SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione

La SP241 di Riccomassimo, strada che collega il Comune di Storo a quello di Bagolino, presenta tratti stretti e angusti attraverso un versante montano posto a strapiombo sui crepacci. Al tempo stesso essa rappresenta l’unico collegamento alternativo alla statale del Caffaro per i collegamenti fra Trentino e Lombardia ed è un tratto viario obbligato per i cittadini del Comune di Storo che vogliano salire alle montagne della frazione di Lodrone. Per tutti questi motivi ho presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nella prossima sessione di Consiglio e che, se approvato, porterà la Provincia di Trento a garantire la sicurezza dei cittadini che ogni giorno transitano numerosi su questa strada provinciale.

Come evidenziato anche da un pauroso incidente avvenuto l’anno scorso, in alcuni tratti, coincidenti con la parte finale della sua percorrenza, la SP241 è malsicura e le sue protezioni stradali risultano, datate, ammalorate e ben difficilmente in grado di contenere la fuoriuscita di un automezzo dalla carreggiata stradale. È quindi oltremodo necessario che la Provincia di Trento intervenga mettendo in sicurezza il tratto stradale, tanto più che interventi di sistemazione della continuazione della SP241 in terrà lombarda sono stati previsti dal Comune di Bagolino, motivo per il quale chiediamo anche che le varie amministrazioni pubbliche si parlassero, concordando gli interventi al fine di produrre il miglior risultato possibile per gli utenti della strada.

* * * * * 

Segue proposta di ordine del giorno n. 12/74-75-76/XVI collegata ai disegni di legge 10 novembre 2020, n. 74/XVI “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2021”, 75/XVI “Legge di stabilità provinciale 2021”, 76/XVI “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021-2023”

“Messa in sicurezza della strada provinciale n. 241 nel tratto compreso tra l’abitato di Riccomassimo e la località Ponte Prise”

La SP241 di Riccomassimo è un tratto stradale della lunghezza complessiva di Km 4,5 che connette il Trentino, e più precisamente il Comune di Storo, alla Lombardia e nello specifico al Comune di Bagolino. Essa si snoda a partire dal Km 56 della SS237 del Caffaro, attraversa l’abitato della frazione storese di Riccomassimo (al Km 3,2) e sale fino al confine regionale posto in località Ponte Prise, al Km 4,5 della medesima Strada Provinciale;

pur essendo una strada di montagna, la SP241 riveste un ruolo significativo nel contesto della viabilità delle Giudicarie inferiori. Ciò in ragione del fatto che essa rappresenta l’unico collegamento viario attualmente esistente alternativo alla SS237 e quindi alla strettoia rappresentata dal ponte sul torrente Caffaro. La SP241 ricopre inoltre una importante funzione anche per ciò che riguarda la viabilità interna al Comune di Storo, dato che la popolosa frazione di Lodrone risulta collegata alle proprie località montane (ad esempio Malga Tonolo) proprio dalla SP241. In conseguenza di quanto riportato è facile comprendere come il citato tratto stradale, oltre a ricoprire un valore viabilistico per molti versi strategico, risulti anche essere sottoposto a volumi di traffico insospettabili per una strada di questo tipo;

per quanto riguarda le caratteristiche di percorrenza, in generale la SP241 presenta una carreggiata ristretta che in numerosi punti rende impossibile il passaggio contemporaneo di 2 automezzi affiancati. A tal proposito si rimanda alla documentazione fotografica in allegato al presente atto e si segnalano in particolare le strettoie successive all’Abitato di Riccomassimo (Km 3,2), specie a partire dal Km 4 e fino al termine del tratto stradale col raggiungimento del confine regionale in località Ponte Prise (Km 4,5) (vedi allegato con documentazione fotografica);

per quanto concerne la sicurezza del tratto stradale in questione, la percorrenza più angusta e complessa si realizza dal termine dell’abitato di Riccomassimo (Km 3,4 circa) fino alla località Ponte Prise (Km 4,5), con la strada caratterizzata da notevole tortuosità, restringimenti della carreggiata e la presenza di uno scosceso strapiombo a valle della tratta, il quale risulta delimitato, fra l’altro in maniera non continua, da ringhiere vetuste e spesso ammalorate (a tal riguardo vedasi ancora la documentazione fotografica allegata al presente atto). Caratteristiche che si sommano a vicenda e che fanno sorgere più di un dubbio sulla reale sicurezza del tratto in questione;

