L’obiettivo delle seguenti osservazioni inoltrate formalmente sabato 16 novembre è fornire suggerimenti migliorativi nell’attuazione dell’articolo 10 dello Statuto del MoVimento 5 Stelle, in vista della votazione dell’Assemblea degli iscritti che si terrà tra il 21 e il 24 novembre ed idee per adeguamenti statutari in prospettiva futura. Questi spunti non intendono criticare la qualità del processo deliberativo, ma mirano a renderlo più efficace e trasparente, favorendo un’applicazione ancora più coerente dei principi statutari.
Continua a leggere “M5S. Osservazioni sulle procedure di voto dell’assemblea degli iscritti 21-24 novembre”Rifiuti e partecipazione. Un emendamento per far sì che sull’inceneritore in Trentino decidano i cittadini!
Sulla gestione dei rifiuti la giunta provinciale ha da tempo deciso di abbandonare il sistema della raccolta differenziata e l’obiettivo di realizzare l’economia circolare costruendo un inceneritore in Trentino. A giudizio del M5S si tratta di una scorciatoia miope, che porterà a distruggere quanto di buono è stato fatto finora, col risultato di minacciare la salute dei cittadini e di proporre un sistema che incentiva a bruciare quantità sempre crescenti di materiale per ottenerne un beneficio economico, in barba, fra l’altro, a tutte le raccomandazioni europee in fatto di riduzione delle emissioni in atmosfera. Il M5S ritiene che su una scelta del genere, assolutamente dirimente per la vita dei trentini di oggi e di quelli di domani, sia necessario dare la parola ai cittadini stessi. Per questo motivo il M5S ha presentato due emendamenti (50.2 e 51.1) alla finanziaria con il quale si chiede proprio che prima di costruire l’inceneritore i cittadini siano consultati tramite referendum.
Continua a leggere “Rifiuti e partecipazione. Un emendamento per far sì che sull’inceneritore in Trentino decidano i cittadini!”Partecipazione popolare nell’Euregio. Relazione comparativa sugli istituti di partecipazione dei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e della Dieta del Tirolo
Con la mozione approvata nell’ottobre del 2021 ad Alpach avevamo impegnato le assemblee legislative della Provincia autonoma di Bolzano, del Land Tirolo e della Provincia autonoma di Trento ad impegnarsi a cooperare a livello interistituzionale per favorire una puntuale disciplina degli istituti di partecipazione popolare al fine di assicurare l’effettivo riconoscimento dei diritti sanciti nell’articolo 21 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e nell’articolo 25 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, prevedendo una relazione periodica da presentare entro la convocazione della seduta del Dreier Landtag.
Continua a leggere “Partecipazione popolare nell’Euregio. Relazione comparativa sugli istituti di partecipazione dei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e della Dieta del Tirolo “Attività di giugno 2023 – Newsletter n° 56
Care amiche, cari amici,
ormai è piena estate: ce ne accorgiamo non solo per le temperature ogni anno più roventi, ma anche per l’attenzione sempre più rarefatta della politica e dei media ai problemi del Paese. Anche a livello locale, per la Giunta leghista ormai i giochi sono fatti: si guarda alle elezioni di ottobre, ci si infila in polemiche pretestuose (come quella sulle croci di vetta) e si distoglie l’attenzione dei cittadini dalle questioni più urgenti. Una sanità che anche a livello locale è alla canna del gas (vedasi pg.73 allegato al DEFP), un welfare ridotto ai minimi termini, inquinamento e sfruttamento ambientale, partecipazione dei cittadini alla vita politica disincentivata se non apertamente ostacolata. Per me, per noi del M5S, tutte queste questioni non vanno in vacanza, non spariscono sotto il lettino e l’ombrellone. Ci sono e devono essere affrontate, perché ne va della nostra democrazia e della qualità della nostra vita!
Continua a leggere “Attività di giugno 2023 – Newsletter n° 56”Referendum provinciali. Destra e sinistra affossano la proposta per rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto a promuovere referendum
Nel marzo del 2021 il M5S del Trentino presentava il disegno di legge 89/XVI in materia di referendum. A distanza di quasi 2 anni e mezzo e dopo una gran quantità di atti ed azioni volte a cercare di aumentare il tasso democratico in Trentino, le parti politiche agiscono di concerto per affossare il tutto, rinviando la trattazione del disegno di legge a data da destinarsi. È la prova, se ancora ce ne fosse stato bisogno, dell’assoluta mancanza di interesse della politica trentina per lo stato della democrazia e per il rispetto dei diritti degli elettori!
