L’estate non ĆØ ancora iniziata ma sulle strade del Trentino ĆØ giĆ iniziata la tragica conta dei motociclisti vittime di incidenti mortali. Sono giĆ troppi, 2 solo domenica scorsa, più altri 4 nelle 2 settimane precedenti. Persone uscite di casa per visitare le bellezze naturali della nostra Provincia che tragicamente non faranno più ritorno dai loro cari.
Ć brutto dirlo ma i motociclisti che affollano le nostre strade si dimostrano spesso indisciplinati, corrono e poi si trovano a dover fare i conti con una viabilitĆ che invece richiederebbe prudenza. I risultati sono purtroppo sotto gli occhi di tutti.
I controlli non sempre si rivelano efficaci a dissuadere queste condotte. Continua a leggere “Incidenti a motociclisti: i costi morali, sociali e economici sono altissimi, bisogna intervenire”
AttivitĆ di aprile 2019 ā Newsletter n.6
Qualcuno si starĆ chiedendo come mai negli ultimi mesi la newsletter non sia più stata pubblicata. La risposta breve ĆØ āproblemi tecniciā uniti ad una notevole mole di lavoro. La buona notizia ĆØ che tutto dovrebbe essersi risolto per il meglio e quindi la mailing list tornerĆ ad essere fruibile a tutti, recuperando pure i mesi āarretratiā. Nellāoccasione ho anche deciso di applicare alcuni cambiamenti strutturali in modo da renderla meno āpesanteā e di conseguenza più snella e leggibile. Dāora in poi Ā provvedimenti e i post verranno segnalati tramite titolo e link. Nel caso desideraste approfondimenti su una singola questione non esitate a contattarmi. Sarò lieto di dicuterne con voi, se ci sarĆ abbastanza interesse le dedicherò anche un post apposito.
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Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignitĆ al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale
Il lavoro deve dare dignitĆ , non tradursi in sfruttamento. Per questo il M5S ha introdotto il reddito di cittadinanza e ora sta lavorando al salario orario minimo, che per funzionare bene dovrĆ però avere base europea. In tanti criticano, ma la loro idea di fondo ĆØ solo di continuare con un sistema basato sullo sfruttamento e su produzioni a basso e bassissimo valore aggiunto, un “modello” che se mantenuto ci vedrĆ sempre più perdenti nei confronti dei Paesi dove il costo della vita ĆØ enormemente più basso del nostro. Quello che dobbiamo fare ĆØ produrre secondo i bisogni, in maniera migliore e proponendo merci e servizi ad alto valore aggiunto. La strada della competizione al ribasso, che piace tanto a quelli del PD, ĆØ un vicolo senza uscita dal quale il M5S sta cercando di far uscire l’Italia e anche il Trentino.
Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignitĆ al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale”Trasparenza: ĆØ ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari
In democrazia i verbali delle sedute delle commissioni consiliari dovrebbero essere pubblici e liberamente consultabili da parte di tutti i cittadini. Nella civilissima e avanzata Provincia di Trento però non ĆØ cosƬ. O meglio, i verbali sono pubblici in teoria ma in pratica non tutti lo sono davvero, perchĆ© a quelli delle sedute di commissione ĆØ possibile accedere solo dopo essere passati per un’esplicita richiesta alla segreteria di competenza. Ć una situazione ingiustificata e che per tanto va “normalizzata”. A tal fine ho presentato un’interrogazione che spero potrĆ indurre chi di dovere a riportare le cose nell’alveo della democrazia moderna, rendendo pubblici e quindi consultabili anche i verbali delle varie commissioni provinciali. Continua a leggere “Trasparenza: ĆØ ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari”
Consiglio provinciale Cronache, la rivista gratuita per informarsi sull’attivitĆ istituzionale
āConsiglio provinciale ā Cronacheā ĆØ il periodico redatto dall’ufficio stampa del Consiglio Provinciale di Trento che riassume tutta lāattivitĆ istituzionale svolta in aula e nelle commissioni. Ć una rivista che da spazio all’attivitĆ di tutte le forze politiche e dei consiglieri provinciali. Vi sono inoltre illustrate anche le attivitĆ e le iniziative promosse degli organi di garanzia incardinati presso il consiglio quali il Difensore Civico, Garante di Minori, Garante dei Detenuti,Ā Comitato provinciale per le Comunicazioni, Forum Trentino per la Pace, Commissione provinciale per le Pari OpportunitĆ Donna-Uomo. Particolare non da poco, ĆØ reperibile sia in formato elettronico che in forma cartacea in maniera completamente gratuita. Continua a leggere “Consiglio provinciale Cronache, la rivista gratuita per informarsi sull’attivitĆ istituzionale”
Selezione direttore Apsp di Pellizzano: presentata interrogazione
Le notizie diffuse dalla stampa in merito all’iter di selezione per il nuovo direttore dellāA.P.S.P. ādott. A. Bontempelliā di Pellizzano creano uno squarcio inquietante ma, temo, assai realistico, sul sistema con cui spesso vengono formulate le nomine in Trentino, mortificando il merito e premiando l’appartenenza. Continua a leggere “Selezione direttore Apsp di Pellizzano: presentata interrogazione”
Istituire l’osservatorio interregionale su lago d’Idro e fiume Chiese per difenderli e valorizzarli
Il fiume Chiese e il lago dāidro devono tornare a vivere nella loro interezza. PerchĆ© accada serve superare i confini politici e le tante piccole e grandi ingordigie che nellāultimo secolo ne hanno depredato le risorse ecologiche e ambientali, arrivando a minacciarne la vita stessa. Proprio per questo il M5S ha presentato unāinterrogazione volta a istituire finalmente un osservatorio interregionale dedicato a fiume e lago, coinvolgendovi anche associazionismo ed enti locali.
Dalla maggioranza gravi forzature. Se minacciano la democrazia scontro inevitabile
Quanto accaduto ieri in Consiglio provinciale ĆØ molto grave. La maggioranza ha provato far passare una norma (lāintroduzione dei cosiddetti provvedimenti omnibus, in cui si può cacciare ogni tipo di cosa) che di fatto andava a violare la riserva di regolamento interno del Consiglio. Per far questo si sarebbe dovuto prima modificare il regolamento e in ogni caso avrebbero dovuto coinvolgere le minoranze. Invece di farlo, hanno provato a forzare la mano con un trucco, cioĆØ presentando un emendamento, senza nemmeno dire cosa si prefiggesse. Per fortuna ce ne siamo accorti e lāinammissibilitĆ dellāemendamento ĆØ divenuta palese. Ciò non toglie che questo atteggiamento da parte della maggioranza provinciale risulti assai preoccupante. Se non possono passare sopra alle minoranze con la forza dei numeri ci provano aggirando le regole. Un modo di fare che con la democrazia non cāentra nulla. Per giustificarsi ora dicono che lāemendamento era giusto perchĆ© aiutava a semplificare le regole. Anche qui mentono. La possibilitĆ di creare provvedimenti con dentro di tutto non semplifica affatto le cose. Al contrario, le ingarbuglia, rende difficili i controlli e le verifiche e in generale genera disordine. Crea insomma le condizioni ideali per far passare colpi di mano come quello di mercoledƬ sera.
Spero davvero che la pagina aperta ieri di sia giĆ chiusa e che la maggioranza voglia abbandonare lāutilizzo della forza come primo ed unico strumento per rapportarsi alle minoranze. Se cosƬ non fosse saremmo costretti a difenderci come possiamo, e luglio si sa, ĆØ un mese molto caldo.
Proposta di mozione per migliorare lāaccesso alle informazioni di carattere istituzionale da parte dei cittadini
Una cittadinanza informata ĆØ uno dei cardini fondamentali della partecipazione alla vita democratica. Per far sƬ che essa possa svilupparsi e crescere ĆØ però necessario che la comunicazione istituzionale sia imparziale e al passo con i tempi. Per questo il M5S trentino ha di recente depositato una proposta di mozione che se approvata darĆ mandato alla presidenza del Consiglio provinciale affinchĆ© potenzi la comunicazione tramite social network e riporti a 5 il numero dei giornalisti dellāUfficio Stampa del Consiglio provinciale. Continua a leggere “Proposta di mozione per migliorare lāaccesso alle informazioni di carattere istituzionale da parte dei cittadini”
A tutto cāĆØ un limite. Lāamministrazione di Rovereto la smetta di ignorare la cittadinanza!
Oggi il M5S trentino ha presentato unāinterrogazione al Consiglio provinciale per fare chiarezza sulla mancata risposta da parte del Comune di Rovereto nei confronti di migliaia di cittadini che sollecitavano questa istituzione a prendere finalmente posizione in maniera chiara in merito al deleterio progetto di realizzare lo sbocco della A31 (meglio nota come Valdastico) a Marco di Rovereto.