ad ulteriore riprova di quanto segnalato al paragrafo precedente faccia ad esempio riferimento al grave incidente occorso in data 14 ottobre 2019 ad un automobilista che proprio sulla SP241 precipitò per oltre 100 metri nella scarpata sottostante alla strada riportando gravissime ferite, senza che le protezioni poste ai margini della carreggiata si rivelassero in alcun modo efficaci ad impedire o contenere la fuoriuscita del mezzo dalla sede stradale (Esce di strada e precipita per cento metri. Una persona in gravi condizioni elitrasportata in ospedale – 14 ottobre 2019 – Il Dolomiti). La notizia ha avuto ampio risalto sia sui media cartacei che sui siti di informazione online del territorio. Sempre a titolo di esempio si citano i resoconti di stampa comparsi sui portali online Vallesabbianews.it (Precipita per 150 metri con l’auto – 14 ottobre 2019 – Valle Sabbia News) e Giudicarie.com (Spaventoso incidente sulla SP241 di Riccomassimo, 54enne grave al Civile – 14 ottobre 2019 – Giudicarie.com). In tutti gli articoli di stampa citati la rischiosità del tratto stradale in questione è resa evidente dal racconto di cronaca e dal relativo corredo fotografico;

risulta infine che il Comune lombardo di Bagolino, sotto la cui potestà ricade la continuazione della SP241 nel tratto successivo al confine di Ponte Prise, abbia in programmazione una serie di interventi e di opere di sistemazione relative al succitato percorso in attesa di venir attivate. In particolare si citano:

-sul tratto stradale Cerreto-Riccomassimo un intervento per “Opere di consolidamento dei versanti e posa reti paramassi” dal valore stimato di 336.000,00 €;

-sul tratto Cerreto-Riccomassimo un intervento per “rifacimento muri di sostegno a monte e a valle della viabilità” dal valore stimato di 100.650,00 €;

oltre a ciò, sul medesimo tratto stradale risulterebbe anche allo studio un’intervento ulteriore di sistemazione per un corrsipsettivo stimato in 800.000,00 € circa;

a fronte di tali previsioni d’intervento, valutato che il tratto viario in questione rappresenta di fatto la prosecuzione della SP241 in territorio lombardo e tenuto in considerazione il fatto che la strada in questione deve essere gioco forza utilizzata dai cittadini trentini residenti nel Comune di Storo per raggiungere le località montane di pertinenza della frazione di Lodrone, si ritiene utile valutare la sistemazione del tratto finale della SP241 concordando eventuali interventi sullo stesso con i vari attori interessati ovvero, il Comune di Storo, il Comune di Bagolino, la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia;

tutto ciò premesso il Consiglio impegna la giunta provinciale

  1. entro mesi 3 dall’approvazione del presente atto, a predisporre un piano pluriennale di interventi infrastrutturali straordinari e di manutenzione ordinaria con il fine di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo, con speciale riguardo all’allargamento, al consolidamento e alla messa in sicurezza del tratto compreso fra l’abitato di Riccomassimo e la località Ponte Prise;
  2. a coordinare gli interventi di cui al punto 1 con la Provincia di Brescia, sentiti il Comune di Bagolino e il Comune di Storo al fine di definire una scala di priorità in forma concertata alla messa in sicurezza e al completamento delle installazioni delle di adeguate protezioni stradali volte a prevenire la fuoriuscita dei veicoli dalla sede stradale verso i crepacci sottostanti la SP241 medesima.

Allegato all’interrogazione: foto scattate nel 2019 (pdf)

Foto scattate nel dicembre 2020:

Un tratto della SP241: stretta, tortuosa e dotata di protezioni vetuste
Protezioni divelte un anno fa da un mezzo volato nei crepacci sottostanti e mai sostituite
L’ancoraggio delle protezioni…
Ruggine ed erosione hanno “mangiato” il metallo dei supporti

2 Replies to “SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...