Emergenza maltempo: fatti concreti per sostenere i vigili del fuoco

Ecco un aggiornamento sull’attivitĆ  in Consiglio Provinciale. L’ultima seduta ha avuto luogo martedƬ 11 dicembre. Ho optato per un intervento mirato a questioni relative alla protezione civile e alla crisi ambientale che ho effettuato durante la discussione sulla relazione programmatica di consiliatura del presidente Fugatti, la quale ha dato ampio spazio alle conseguenze del maltempo di fine ottobre. A tal proposito ho ritenuto doveroso dedicare buona parte del mio discorso alle condizioni in cui si trovano ad operare i vigili del fuoco volontari, che anche nel mezzo uragano di un mese e mezzo fa hanno saputo dare grande prova di sĆ©. ƈ anche grazie al loro contributo che la comunitĆ  trentina ha potuto superare l’evento con senso di sicurezza e tranquillitĆ .

I vigili del fuoco volontari fanno tanto per il Trentino ma ā€œvolontariatoā€ non significa che uno ci debba per forza rimettere. Nei giorni scorsi ho eseguito delle verifiche sulle modalitĆ  del loro impiego ed ho scoperto delle criticitĆ  importanti che ho portato alla conoscenza dell’Aula, sottolineando alcune questioni che ritengo irrisolte e ponendo dei quesiti aperti che ho sottoposto anche alla Giunta in forma di interrogazioni provinciali.

Negli atti di sindacato ispettivo siamo partiti da un dato di fatto. Molti volontari per poter svolgere questo ruolo debbono prendere ferie oppure vedersi negato il permesso ad intervenire a favore della collettivitĆ  da parte dei datori di lavoro. Intendiamoci, non ĆØ nostra intenzione colpevolizzare nessuno, e non riteniamo nemmeno sia corretto chiedere alle imprese di perderci per favorire il volontariato dei dipendenti, per quanto meritorio. Quello che vogliamo ĆØ anzi garantire alle imprese incentivi per rendere loro accettabile la perdita di un collaboratore durante l’orario di lavoro perchĆ© impiegato in interventi a favore della collettivitĆ . Con questa idea in mente abbiamo chiesto al presidente Fugatti se le strutture competenti della Provincia di Trento o altre istituzioni locali (ComunitĆ  e Comuni in primis) abbiano promosso forme di concertazione tra i datori di lavoro e i lavoratori per favorire la possibilitĆ  di questi ultimi di prendere parte come volontari ai servizi antincendio (Int.107/XVI – Misure premiali a favore dei datori di lavoro che favoriscono l’espletamento da parte del volontariato di protezione civile delle attivitĆ  di soccorso in occasione di calamitĆ ).

Il fatto ĆØ che esistono giĆ  alcune leggi che potrebbero favorire i volontari dei vigili del fuoco, solo che a quanto ne sappiamo risultano poco o per niente utilizzate. Diventa allora molto importante misurare l’entitĆ  dell’utilizzo dei permessi retribuiti per poter svolgere attivitĆ  di volontariato. Pertanto abbiamo chiesto alla Giunta di acquisire e rendere pubblici i dati dell’INPS e gli indici annuali relativamente alle assenze dal lavoro da parte di volontari di protezione civile per l’espletamento delle attivitĆ  di soccorso e di assistenza in occasione di catastrofi, calamitĆ  naturali o connesse con l’attivitĆ  dell’uomo.

Ci sono poi i rimborsi che i datori lavoro possono chiedere in occasione di situazioni d’emergenza nelle quali sono impegnati i propri dipendenti. