Chiusura ex Isaf di Storo: la situazione dell’occupazione in Valle del Chiese è sempre più drammatica, la maggioranza la smetta di fare chiacchiere e metta in campo soluzioni per il lavoro!

L’annuncio della multinazionale americana Lincoln Electric di voler dismettere le sue attività a Storo nello stabilimento ex Isaf è l’ennesimo colpo al mondo del lavoro in Valle del Chiese. Stiamo parlando di una ditta che occupa circa 50 dipendenti che da un giorno con l’altro si ritroveranno senza mezzi per sostenere se stessi e le loro famiglie in base ad una decisione presa da dirigenti lontanissimi dal territorio sul quale la fabbrica è insediata, e con tutta evidenza solo in base a logiche di massimizzazione del profitto. In questo momento è doveroso dare la massima solidarietà ai dipendenti dell’ex Isaf, ma lo è ancora di più mettere in campo soluzioni che consentano loro di poter continuare a lavorare, garantendo un futuro produttivo allo stabilimento sito nella zona industriale di Storo e ai lavoratori che lì sono impiegati.

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Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti

Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”

Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarà lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!

A causa delle chiusure imposte dalla pandemia, a livello provinciale si prospetta un calo di circa il 10% del prodotto interno lordo annuo (per essere precisi, la riduzione è stimata fra il 9% e il 13%). Va da sé che la situazione è grave e va affrontata con risolutezza e con una programmazione chiara e precisa. Di fronte alla situazione che stiamo già vivendo oggi e con i numeri che si prospettano, navigare a vista sarebbe suicida. Continua a leggere “Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarà lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!”

Prima videoconferenza tra Giunta provinciale e consiglieri di minoranza dell’era Covid-19: il mio punto di vista

Oggi per la prima volta dal Consiglio provinciale di inizio marzo, e con l’eccezione del Consiglio straordinario del 19 a cui non tutti, io incluso, hanno potuto partecipare, si è svolta una videoconferenza tra i consiglieri provinciali, la giunta provinciale e i vertici della sanità e della protezione civile trentine. Si tratta della prima occasione in cui abbiamo potuto ricevere informazioni di prima mano da chi sta gestendo l’emergenza sanitaria. Fino ad ora infatti siamo stati totalmente esclusi da ogni comunicazione e privati delle informazioni di base necessarie allo svolgimento del nostro mandato.

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