Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo

Qualche giorno fa la stampa aveva dato grande risalto ad alcuni fatti di violenza avvenuti all’istituto don Milani di Rovereto. Avevo preso subito posizione in merito, ritenendo che la scuola dovesse intervenire per affermare con forza da che parte stesse la ragione e dove invece fosse il torto sottolineando l’assoluta inammissibilità di certi comportamenti. Dopo aver visitato la scuola ed incontrato il dirigente scolastico posso dire di aver trovato che le mie preoccupazioni erano condivise e che il don Milani è un’ottima scuola, dotata di un corpo studentesco sano e di eccellenti insegnanti che hanno ben chiara la strada da seguire per risolvere con giustizia la grave situazione verificatasi loro malgrado. Continua a leggere “Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo”

Il nuovo capitolo della nomina di Sgarbi al Mart

Ieri sulla stampa locale è ricomparso Vittorio Sgarbi. Nella sua magnanimità il noto politico fa sapere di non volersi formalizzare sul tipo di nomina da assegnargli all’interno del Mart. Non può essere presidente? Che lo facciano direttore scientifico. Non va bene nemmeno quello? Che lo si chiami Zorro (il celebre personaggio mascherato ma anche la “volpe” in spagnolo…).La stampa scrive che per lui l’importante sarebbe avere un ruolo per “dedicarsi al Mart”. Pur estasiato da tanta generosità, per le ragioni che ho ampiamente spiegato io resto contrario alla nomina di Sgarbi al Mart. Ho già provveduto a fare tutte le segnalazioni del caso a chi di dovere. Vedremo se basterà cambiare la definizione del suo ruolo per aggirare le norme. Continua a leggere “Il nuovo capitolo della nomina di Sgarbi al Mart”

SAIT. Verifiche su CIGS: la Provincia declina le proprie responsabilità, la palla passa al Governo

Con l’interrogazione 86/XVI del 26 novembre scorso chiedevamo alla Giunta Provinciale se intendesse portare a termine le iniziative ispettive per verificare il corretto svolgimento del programma presentato da SAIT in relazione al licenziamento collettivo del personale dipendente da essa effettuato nella primavera scorsa. Col nostro atto chiedevamo lumi in merito ad una presunta esternalizzazione di lavori della cooperativa in presenza della procedura di Cassa Integrazione Straordinaria aperta. Inoltre domandavamo quali fossero le motivazioni del ritardo della procedura che prevede l’obbligo per gli Ispettorati di verificare gli impegni aziendali. In ballo, è importante sottolinearlo, c’erano gli accertamenti sull’impiego delle risorse pubbliche erogate dall’INPS per la CIGS. Continua a leggere “SAIT. Verifiche su CIGS: la Provincia declina le proprie responsabilità, la palla passa al Governo”