Come si sa la pazienza ĆØ la virtù dei forti, e a forza di pazientare finalmente ĆØ arrivata la risposta all’interrogazione (testo integrale a piĆØ di pagina) che presentai nel dicembre dell’anno scorso con cui chiedevo chiarimenti sulla vicenda della rotatoria di Ponte Caffaro (int 125/XVI). I brutti presentimenti sono stati confermati. Continua a leggere “Commento su risposta a interrogazione relativa a rotatoria di Ponte Caffaro”
Titoli professionali Sgarbi: ma che verifiche fa la Provincia?
In questi giorni ĆØ arrivata una divertentissima risposta dell’assessore Bisesti ad una mia interrogazione sulla verifica che la Provincia avrebbe (o non avrebbe) effettuato rispetto ai titoli professionali di Vittorio Sgarbi prima che fosse scelto come presidente del Mart. Sentite un po’:
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Nomine figure di garanzia: Merito SĆ, lottizzazione NO!
L’Autonomia ĆØ una enorme risorsa potenziale, che ha portato grandi vantaggi alla Provincia di Trento. Negli ultimi anni ĆØ però stata usata male, un esempio chiaro lo stiamo vivendo in questi giorni con i partiti politici impegnati a spartirsi le nomine per gli organi di garanzia (Difensore Civico, Garante dei Minori e Garante dei Detenuti) secondo una deteriore logica tribale del tutto avulsa dal concetto di merito, dedita com’ĆØ alla sola ricompensa dell’appartenenza politica.
Continua a leggere “Nomine figure di garanzia: Merito SĆ, lottizzazione NO!”Bene le Olimpiadi ma occhio a costi, procedure e prioritĆ di investimento
Ieri lāItalia si ĆØ aggiudicata la possibilitĆ di organizzare le Olimpiadi invernali del 2026. Ć un successo tangibile dellāopzione āMilano ā Cortinaā che ha saputo proporre un progetto rivelatosi credibile agli occhi dei giurati e prima ancora a quelli del Governo, che ha dato il proprio indispensabile sostegno alla candidatura.
Continua a leggere “Bene le Olimpiadi ma occhio a costi, procedure e prioritĆ di investimento”Un “barometro della burocrazia” per quantificarla e sconfiggerla nei fatti e non solo a parole
La burocrazia non piace a nessuno. Il termine evoca alla mente immagini in bianco e nero: noiosi mezze-maniche intenti a venerare procedure dal significato imponderabile, timbri giganteschi, scartoffie che vagano senza meta da un ufficio allāaltro scritte in una lingua che nessuno sa davvero interpretare perchĆ© frutto dellāunione innaturale fra il sanscrito e lāaramaico antico, e, in generale, comportamenti arcani, ripetitivi ed insensati che finiscono con lāabbattersi sul cittadino inerme e vessato.
Continua a leggere “Un “barometro della burocrazia” per quantificarla e sconfiggerla nei fatti e non solo a parole”Passaporto facile e veloce: la mia proposta
Avete mai provato a fare o a rinnovare il passaporto? La procedura ĆØ abbastanza costosa (42,40 euro più altri 73,50 euro per la marca da bollo) e bisogna aspettare mesi per ottenerlo. Eppure ci sarebbe una soluzione semplice semplice per ridurre i tempi: permettere a tutti gli uffici anagrafe dei Comuni di raccogliere dati e richieste, visto che ormai sono attrezzati per farlo. Ć una proposta che ho avanzato in un recente ordine del giorno e che ĆØ stata approvata dal Consiglio provinciale, nell’ottica di semplificare le procedure burocratiche a favore dei cittadini. Ora biosgna solo sperare che la Giunta le dia corso.
Continua a leggere “Passaporto facile e veloce: la mia proposta”L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci
Anche il Trentino ha il suo Marchionne, solo in salsa cooperativa. Acquisita la fine del suo mandato in qualità di presidente del Sait, prosegue infatti senza sosta il processo di santificazione di Renato Dalpalù, secondo la vulgata ormai assurto a ruolo di salvatore della Cooperazione. à davvero così? Senza voler essere sgradevoli o inutilmente polemici noi ci permettiamo di dissentire.
Continua a leggere “L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci”Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava
In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. à un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione⦠peccato non centri nulla con la democrazia.
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Formazione personale sanitario: giudizio di inammissibilitĆ su due proposte di buon senso su educazione alimentare e prevenzione su raggi UV
Ieri il Consiglio provinciale ha discusso e approvato all’unanimitĆ un disegno di legge per la formazione dei giovani medici. Ć stata introdotta la possibilitĆ di allungare di un anno i percorsi formativi e di specializzazione dei medici che abbiano ottenuto la borsa di studio della Provincia. Lo scopo del provvedimento ĆØ di migliorare la preparazione del personale medico presente in Trentino e tutti lo abbiamo votato con convinzione. Anch’io avrei voluto dare un contributo e per questo avevo presentato 2 ordini del giorno a tema sanitario che però sono stati inspiegabilmente dichiarati inammissibili dalla presidenza del Consiglio. Continua a leggere “Formazione personale sanitario: giudizio di inammissibilitĆ su due proposte di buon senso su educazione alimentare e prevenzione su raggi UV”
La maggioranza sacrifica la dignitĆ del Consiglio sull’altare di Sgarbi
Ieri il Consiglio provinciale ha sacrificato la propria dignitĆ sullāaltare dellāopportunitĆ politica. I consiglieri di maggioranza hanno scelto di non difendere due colleghi pesantemente vilipesi dal presidente del Mart, Vittorio Sgarbi, nomina il cui valore politico a quanto pare va ben oltre il rispetto per la veritĆ fattuale e per le Istituzioni.
Nel dispositivo della proposta di risoluzione respinta a maggioranza si proponeva di impegnare il Presidente del Consiglio:”a perseguire in sede giudiziaria tutte le iniziative necessarie per assicurare la tutela della dignitĆ e dell’onorabilitĆ dei consiglieri e delle istituzioni provinciali, con specifico riferimento ai comportamenti, alle minacce di applicazione della pena di morte e agli insulti, ad essi rivolti da parte del deputato Sgarbi Vittorio”. Continua a leggere “La maggioranza sacrifica la dignitĆ del Consiglio sull’altare di Sgarbi”
