I Comuni lombardi di Valvestino e Magasa siano invitati come osservatori alla prossima seduta del Dreier Landtag che si terrà a Riva del Garda, cioè a un tiro di schioppo da questi territori che del Trentino avevano fatto parte fino al 1934. A chiederlo è il M5S del Trentino tramite un’interrogazione depositata negli scorsi giorni e indirizzata al presidente del Consiglio provinciale Kaswalder.
Continua a leggere “Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda”Davvero la Provincia di Trento ha messo 4 milioni per il terzo ponte sul Caffaro?
Qualche giorno fa abbiamo presentato l’ennesima interrogazione riguardo alla fantasmagorica vicenda dei ponti sul Caffaro, costosi manufatti che si moltiplicano (uno, due tre… e pensare che l’unico che funziona, pur malandato, ha 115 anni!) senza però produrre tangibili vantaggi per la viabilità, anzi la complicano. Di recente il Presidente della Provincia di Trento ha dichiarato di aver messo a disposizione 4 milioni di euro per installare un terzo ponte (modello Bailey) fra i 2 attualmente esistenti. Se è quello che serve fare, si faccia, sapendo però che esiste un problema grande come una casa (o meglio, più case…) riguardo alla messa in opera del “nuovo” ponte (il numero due, pagato dai trentini, finito nel 2017 e mai aperto). A questo punto bisogna però essere molto chiari sui dettagli (stazione appaltante, inizio e fine lavori previsti, stime di costo, ecc) perché abbiamo visto come è andata a finire l’ultima volta e non vorremmo che il ponte numero tre, da provvisorio divenisse stanziale…
Continua a leggere “Davvero la Provincia di Trento ha messo 4 milioni per il terzo ponte sul Caffaro?”La maggioranza provinciale dice NO al coinvolgimento dei Comuni trentini nella gestione delle opere finanziate dal Fondo Comuni confinanti!
Ogni anno la Provincia di Trento e quella di Bolzano destinano svariate decine di milioni di euro al Fondo Comuni Confinanti, un ente che a sua volta indirizza i soldi su opere che dovrebbero aiutare a sostenere i territori di confine con Trentino-Alto Adige. La cosa incredibile (e anche incresciosa) è che i Comuni trentini interessati da queste opere non sono coinvolti e nemmeno informati rispetto ad esse. Nell’ultima seduta di Consiglio provinciale ho presentato una mozione per cambiare le cose… ma la maggioranza leghista mi ha risposto picche. Motivo? Coinvolgere i Comuni trentini rispetto a opere che li riguardano direttamente, finanziate con denaro proveniente (anche) dalle loro tasse è ritenuto un fastidio che rallenterebbe le procedure di assegnazione della grana.
Continua a leggere “La maggioranza provinciale dice NO al coinvolgimento dei Comuni trentini nella gestione delle opere finanziate dal Fondo Comuni confinanti!”Bocciata la proposta di invitare i Comuni confinanti col Trentino al Dreier Landtag
All’inizio degli anni 2000 furono numerosi i comuni confinanti con la provincia di Trento a chiedere l’annessione alla provincia stessa. Pensiamo ai referendum svolti nei comuni di Lamon, Sovramonte, Magasa, Valvestino o al referendum minacciato dal Comune di Bagolino. Persino la provincia di Belluno arrivò a chiedere l’annessione alla regione Trentino-Alto Adige con una raccolta di 17.000 firme.
Continua a leggere “Bocciata la proposta di invitare i Comuni confinanti col Trentino al Dreier Landtag”Ponti sul Caffaro: lettera alla ministra Gelmini, a questo punto per risolvere la questione è utile intervenga direttamente lo Stato
Cambiano i governi ma la faccenda dei ponti sul Caffaro resta ferma e irrisolta. I soldi pubblici per costruire il nuovo ponte, mai aperto perché gli autoarticolati faticano assai a impegnarlo, li ha messi il Fondo dei Comuni confinanti (al quale li ha dati il Trentino, il quale però demanda ogni responsabilità al Fondo in questione… perché come sappiamo tutti il Trentino non ha voce in capitolo su come vengono spesi questi soldi… vero?). La presidenza del Fondo Comuni Confinanti spetta alla Ministra per gli affari regionali e le Autonomie e con l’avvento del governo Draghi c’è un nuovo ministro in carica, Mariastella Gelmini.
