamo il ministro per aver letto e analizzato il nostro appello, dandogli una prima ed interlocutoria risposta (immagine a piè di pagina). Non è usuale che un ministro risponda a stretto giro di posta a richieste che riguardano gli interessi diffusi di un’intera cittadinanza. È un segnale che fa ben sperare chi nutre fiducia nell’azione del Governo e soprattutto chi vive sul territorio attraversato dall’asse del Brennero.

Ciò detto cogliamo l’occasione per ribadire alcune questioni che, ne siamo certi, potranno essere utili al ministro nella valutazione definitiva sul da farsi riguardo ad Autobrennero.

Come portavoce del M5S del Trentino Alto Adige non abbiamo alcuna pregiudiziale in merito alla tipologia di soggetto cui affidare la concessione. Tra gara e gestione in house non abbiamo preferenze. Ciò che ci preme sono i vincoli e le regole che saranno statuiti nell’accordo interistituzionale e nel relativo contratto di concessione.

Il nostro augurio è che il documento che il governo sta mettendo a punto vada oltre le mere enunciazioni di principio. Ci attendiamo, e con noi lo fanno tanti cittadini trentini e non solo, la stesura nero su bianco degli impegni che le parti devono assumere. Inoltre riteniamo che questi ultimi debbano essere vincolanti. In tal modo si potranno tradurre in azioni concrete a partire dall’entrata in vigore degli accordi, producendo risultati tangibili in termini di trasparenza, prevenzione della corruzione, tutela dell’ambiente e controllo popolare.

Conosciamo bene la realtà di Autobrennero e siamo perfettamente consapevoli di quanto sia complicato tenere testa alle sollecitazioni provenienti dai soggetti che da questa concessione bramano di mantenere opportunità di profitto e rendite di lungo periodo. Tuttavia, vogliamo sottolineare come per la prima volta nella storia della Repubblica si possa iniziare a promuovere con i fatti, una politica dei trasporti che non leda il diritto alla salute delle popolazioni locali e ad un ambiente sano ma che, al contrario,contribuisca alla loro attuazione. È un’opportunità che difficilmente si ripeterà in tempi brevi e pertanto è necessario coglierla, anche a costo di scontrarsi duramente con la potente lobby degli affari che ha messo gli occhi sulla A22 e con i suoi terminali politici di riferimento.

Nel nostro appello abbiamo elencato una serie di richieste per dare risposte immediate ai problemi irrisolti causati da una politica miope, dettata da istinti predatori e da logiche spartitorie. Servono misure drastiche per fermare le morti premature derivanti dall’inquinamento e, in senso più ampio, per arrestare il trend dei cambiamenti climatici. Confidiamo pertanto nella puntuale risposta del ministro, che siamo certi, vorrà rispondere nel dettaglio alle questioni sollevate nel nostro precedente scritto.

Restando in vigile attesa, lo ringraziamo e gli porgiamo i migliori auguri di buon lavoro.

I consiglieri regionali per il M5S del TAA:
Alex Marini
Filippo Degasperi
Diego Nicolini

20181114_Toninelli a Consiglieri M5S Trentino_

20181116_consiglieri incalzano Toninelli

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