A22. Replica a ministro Toninelli: da enunciazioni di principio si passi a fatti

Ringraziamo il ministro per aver letto e analizzato il nostro appello, dandogli una prima ed interlocutoria risposta (immagine a piè di pagina). Non è usuale che un ministro risponda a stretto giro di posta a richieste che riguardano gli interessi diffusi di un’intera cittadinanza. È un segnale che fa ben sperare chi nutre fiducia nell’azione del Governo e soprattutto chi vive sul territorio attraversato dall’asse del Brennero. Continua a leggere “A22. Replica a ministro Toninelli: da enunciazioni di principio si passi a fatti”

A22. Appello al Ministro Toninelli dei consiglieri regionali M5S del TAA/ST

Il futuro dell’ Autostrada A22 Brennero-Modena è ormai alla svolta decisiva. Il tempo per chiudere l’accordo interistituzionale che permetta l’affido della concessione autostradale ad una società in house è agli sgoccioli e dalle scelte che verranno fatte dipenderanno l’indirizzo dei trasporti nazionali e il modello di sviluppo territoriale del Trentino Alto Adige. Al netto della scelta dell’affidamento in house o tramite gara, chiediamo al Ministro Toninelli di valutare con estrema attenzione e cautela contenuti, obiettivi ed indirizzi dell’accordo fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Province Autonome di Trento e Bolzano e le altre istituzioni coinvolte. Eventuali errori d’impostazione avrebbero infatti ricadute negative per almeno 30 anni. Continua a leggere “A22. Appello al Ministro Toninelli dei consiglieri regionali M5S del TAA/ST”

I promotori della Valdastico sono i paladini del rinnovamento al contrario

Tra le mirabolanti trovate del candidato presidente Fugatti c’è il SÌ “a scatola chiusa” alla autostrada della Valdastico.

Si tratta di una vecchia idea, nota anche come PiRuBi, dalle iniziali dei proponenti originali. La Ru infatti sta per Rumor, il presidente del consiglio che nel 1973 ebbe la brillante idea delle pensioni baby per i dipendenti pubblici, “atto meritorio” che ha permesso a persone con lavori defatiganti, tipo l’usciere, di andare in pensione a 35 anni e chissenefrega se si finiva per scassare i conti pensionistici. Ci avrebbero pensato le “nuove generazioni” a metterci mano… Rumor la sapeva lunga… infatti a tutt’oggi siamo qui a mettere pezze al sistema. Continua a leggere “I promotori della Valdastico sono i paladini del rinnovamento al contrario”