Continua a leggere “Ponti sul Caffaro: lettera alla ministra Gelmini, a questo punto per risolvere la questione è utile intervenga direttamente lo Stato”A seguito delle sollecitazioni del M5S, la Provincia di Trento interviene per la messa in sicurezza della SP241 di Riccomassimo
In questi giorni il servizio gestione strade della Provincia si sta mettendo all’opera per mettere in sicurezza la SP241 nel tratto che va dall’abitato di Riccomassimo al confine regionale di Ponte Prise. Si tratta di un intervento atteso da fin troppo tempo che il M5S trentino ha sollecitato con forza negli ultimi anni, presentando un’interrogazione nell’aprile del 2019, quindi una proposta di ordine del giorno, inspiegabilmente bocciata dalla maggioranza, nel dicembre 2020 e infine un’altra interrogazione il 4 febbraio scorso. A forza di insistere e di fare presenti le tante criticità di quel tratto stradale, dotato di protezioni corrose dalla ruggine del tutto inadatte a garantire la sicurezza degli automobilisti, alla fine qualcosa si è mosso ai piani alti della Provincia ed è stato dato il via libera al servizio strade provinciale per interventi di sistemazione urgenti che andranno dal 15 al 26 febbraio.
Continua a leggere “A seguito delle sollecitazioni del M5S, la Provincia di Trento interviene per la messa in sicurezza della SP241 di Riccomassimo”Mettere in sicurezza e verificare la tenuta del versante che costeggia la strada provinciale 241 di Riccomassimo!
Il M5S non molla la presa sul miglioramento della viabilità stradale fra il Trentino e le regioni limitrofe. Due mesi fa avevamo presentato una proposta di ordine del giorno collegata alla finanziaria provinciale che sollecitava la sistemazione della SP241 di Riccomassimo, di fatto l’unico tratto viario alternativo alla SS237 del Caffaro per chi voglia raggiungere la Provincia di Brescia dalle Valli Giudicarie. La maggioranza provinciale bocciò tutto in pratica dicendo che la SP241 non era importante. Neanche a farlo apposta, a gennaio la questione è tornata d’attualità, perché a fine gennaio una frana ha bloccato per diverse ore la strada provinciale che porta a Bagolino. Unico percorso utilizzabile? Strano a dirsi, proprio la tanto bistrattata SP241.
Continua a leggere “Mettere in sicurezza e verificare la tenuta del versante che costeggia la strada provinciale 241 di Riccomassimo!”Riforma del turismo. Oppurtunità di sviluppo a partire da filiera corta, associazionismo e rapporti transregionali
Con il 1°di gennaio è entrata a tutti gli effetti in vigore la riforma sul turismo. In teoria si tratta di un disegno che punta a rafforzare il sistema trentino tramite un meccanismo di accentramento delle risorse su macroaree omogenee. In pratica si è proceduto mettendo assieme territori dalle caratteristiche e dalle esigenze anche diversissimi fra loro. Il rischio è che, se il processo non sarà governato con intelligenza e lungimiranza, si finisca con lo schiacciare i territori meno sviluppati dal punto di vista turistico sotto il peso di quelli già affermati che convivono con loro nella stesso ambito. Un banco di prova importante per la riforma si avrà nelle Giudicarie, dove i consorzi turistici della Valle del Chiese e delle Giudicarie centrali sono assorbiti dall’Apt di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena.
Continua a leggere “Riforma del turismo. Oppurtunità di sviluppo a partire da filiera corta, associazionismo e rapporti transregionali”La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!
Periferie e sicurezza stradale? Alla maggioranza non interessano, almeno a giudicare dalla bocciatura dell’ordine del giorno col quale chiedevo di sistemare la SP241 di Riccomassimo, nel Comune di Storo, garantendo la sicurezza degli utenti stradali. Il problema? Secondo la giunta il tratto stradale è poco importante, il che è falso, ma anche se fosse ciò non giustificherebbe il rifiuto a tutelare gli automobilisti!
Continua a leggere “La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!”SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione
La SP241 di Riccomassimo, strada che collega il Comune di Storo a quello di Bagolino, presenta tratti stretti e angusti attraverso un versante montano posto a strapiombo sui crepacci. Al tempo stesso essa rappresenta l’unico collegamento alternativo alla statale del Caffaro per i collegamenti fra Trentino e Lombardia ed è un tratto viario obbligato per i cittadini del Comune di Storo che vogliano salire alle montagne della frazione di Lodrone. Per tutti questi motivi ho presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nella prossima sessione di Consiglio e che, se approvato, porterà la Provincia di Trento a garantire la sicurezza dei cittadini che ogni giorno transitano numerosi su questa strada provinciale.
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