Trasparenza? No grazie! La maggioranza provinciale boccia un emendamento per fare chiarezza sui premi di risultato dei dirigenti provinciali!

Come al solito la provincia di Trento dimostra di essere diversamente speciale rispetto al resto d’Italia.

Ovunque nel Paese le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare nell’apposita sezione del sito istituzionale le informazioni relative ai criteri, alla valutazione e all’importo della retribuzione di risultato delle figure dirigenziali. Questioni su cui in Trentino, chissĆ  perchĆ©, continuiamo a restare una triste eccezione, nonostante sul tema ci siano state precise raccomandazioni da parte dell’AutoritĆ  Nazionale Anticorruzione.

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Sostegno ai lavoratori del trasporto pubblico: vogliamo buttare miliardi per opere inutili e diciamo di non avere quello che serve a stabilizzare chi lavora!

Ieri pomeriggio assieme ad altri consiglieri ho incontrato i lavoratori del trasporto pubblico iscritti alla sigla Usb i quali ci hanno sottoposto i tanti problemi legati al loro lavoro. Si va dai tanti servizi che Trentino Trasporti intende dare in gestione ai privati (skibus, scuola bus, parcheggi, pulizie) che potrebbero invece essere utilizzati per occupare il personale ancora attivo ma non più in grado di guidare, alle richieste di potenziare la linea Trento-Malé, ma anche la richiesta di sistemare il magazzino di Cavalese (dal quale i bus escono solo in retro), allestire un sistema di videosorveglianza nei posteggi delle corriere in modo da verificare la responsabilità di eventuali incidenti, veder riconosciuto agli autisti il ruolo di agente unico di riscossione come stabilito da già 2 sentenze, la stabilizzazione del centinaio di precari che consentono a Trentino Trasporti di essere operativo e molto altro ancora.

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I cittadini di Rovereto hanno tutto il diritto di essere ascoltati dal loro Consiglio Comunale riguardo alla Valdastico.

Secondo la consigliera della Lega Mara Dalzocchio, il fatto che alle elezioni provinciali ed europee il suo partito sia stato il più votato a Rovereto significa automaticamente che i roveretani approvano in massa la decisione di Fugatti e del resto della sua giunta di far sbucare l’autostrada Valdastico nella cittĆ  della quercia. Si tratta ovviamente di una sciocchezza, che però ha il pregio di far luce su cosa certi esponenti leghisti intendano col termine Democrazia: chi vince comanda e tutti gli altri devono stare zitti, anche se l’elezione in questione c’entra poco o nulla con ciò che si vorrebbe dare per approvato dai cittadini. Diciamo subito che questa visione plebiscitaria della Democrazia non ĆØ affatto nuova, anzi, oggi come in passato resta tuttavia sbagliata e pericolosa.

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La politica trentina rifiuta di dotarsi di una strategia di contrasto e mitigazione dei cambiamenti climatici. Una miopia pericolosa per tutti.

L’efficientissima Provincia Autonoma di Trento ĆØ riuscita, unica in tutta Italia, a perdere poco meno di 5,2 milioni di euro di finanziamento messi a disposizione dallo Stato per interventi volti a contrastare il dissesto idrogeologico del territorio. I fatti dimostrano chiaramente dove stia il torto, ma il problema purtroppo ĆØ molto più ampio e preoccupante: manca infatti del tutto una strategia di medio lungo periodo per il contrasto ai cambiamenti climatici, una prospettiva che ĆØ necessario assumere ma che i vertici politici nostrani hanno fin qui pervicacemente rifiutato di prendere in considerazione.

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Gestione coordinata Lago di Garda: bene il ravvedimento di Tonina, alle parole devono però seguire i fatti

Si dice che il tempo sia galantuomo e, almeno a giudicare dalle parole del vicepresidente Tonina riguardo alla necessitĆ  di stabilire un protocollo d’intesa e un Contratto di lago fra tutte le comunitĆ  che convivono sul lago di Garda, sembra proprio che sia cosƬ. Continua a leggere “Gestione coordinata Lago di Garda: bene il ravvedimento di Tonina, alle parole devono però seguire i fatti”