Continua a leggere “Referendum provinciali. Destra e sinistra affossano la proposta per rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto a promuovere referendum”Dilemma sulla democrazia in Trentino
Il sistema politico trentino corrisponde a un modello di postdemocrazia o di democratura? Al netto del fatto che, già da tempo le scelte politiche sostanziali vengono dettate da portatori di interesse economici non democraticamente rappresentati nelle istituzioni, in un sistema di postdemocrazia le cerimonie e le regole formali dei processi democratici all’interno delle istituzioni vengono rispettate.
Continua a leggere “Dilemma sulla democrazia in Trentino”Esclusione degli stranieri dalla vita pubblica. Comuni trentini e consiglio regionale dicono no al diritto di voto nei referendum comunali per i soggiornanti di lungo periodo
Ci sono città all’avanguardia in fatto di accoglienza, pur essendo situate in territori generalmente di destra (es: Milano) e ce ne sono altre che pur dichiarandosi aperte all’inclusione e all’accoglienza sono contrarie alla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica locale. I Comuni trentini ed i Comuni altoatesini rientrano in questa seconda categoria.
Continua a leggere “Esclusione degli stranieri dalla vita pubblica. Comuni trentini e consiglio regionale dicono no al diritto di voto nei referendum comunali per i soggiornanti di lungo periodo “Attività di febbraio 2023 – Newsletter n° 52
Care amiche, cari amici,
il mese di febbraio ci ha portato ufficialità sulla data delle elezioni provinciali: si svolgeranno il 22 ottobre 2023. Il M5S ha dunque sciolto le riserve sulla strada da seguire, ponendo in maniera chiara e trasparente le condizioni minime da rispettare per costruire un’eventuale alleanza su fattori concreti e misurabili. Le nostre “linee rosse” riguardano sanità, ambiente, infrastrutture, lavoro, edilizia abitativa, contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione. Ne ho parlato anche in un servizio di Trentino TV. Sono frutto di una discussione partecipata durante l’assemblea dell’associazione Trentino 5 Stelle che si è svolta il 24 febbraio scorso, tenendo al contempo informati i nostri vertici nazionali.
A inizio del mese, più precisamente nelle giornate del 7, 8 e 9 febbraio, in Consiglio provinciale ci siamo occupati di nomine, abbiamo discusso il disegno di legge sulla ratifica dell’intesa sulla Conferenza delle regioni, si è svolta l’informativa sull’Ice Rink di Pinè e si sono discusse una serie di mozioni tra cui quella del M5S sulle comunità energetiche. Trovate tutto nelle Good e nelle Bad News: vi anticipo solo che le Bad News questo mese sono tantissime. (Newsletter versione short)
Continua a leggere “Attività di febbraio 2023 – Newsletter n° 52”Autenticatori delle sottoscrizioni per i referendum comunali. Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige non si adegua alle richieste del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU
Il 17 luglio 2015, Mario Staderini e Michele De Lucia presentavano ricorso al Comitato dei diritti umani delle Nazioni Unite. Nell’atto si lamentava l’indebita restrizione, l’arbitrarietà e l’irragionevolezza delle leggi e delle procedure che disciplinano lo svolgimento dei referendum in Italia. I due sostenevano che il diritto costituzionalmente garantito di richiedere un referendum venisse assicurato solo da un punto di vista meramente formale, poiché nella pratica vi erano troppi ostacoli che rendevano tale diritto non effettivo e di conseguenza impraticabile. Tra gli ostacoli messi in evidenza c’era anche la difficoltà nel reperire soggetti disponibili all’autenticazione delle firme raccolte a sostegno delle richieste referendarie.
Continua a leggere “Autenticatori delle sottoscrizioni per i referendum comunali. Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige non si adegua alle richieste del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU”Bocciata proposta di modifica dello statuto di autonomia del M5S: la maggioranza non vuole che i cittadini partecipino alle scelte strategiche di politica fiscale.
Assieme alla presentazione del progetto di modifica dello Statuto 1/XVI ne è stata avanzata un’altra, la 2/XVI, che però è stata respinta sia in Commissione che in Aula. Proponevamo l’introduzione nello statuto di autonomia di strumenti di partecipazione popolare diretta nella definizione delle scelte strategiche di politica fiscale a livello provinciale e a livello comunale. Purtroppo la maggioranza, al di là della propaganda elettorale, a dar voce ai cittadini riguardo alle tasse non ci pensa proprio.
Continua a leggere “Bocciata proposta di modifica dello statuto di autonomia del M5S: la maggioranza non vuole che i cittadini partecipino alle scelte strategiche di politica fiscale.”