La riapertura del cementificio di Sarche non rappresenta solo una minaccia per il modello di sviluppo scelto dalla Valle dei Laghi ma pone anche serissimi problemi dal punto di vista delle emissioni di gas climalteranti e quindi dell’equilibrio ecologico e della vivibilità del territorio, in pieno contrasto con la logica dell’Agenda 2030 e del cosiddetto new green deal europeo. Proprio per sottolineare i rischi e le incongruenze connesse all’idea di rimettere in funzione il cementificio il M5S trentino ha di recente depositato un’interrogazione al presidente della Provincia che pone l’accento sul potenziale danno ambientale ad essa connesso.
Continua a leggere “Cementificio Sarche: quali garanzie sulle emissioni di gas climalteranti?”Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunità nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi
Dal Consiglio provinciale giungono buone notizie per la Valle dei Laghi. Nel corso della manovra finanziaria é stata infatti approvata, con un emendamento concordato con la Giunta, una proposta di ordine del giorno avanzata dal consigliere Alex Marini (M5S), che ha impegnato il governo provinciale a mettere in campo un’analisi scientifica sui possibili modelli di sviluppo della valle, sulla cui base sviluppare un confronto pubblico che dia corpo alle linee guida del piano territoriale di comunità.
Continua a leggere “Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunità nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi”Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36
Ottobre 2021 ci ha portato delusioni ma anche qualche soddisfazione. Riguardo alle prime, che sono state purtroppo tante, citiamo l’ennesima conferma della mancanza di volontà delle forze politiche trentine di mettere in campo strumenti reali di contrasto alla criminalità organizzata. Per le seconde cito invece l’approvazione di una nostra mozione al Dreier Landtag, la seduta congiunta delle diete di Innsbruck, Bolzano e Trento, sulla quale tornerò più avanti, e di un ordine del giorno in ricordo del neuroscienziato Valentin von Braitenberg.
Continua a leggere “Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36”Hotel Panorama di Nago-Torbole, il M5S deposita interrogazione parlamentare su condotta Comune
Quella dell’hotel Panorama di Nago-Torbole è una vicenda assai istruttiva riguardo al funzionamento di certi meccanismi in alcune località del nostro Trentino.
Continua a leggere “Hotel Panorama di Nago-Torbole, il M5S deposita interrogazione parlamentare su condotta Comune”La maggioranza provinciale dice NO al coinvolgimento dei Comuni trentini nella gestione delle opere finanziate dal Fondo Comuni confinanti!
Ogni anno la Provincia di Trento e quella di Bolzano destinano svariate decine di milioni di euro al Fondo Comuni Confinanti, un ente che a sua volta indirizza i soldi su opere che dovrebbero aiutare a sostenere i territori di confine con Trentino-Alto Adige. La cosa incredibile (e anche incresciosa) è che i Comuni trentini interessati da queste opere non sono coinvolti e nemmeno informati rispetto ad esse. Nell’ultima seduta di Consiglio provinciale ho presentato una mozione per cambiare le cose… ma la maggioranza leghista mi ha risposto picche. Motivo? Coinvolgere i Comuni trentini rispetto a opere che li riguardano direttamente, finanziate con denaro proveniente (anche) dalle loro tasse è ritenuto un fastidio che rallenterebbe le procedure di assegnazione della grana.
Continua a leggere “La maggioranza provinciale dice NO al coinvolgimento dei Comuni trentini nella gestione delle opere finanziate dal Fondo Comuni confinanti!”Il biotopo del Lago’Idro disseccato a causa del prelievo idrico. Il M5S interroga
In questi giorni il livello del Lago d’idro è molto basso (infatti da agosto a settembre il livello è calato di quasi un metro e mezzo). È l’effetto dei prelievi che si sono susseguiti durante tutta la stagione estiva per abbeverare le colture della bassa e che sono purtroppo ancora gestite con sistemi arcaici ed idrovori. Come è facile immaginare, la conseguenza diretta di ciò è che il prezioso e bellissimo biotopo del Lago d’Idro sta pagando un prezzo assai elevato al brusco abbassamento delle acque. È una situazione nella quale il Trentino non è immune da colpe, visto e considerato che ha dato il suo placet alla svendita dell’acqua del fiume Chiese, principale immissario dell’Eridio. Per questo alcuni giorni fa ho presentato un’interrogazione che sottolinea il danno subito dall’ambiente e dal territorio del basso Chiese in nome dei regali che i politici di Trento hanno deciso di fare ai loro omologhi lombardi.