Fugatti riferisca in Consiglio sull’incredibile fuga di M49

Le notizie che stanno circolando in queste ore sulla fuga di M49 dal recinto del Casteller hanno dell’incredibile (Casteller: l’orso M49, catturato e rinchiuso nella notte, scavalca le recinzioniĀ – CS Ufficio stampa PAT n.1709 15 luglio 2019). Non si capisce come l’orso, una volta catturato, abbia prontamente potuto “evadere” e darsi nuovamente alla macchia, evento mai accaduto prima nella storia di questa struttura e che desta più di una perplessitĆ . I fatti come ci vengono riportati in queste ore danno conto di un quadro abbastanza stupefacente. M49 si sarebbe scagliato sulle recinzioni elettrificate, scalandole incurante delle scosse per poi dileguarsi. Privo di radiocollare ora sarebbe inseguito da unitĆ  cinofile con l’ordine di abbatterlo a vista. Continua a leggere “Fugatti riferisca in Consiglio sull’incredibile fuga di M49”

Invito a partecipare al corso Ā«(S)Cambiare opinioni disinnescare l’odio on-lineĀ» organizzato dal Forum trentino per la pace

Comunicazione non ĆØ altro che il passaggio di informazioni fra 2 o più individui. Tutti comunichiamo attraverso una miriade di modalitĆ  differenti, ma esistono enormi differenze su come lo facciamo. Continua a leggere “Invito a partecipare al corso Ā«(S)Cambiare opinioni disinnescare l’odio on-lineĀ» organizzato dal Forum trentino per la pace”

Commissione maltempo, 12 luglio, cronaca di un sopralluogo ampiamente positivo

Terminati i lavori sull’assestamento del bilancio provinciale in prima commissione giovedƬ sera, ho dedicato l’intera giornata di venerdƬ al sopralluogo organizzato dalla Commissione speciale per il maltempo sui luoghi colpiti dalla tempesta Vaia nell’ottobre del 2018.

Ritrovo alle 8 del mattino in Piazza Dante e partenza con due pulmini della protezione civile alla volta della Val di Fiemme e della Val di Fassa. Prima tappa all’Alpe di Pampeago, dove i tecnici della provincia ci hanno mostrato le modalitĆ  con cui verranno installati i paravalanghe per proteggere gli insediamenti alberghieri in vista della prossima stagione invernale. Il viaggio ĆØ poi ripartito verso la Val di Fassa, e lungo il tragitto abbiamo preso visione delle iniziative per trasformare il legname di minor pregio in cippato. Siamo quindi arrivati a Moena, dove abbiamo visitato la zona di “Crepac”, un area molto estesa e poco accessibile in cui il servizio foreste sta costruendo in economia una strada per consentire il recupero del legname, che potrĆ  poi tornare utile anche in futuro.

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Cia continua a interpretare (male) le mie parole ma nel merito dei fatti preferisce non rispondere…

Stare in maggioranza deve aver dato al consigliere Claudio Cia un certo senso di onnipotenza. Presa lettura di una mia recente interrogazione rivolta al presidente Kaswalder riguardo al servizio fornito dal bar della buvette del Consiglio Provinciale, Cia pensa bene di rispondere lui tramite comunicato della sua forza politica. Lo fa equivocando, non so quanto volutamente, le mie posizioni e costruendo un piccolo quadretto ricco di immagini suggestive partorite dalla sua fervida immaginazione. A suo giudizio io mi atteggerei a “moderno moralizzatore” e vorrei far passare il Consiglio provinciale per “una bisca degli anni ’30” (fra l’altro devo ammettere di non avere idea di come fossero le bische in quel periodo… visto che ne parla immagino che Cia ne sia invece edotto). Continua a leggere “Cia continua a interpretare (male) le mie parole ma nel merito dei fatti preferisce non rispondere…”

Richieste misure per prevenire il lancio di rifiuti nella forra del Fersina sotto il viadotto dei Crozzi

C’ĆØ chi fa danni e chi deve sistemarli. Per anni il viadotto dei Crozi che collega Trento alla Valsugana ĆØ stato oggetto dell’azione di persone maleducate e prive di senso civico che lo hanno utilizzato per gettare i propri rifiuti nel Fersina, che scorre proprio lƬ sotto. La cosa ĆØ diventata di dominio pubblico anche grazie all’azione meritoria di un gruppo di cittadini per bene (fra i quali anche membri della S.A.T. di Cognola, Povo e Civezzano, 3 gruppi di vigili del fuoco, rappresentanti delle istituzioni locali, guide alpine e esponenti dell’Ecomuseo Argentario) che si ĆØ adoperato per mettere rimedio ai danni causati dagli incivili, recuperando praticamente di tutto, compresi lavatrici, frigoriferi e reti di letti! Per recuperare il tutto alla fine ĆØ stata necessaria una teleferica. Continua a leggere “Richieste misure per prevenire il lancio di rifiuti nella forra del Fersina sotto il viadotto dei Crozzi”