Musei gratuiti per gli i residenti all’estero: in Italia si, in Trentino no!

Gli italiani che vivono all’estero possono visitare gratuitamente la rete dei musei e dei parchi archeologici nazionali. Questo però non si applica alla rete museale trentina, dato che essa dipende dalla Provincia e non dallo Stato. Paradossalmente un  cittadino della Provincia di Trento espatriato che torna in Trentino per le vacanze deve pagare per visitare i musei della sua terra mentre gode di accesso gratuito a quelli del resto d’Italia. Ieri in Consiglio, tramite un question time, ho chiesto conto di questa discrepanza all’assessore competente, proponendo che la Provincia estenda gli effetti della legge nazionale anche al nostro territorio. Pur non assumendosi impegni precisi la risposta dell’assessore è stata di apprezzamento per l’istanza avanzata.

L’introduzione di una simile norma porterebbe vantaggi non solo per i residenti all’estero ma anche per il sistema trentino. In primo luogo il decreto nazionale prevede un monitoraggio sui flussi dei cittadini italiani residenti all’estero che si avvalgono della rete museale e sarebbe interessante e utile prevedere una misura simile anche per i trentini. In secondo luogo esiste un aspetto di natura economica: se non introduciamo la misura rischiamo che gli italiani iscritti all’AIRE preferiscano le regioni dove i musei sono gratis rispetto alla nostra Provincia. Si tratta quindi di un adeguamento che porterebbe vantaggi all’attrattività turistica e la competitività dell’offerta museale rispetto agli altri territori. Di certo c’è che tra gli 1,5 milioni che il Ministero mette a disposizione annualmente non sono previste quote da destinare alle Province autonome per cui volendo adeguarci servirà un nostro intervento diretto. Resta dunque da vedere se, al di là delle parole la maggioranza vorrà dare un segnale concreto di attenzione ai tanti trentini che vivono all’estero.

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Segue il testo integrale dell’interrogazione a risposta immediata 2800/XVI“Estendere agli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE la gratuità dei musei trentini” depositata il 24 giugno 2021 e che ha ottenuto risposta in Aula il 29 giugno

Con il decreto ministeriale 15 gennaio 2021 n. 36 si consente agli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE di poter visitare gratuitamente la rete dei musei, delle aree e dei parchi archeologici nazionali per i prossimi 3 anni. Tuttavia, ciò non si applica alla rete museale trentina, la quale fa capo alla Provincia Autonoma di Trento e non allo Stato, non applicandosi ad essa le disposizioni dell’articolo 1, comma 89, della legge n.178/2020 riguardante musei e parchi archeologici di pertinenza statale.

Ciò premesso, si interroga per sapere se la giunta provinciale intenda operare per estendere gli effetti del sopraccitato decreto ministeriale anche alla rete dei musei trentini e, nel caso, come si intenda procedere e con quali tempistiche.

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La lettera di Trentini nel Mondo con la quale viene chiesto l’ampliamento dell’iniziativa nazionale anche al Trentino

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