Continua a leggere “Il biotopo del Lago’Idro disseccato a causa del prelievo idrico. Il M5S interroga”La Provincia dia finalmente risposte concrete sul depuratore di Linfano
Il depuratore di Linfano è vecchio di 40 anni e pieno di problemi. È stato pensato per un’altra epoca e nonostante questo gestisce volumi di liquami ingenti e in continua crescita. Aggiungeteci che l’infrastruttura fognaria a monte dell’impianto e gestita dal comune di Arco presenta lacune con riguardo alla separazione tra acque nere e bianche e le conseguenze per uno dei territori più importanti di tutto il Trentino dal punto di vista ambientale e turistico si sentono… anche (o forse soprattutto) col naso.
Continua a leggere “La Provincia dia finalmente risposte concrete sul depuratore di Linfano”Il M5S ottiene l’estensione del Green Pass agli impianti di risalita
L’altro ieri alla Camera dei deputati il M5S ha presentato e ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno a firma dei deputati Elisa Tripodi (segretaria della Commissione affari costituzionali della Camera), e Luca Sut (capogruppo M5S in commissione Attività produttive) che impegna il Governo a mettersi in moto da subito al fine di estendere i provvedimenti relativi al green pass anche alle funivie e agli impianti di risalita.
Continua a leggere “Il M5S ottiene l’estensione del Green Pass agli impianti di risalita”Musei gratuiti per gli italiani residenti all’estero: in Italia si, in Trentino no!
Gli italiani che vivono all’estero possono visitare gratuitamente la rete dei musei e dei parchi archeologici nazionali. Questo però non si applica alla rete museale trentina, dato che essa dipende dalla Provincia e non dallo Stato. Paradossalmente un cittadino della Provincia di Trento espatriato che torna in Trentino per le vacanze deve pagare per visitare i musei della sua terra mentre gode di accesso gratuito a quelli del resto d’Italia. Ieri in Consiglio, tramite un question time, ho chiesto conto di questa discrepanza all’assessore competente, proponendo che la Provincia estenda gli effetti della legge nazionale anche al nostro territorio. Pur non assumendosi impegni precisi la risposta dell’assessore è stata di apprezzamento per l’istanza avanzata.
Continua a leggere “Musei gratuiti per gli italiani residenti all’estero: in Italia si, in Trentino no!”Lotta alla mafia: il M5S sollecita la collaborazione fra Trentino e Lombardia
Parlare di “mafia in Trentino” può essere fuorviante. Che la criminalità organizzata operi in Trentino è infatti un dato assodato e innegabile. La mafia è un fenomeno strisciante che non conosce confini e si sposta con rapidità da Stato a Stato e da Regione a Regione. Compreso questo, dobbiamo allora chiederci quali siano le migliori strategie per contrastare gli sviluppi malavitosi. Un sistema è di certo la collaborazione con le Istituzioni regionali a noi limitrofe, come il Veneto e soprattutto la Lombardia, che è molto avanti nel monitoraggio e nella lotta alle mafie. Se state pensando che la collaborazione fra le varie articolazioni dello Stato dovrebbe essere naturale, avete ragione… purtroppo però non lo è. Proprio per questo alcuni giorni fa ho depositato un’interrogazione al Consiglio provinciale, con la quale chiedo di rafforzare i rapporti e i confronti con la la commissione Antimafia lombarda.
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