Riflessioni sulla Festa di Compleanno dei 10 anni di MoVimento

Una settimana fa si celebrava il compleanno del M5S che ha avuto la sua festa principale ad #Italia5Stelle, nella bellissima location della Mostra d’Oltremare a Napoli. Non è stata solo un’occasione piacevole e un modo per riflettere sul percorso fatto fin qui e una kermesse ricca di contenuti e momenti intensi. Avrei voluto parlarne diffusamente già alcuni giorni fa. Purtroppo altri eventi hanno catalizzato la mia disponibilità di tempo e riesco a farlo soltanto ora.

Partiamo da una costatazione. È inutile nasconderselo, quelli che stiamo vivendo come sostenitori e portavoce del M5S non sono giorni facili. Sulla stampa nazionale il MoVimento è bersagliato dalle critiche, e non è una novità. L’ultima pietra dello scandalo agitata contro di noi è la volontà di abbinare alla manovra finanziaria misure più severe per contrastare la grande evasione fiscale e combattere il transito dei capitali verso i paradisi fiscali. Questo ha suscitato e suscita una grande fibrillazione in una serie di soggetti sensibili a certe pressioni e di conseguenza l’accentuarsi di tutta una serie di manovre volte a cercare di togliere quanto prima il M5S dal Governo del Paese, sostituendolo con forze molto più disponibili ai desiderata di coloro che dalle disfunzioni del sistema fiscale italiano traggono enormi vantaggi. Quello che è importante capire è che questo è solo l’ultimo capitolo di una lunga serie vissuta da quando il M5S è al Governo. Con tutti i limiti dettati dalle contingenze (nessuno di noi nel 2018 avrebbe desiderato governare con la Lega né tantomeno col PD, la questione era che, numeri alla mano, alternative per realizzare il nostro programma non ce n’erano) in solo un anno e mezzo il M5S ha cambiato i connotati della vecchia politica riportando al centro dell’agenda tematiche che erano desuete o messe in subordine rispetto alle altre. Ora siamo criticati per la lotta alla grande evasione fiscale, ieri lo eravamo per il decreto anticorruzione, per la difesa delle classi sociali in difficoltà e per l’impegno a salvaguardare l’ambiente, domani lo saremo per qualcos’altro e questo perché non siamo proni al sistema economico/politico che sa predicare in un unica direzione: sacrifici per le classi medio basse, depauperamento delle risorse naturali, privatizzazione dei beni comuni e festa continua per quei pochi e ben pasciuti signori che possono vivere di rendita. Forze potenti abituate a dettar legge che però in un modo o nell’altro non sono ancora riuscite a liberarsi del M5S e già questa è una non piccola conquista.

Ecco. Nel corso di Italia 5 Stelle si è discusso di tutto questo, si sono ricaricate le pile dell’entusiasmo e siamo tornati a sentire che la strada verso una politica diversa e migliore è possibile. Difficile, non nascondiamocelo, ma possibile. Quello che si è visto in diretta è infatti solo una parte infinitesimale di tutte le discussioni che hanno avuto luogo nei laboratori, nei gazebo regionali e in quelli plenari su Istituzioni Democratiche, Affari Sociali, Territorio, Green Economy e Associazione Rousseau.

Italia 5 Stelle ha avuto luogo grazie a un’organizzazione fantastica, supportata da quasi 400 volontari che si sono spesi in 10 spazi per svolgere laboratori su ogni ambito della politica e che hanno permesso lo svolgimento di più di 200 agorà per un totale di 346 ore di confronto con i cittadini, di cui 18 trasmesse in diretta. Altri numeri confermano l’eccezionalità dell’evento. Oltre 18.000 partecipanti, più di 5000 pizze cucinate, oltre di 10.000 bicchieri riutilizzabili distribuiti per rifornirsi di acqua alle fontane predisposte appositamente per l’evento. Sono anche state predisposte un’area bambini e un’area sport. Lo sforzo insomma è stato quello di creare un ambiente conviviale che favorisse la partecipazione delle famiglie, ricreando in piccolo il modello di città ideale in cui vorremmo vivere, democratica, aperta e sostenibile.

Dire che è stata una bella esperienza è dire poco. Noi del M5S di Trentino 5 Stelle e MoVimento 5 Stelle Alto Adige-Südtirol siamo tornati a casa colmi di determinazione, con tante nuove idee e tanti progetti da portare avanti, dalla riorganizzazione delle strutture interne, agli obiettivi da perseguire riassunti nell’opuscolo “il libretto giallo”, un piccolo ma utile pro memoria che riassume ciò che è stato già fatto e quello che puntiamo a realizzare nei prossimi mesi. Nessuno nasconde che il percorso sia complicato, ma fin tanto che avremo voglia di lavorare con positività terremo vivo il sogno dal quale ormai 10 anni fa è scaturito il M5S: far nascere un’Italia più giusta, libera e felice per tutti i suoi cittadini. L’alternativa è urlare, stracciarsi le vesti, fare tanto velleitarismo e alla fine non contare più nulla, esattamente il desiderio di chi il M5S lo vuol far fuori una volta per tutte.

LE IMMAGINI DELL’EVENTO

2 Replies to “Riflessioni sulla Festa di Compleanno dei 10 anni di MoVimento”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...