Politica criminale. Lo spionaggio illegale sugli avversari politici viene proprio da chi vorrebbe abolire le intercettazioni legali!

Consiglieri provinciali spiati da “amici” e compagni di partito dei loro avversari politici con accesso ai file INPS. È quanto emerge da un’inchiesta della Guardia di Finanza di Bolzano, ben raccontata dai giornalisti di Salto.bz. Stando alle ipotesi della GdF durante il Covid alcune persone vicine ad ambienti politici di destra avrebbero verificato se qualche Consigliere regionale si fosse avvalso del bonus da 600, disposto dal Governo Conte-2 a favore delle persone le cui attività erano state danneggiate dalla pandemia. I nomi di alcuni Consiglieri vennero poi girati alla stampa che li rivelò pubblicamente creando un grande scandalo.

Continua a leggere “Politica criminale. Lo spionaggio illegale sugli avversari politici viene proprio da chi vorrebbe abolire le intercettazioni legali!”

Osservatorio criminalità organizzata. La sintesi dei pareri raccolti nel corso delle audizioni sul disegno di legge regionale del M5S

Quella odierna rappresenta l’ultima possibilità di vedere istituito in Trentino-Alto Adige/Südtirol come del resto già avvenuto praticamente in tutta Italia. Dopo averla indecorosamente sabotata per oltre 4 anni, Lega e SVP sono orientate a respingere la proposta di legge, e questo nonostante tutte le autorità e gli esperti auditi a proposito del disegno di legge abbiano espresso parere positivo rispetto alla sua istituzione. La cronaca giudiziaria di questi anni, sia in Trentino che in Alto Adige dimostra come la criminalità organizzata sia presente ed operi nella nostra Regione. Rifiutarsi di mettere in atto azioni volte a contrastare le infiltrazioni criminali nel tessuto sociale ed economico trentino e altoatesino dimostra una volta di più come le destre che governano in Regione e nelle due Province autonome siano completamente sprovviste di senso civico e della volontà di garantire la legalità, dato che con le loro azioni aiutano nei fatti le mafie ad estendere i loro tentacoli nelle nostre terre, aggravando il problema e rendendolo sempre più difficile da contrastare ed estirpare

di Alex Marini e Diego Nicolini

* * * * *

Nel 2020, dopo aver tentato invano la strada in seno al Consiglio provinciale di Trento, il M5S ha promosso una serie di iniziative per istituire un osservatorio sulla criminalità organizzata a livello regionale. 

Continua a leggere “Osservatorio criminalità organizzata. La sintesi dei pareri raccolti nel corso delle audizioni sul disegno di legge regionale del M5S”

Lega & Co rifiutano l’esenzione IMIS alle ASUC trentine!

La maggioranza continua a dire una cosa e a fare il suo contrario. A parole sono tutti schierati per la tutela delle ASUC e dei beni di uso civico. In  pratica… fanno esattamente l’opposto! Lo prova, ad esempio, la bocciatura dell’emendamento per introdurre l’esenzione fiscale IMIS per i beni d’uso civico destinati a pubblica utilità, avanzato dal M5S nella sessione di Consiglio provinciale di inizio giugno.

Continua a leggere “Lega & Co rifiutano l’esenzione IMIS alle ASUC trentine!”

Partecipazione degli stranieri alla vita locale: la risposta dell’Assessore Ossanna è lacunosa e superficiale

Di recente l’assessore regionale agli enti locali Ossanna ha risposto a una nostra interrogazione (la 160/XVI) riguardo alla mancanza di regole specifiche per disciplinare la partecipazione degli stranieri alla vita locale nel Codice degli Enti Locali del Trentino-Alto Adige/Sudtirol.

Continua a leggere “Partecipazione degli stranieri alla vita locale: la risposta dell’Assessore Ossanna è lacunosa e superficiale”

Referendum provinciali. Destra e sinistra affossano la proposta per rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto a promuovere referendum

Nel marzo del 2021 il M5S del Trentino presentava  il disegno di legge 89/XVI in materia di referendum. A distanza di quasi 2 anni e mezzo e dopo una gran quantità di atti ed azioni volte a cercare di aumentare il tasso democratico in Trentino, le parti politiche agiscono di concerto per affossare il tutto, rinviando la trattazione del disegno di legge a data da destinarsi. È la prova, se ancora ce ne fosse stato bisogno, dell’assoluta mancanza di interesse della politica trentina per lo stato della democrazia e per il rispetto dei diritti degli elettori!

