Alla maggioranza provinciale non interessa aiutare le periferie ma solo sfruttarle elettoralmente

In questi giorni si fa un gran parlare di enti locali e delle difficoltà a tirare avanti, specie nei Comuni più piccoli e isolati. C’è del vero in questa descrizione e la Provincia potrebbe e dovrebbe fare molto per andare oltre al folklore e migliorare davvero le cose per chi abita in periferia. Nell’ultimo Consiglio provinciale avevamo avanzato una proposta che se approvata avrebbe portato chi ci governa a confrontarsi con i suoi corrispettivi delle Regioni e delle Province Autonome in merito alle migliori pratiche da adottare per garantire una maggior rappresentanza ai territori marginalizzati rispetto alle grandi aree urbane. Si sarebbe trattato di un passo propedeutico all’implementazione di azioni e strategie volte a ridare dignità a queste aree, come del resto promesso dalla maggioranza provinciale nel corso dell’ultima campagna elettorale. Per farla breve, ce l’hanno bocciata senza scampo.

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Consiglio delle autonomie locali: bene la tutela dei ladini ora pensare anche ai piccoli Comuni di montagna

Le minoranze linguistiche sono una delle ricchezze del Trentino, non da ultimo perché la loro tutela è strettamente connessa alla nostra Autonomia speciale. Di recente è stata presentata in Consiglio provinciale una proposta disegno di legge che mira a dare un seggio al Procurador del Comun general de Fascia quale ulteriore componente del Consiglio delle autonomie. Si tratta di una scelta condivisibile che da seguito ad una serie di sviluppi realizzati a livello parlamentare negli anni passati ad opera, fra gli altri, di Riccardo Fraccaro.

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Ferrovie di valle: elettrificazione da Trento a Borgo entro il 2026 e priorità Rovereto-Riva rispetto a Feltre-Grigno

Dopo 15 mesi di attesa è arriva la risposta all’interrogazione del Movimento 5 Stelle da parte del Presidente Fugatti che riguarda il programma di sviluppo della rete ferroviaria nelle valli trentine.

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Riforma della Promozione turistica. Filiera corta, progettualità interregionali, collaborazioni interambito sono elementi su cui il M5S ha ottenuto una risposta positiva dalla Giunta

Nel mese di agosto si è concluso il dibattito sulla riforma della legge sulla promozione turistica. Il M5S è intervenuto con una serie di emendamenti per dare un respiro più ecologico e più aperto al sistema di promozione turistica trentino. Premessa: diamo a Cesare quel che è di Cesare, abbiamo criticato quando c’era da criticare ma questa volta, con onestà, dobbiamo riconoscere che l’assessore al turismo Failoni ha voluto ascoltare le nostre proposte e, per buona parte, le ha accolte. Evidentemente ha colto la nostra volontà di lavorare per migliorare la qualità e l’apertura della riforma.

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Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S

Correva l’anno 2014. Il Consiglio regionale approvava una legge per modernizzare gli istituti referendari definendo soglie massime del quorum di partecipazione e regole uniformi sulla disciplina degli istituti referendari negli enti locali del Trentino-Alto Adige / Südtirol. Gli enti locali della regione avevano 12 mesi per adeguare il proprio statuto. Continua a leggere “Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S”

Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina

Pur amando presentarsi come il nuovo la giunta provinciale ha fin ora messo in campo le politiche più vecchie ed incartapecorite mai viste in Trentino. Le stesse del cosiddetto centrosinistra autonomista, solo elevate all’ennesima potenza. Nulla lo dimostra meglio delle intenzioni a più riprese enunciate, ed in qualche caso già messe in atto, riguardo allo sviluppo, dove le linee guida paiono essere asfalto & cemento, consumo di suolo con spruzzate qui e la di distruzione di ambienti naturali, trasformazione della montagna in un Luna Park e la prostrazione dell’interesse pubblico a quello delle categorie private. Continua a leggere “Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina”