Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere

In questi giorni la deputata piddina Morani ha prodotto un’interrogazione riguardo alla candidatura del professor Giuseppe Conte ad un concorso per una cattedra di docente di diritto privato all’Università “La Sapienza” di Roma, presentata prima della sua nomina a Presidente del Consiglio e ritirata per ragioni di sensibilità personale. Nell’atto di sindacato ispettivo la deputata fa riferimento alle norme che disciplinano l’ordinamento della docenza universitaria (Dpr 382/1980) e chiede spiegazioni sui “profili riconducibili a conflitti di interessi”. Continua a leggere “Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere”

Paesi extra UE, mercati ad alto potenziale dimenticati dal presidente Rossi

Oggi è stato pubblicato sulle pagine del Corriere del Trentino il mio intervento che ho dovuto ridimensionare per soddisfare le esigenze giornalistiche. Segue la versione integrale del testo (immagine articolo a piè di pagina):

Come passa in fretta il tempo! Come cambiano le cose! Non più tardi di tre anni fa il presidente Rossi Ugo, si recava in “missione” in Brasile e finiva col magnificare il supporto offerto dalla Provincia alle imprese trentine che rischiavano capitali investendo risorse per sviluppare relazioni commerciali col Paese carioca. Non poteva mancare un lungo peana per la spinta propulsiva offerta da Trentino Sviluppo nonché il plauso per l’apertura di un magazzino per la logistica di concerto con Trentino Export, pensato per facilitare il trasporto delle merci che partono dalla nostra Provincia per rifornire i clienti localizzati negli Stati del Brasile meridionale, in particolare Santa Caterina, Paranà e Rio Grande do Sul, ma anche negli stati più popolosi come Sao Paulo, Rio de Janeiro e Minas Gerais. Una meraviglia, con la fiducia in chi esporta sparsa a piene mani dal festante Presidente, entusiasta (a parole) di chi si stava spendendo per dare una prospettiva internazionale all’economia trentina. Continua a leggere “Paesi extra UE, mercati ad alto potenziale dimenticati dal presidente Rossi”

Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale

In questi giorni l’assessore all’industria Olivi ha dipinto un quadro bucolico della situazione occupazionale in Trentino. Mentre lui è disperso negli sconfinati territori del suo ego, nel mondo reale c’è un’azienda in crisi, senza amministratore delegato che lascia i propri lavoratori senza risposte sul loro futuro. È un’impresa che l’assessore dovrebbe conoscere bene, quella Marangoni di Rovereto robustamente sostenuta con risorse pubbliche dal suo assessorato e alla cui proprietà lo lega un rapporto di reciproca e consolidata stima personale. Continua a leggere “Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale”

CIGS SAIT. Interrogazione parlamentare per far luce su esito verifiche ispettive

Mentre l’assessore provinciale al lavoro è impegnato a auto-incensarsi per “l’ottimo lavoro svolto”, il M5S impegna il Ministero per far luce su uno dei tanti “misteri dolorosi” della gestione Olivi, la cassa integrazione per i lavoratori del Sait. Continua a leggere “CIGS SAIT. Interrogazione parlamentare per far luce su esito verifiche ispettive”

Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga

L’assessore Olivi da i numeri. Asserragliato in un universo parallelo, probabilmente lo stesso dove vive da tempo il suo amico Renzi, racconta meraviglie sulla situazione economica e ovviamente del suo operato (se così vogliamo chiamarlo…). Che va tutto bene e che lui è bravissimo provi a venire a raccontarlo agli operai della Marangoni e della Tessil4 o ai dipendenti Sait. Lo dica agli Ispettori del Lavoro, costretti a turni infiniti per garantire il servizio pubblico di vigilanza e prevenzione sul lavoro e di promozione per la salute e di assistenza alle imprese. Saranno tutti felici di accoglierlo con calore. E magari fargli fare un tuffo nella realtà. Continua a leggere “Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga”

Serodoli. L’impegno del M5S per la difesa della montagna rimane immutato

Gli impiantisti vogliono mangiarsi il tesoro naturalistico di Serodoli e per far sparire anche l’ultima tutela ambientale puntano tutto sulla Lega. Il Movimento 5 Stelle fin da ora dice un secco e risoluto no ad ogni ipotesi di estensione della ski area di Campiglio a zone preziose proprio perché uniche e non riconducibili alla “monocultura” dello sci e si impegna affinché il Piano Urbanistico Provinciale continui a tutelare le aree di pregio naturalistico nell’interesse pubblico e non finisca per regalarle ad una società per azioni. Continua a leggere “Serodoli. L’impegno del M5S per la difesa della montagna rimane immutato”

Silenzio della Provincia sulla Marangoni: i dipendenti non sono soli

La situazione che gli operai della Marangoni e le loro famiglie sono costretti a vivere evoca sentimenti di tristezza e rabbia. Sensazioni acuite dall’atteggiamento della Provincia di Trento e in particolare modo dell’assessore Olivi (Partito Democratico del Trentino), completamente assente sulla questione. Del resto nella scelta fra le ragioni degli operai e la protervia della Proprietà della Marangoni è chiaro da tempo con chi egli abbia scelto di schierarsi. La situazione è complicata ma gli operai sappiano che non sono da soli e che ci sono ancora persone che non hanno paura a difenderli. Continua a leggere “Silenzio della Provincia sulla Marangoni: i dipendenti non sono soli”

Civici. I generali senza esercito e i generalissimi

Civici di nome ma non di fatto. Un anno fa scrivevo al Corriere del Trentino segnalando come i vari esponenti politici autodefinitisi “civici” nei fatti non avessero una particolare attitudine civica, anzi. A un anno di distanza non mi fa piacere constatare di essere stato facile profeta. Continua a leggere “Civici. I generali senza esercito e i generalissimi”

Come (non) funziona la democrazia: il cittadino chiede, l’amministrazione non risponde

COME (NON) FUNZIONA LA DEMOCRAZIA: IL CITTADINO PONE DOMANDE, L’AMMINISTRAZIONE NON SI DEGNA NEMMENO DI RISPONDERE
La democrazia bisogna praticarla ogni giorno. Non è vincere un’elezione e poi farsi gli affari propri per 5 anni senza rispondere delle proprie azioni a nessuno. Purtroppo però nel sottobosco politico che domina il Trentino da troppo tempo è diffusa l’abitudine a considerare i cittadini come “bancomat del voto” da tenere buoni al limite con chiacchierate nel sottoscala, ma guai se si azzardano a chiedere il rispetto dei loro diritti alla luce del sole. Continua a leggere “Come (non) funziona la democrazia: il cittadino chiede, l’amministrazione non risponde”

Il mio arrivederci all’associazione Più Democrazia in Trentino

La settimana scorsa ho rassegnato la dimissioni dalla carica di proboviro di Più Democrazia in Trentino. Lo statuto dell’associazione prevede l’incompatibilità del ruolo con quello di candidato a qualsiasi competizione elettorale ed era quindi giusto mi adeguassi. Il mio successore è Hernan Marcelo Vago, informatico di origini argentine, grande ed irriverente vignettista. Gli auguro in bocca al lupo anche se non credo ne avrà bisogno visto che i pochi conflitti sorti finora li abbiamo sempre risolti con il dialogo. Continua a leggere “Il mio arrivederci all’associazione Più Democrazia in Trentino”