Continua a leggere “Referendum provinciali. Destra e sinistra affossano la proposta per rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto a promuovere referendum”

Spreco alimentare. La maggioranza provinciale ripudia il lavoro svolto dal tavolo sulla valutazione delle leggi (e approvato dai suoi stessi consiglieri!)

A inizio dello scorso mese, in una conferenza stampa convocata nel Palazzo della Regione, i componenti del Tavolo di coordinamento per la valutazione delle leggi provinciali (i consiglieri Giorgio Tonini, Vanessa Masè, Devid Moranduzzo, l’assessore Mario Tonina e il sottoscritto), avevano illustrato l’attività di verifica sulla legge 10/2017 in tema di riduzione degli sprechi e recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari e non.

Continua a leggere “Spreco alimentare. La maggioranza provinciale ripudia il lavoro svolto dal tavolo sulla valutazione delle leggi (e approvato dai suoi stessi consiglieri!)”

Acqua. La Provincia si dimentica dell’emergenza siccità e respinge la proposta di rendere pubblici stanziamenti ed importi per gli interventi a tutela della risorsa idrica

In una bella intervista di Marco Ranocchiari a Corrado Oddi del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, pubblicata il 20 maggio 2023 su Il T Quotidiano, venivano elencate una serie di raccomandazioni per costruire un nuovo modello di gestione della risorsa idrica che tenesse in considerazione gli effetti dei cambiamenti climatici e gli obiettivi della conversione ecologica. Molte di quelle raccomandazioni erano contenute in forma di proposta in un documento presentato dal M5S nel Consiglio provinciale di Trento. Ci si potrebbe aspettare che, vista l’emergenza siccità che non è stata azzerata dalle piogge di maggio, tali proposte siano state immediatamente fatte proprie dal Consiglio provinciale di Trento. Ma si sbaglierebbe. La maggioranza che comanda nella nostra Provincia ha infatti respinto al mittente le  proposte, e quel che è peggio, lo ha fatto senza fornire alcuna spiegazione.

Continua a leggere “Acqua. La Provincia si dimentica dell’emergenza siccità e respinge la proposta di rendere pubblici stanziamenti ed importi per gli interventi a tutela della risorsa idrica”

Lona Lases. Per ridare un’amministrazione comunale serve ripartire dalla cittadinanza non imporre candidati dall’esterno!

«Il mancato raggiungimento del quorum nelle elezioni comunali di Lona-Lases dimostra, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica maniera per rilanciare le istituzioni democratiche è operare dal basso, coinvolgendo la popolazione, che va ascoltata e non trattata come  un gregge di pecore da condurre alle urne a scadenze prefissate»

Continua a leggere “Lona Lases. Per ridare un’amministrazione comunale serve ripartire dalla cittadinanza non imporre candidati dall’esterno!”

Discorsi d’odio. Il M5S chiede a Fugatti di schierarsi con le vittime e non con i loro aguzzini!

Il M5S del Trentino sostiene la lotta alle discriminazioni e a tutte le manifestazioni d’odio e per questo ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale, chiedendo che la Provincia di Trento faccia la sua parte nella lotta all’intolleranza e alle discriminazioni.

Continua a leggere “Discorsi d’odio. Il M5S chiede a Fugatti di schierarsi con le vittime e non con i loro aguzzini!”

I giovani si schierano contro la criminalità mentre la politica trentina li mortifica

Mentre i giovani danno un esempio importante in fatti di consapevolezza, passione civile e volontà di impegnarsi per costruire una società migliore, la politica trentina si dimostra ancora una volta sorda alle loro esigenze, bocciando un disegno di legge del M5S che avrebbe potenziato e rese concrete le prerogative del Consiglio provinciale giovani.

Continua a leggere “I giovani si schierano contro la criminalità mentre la politica trentina li mortifica”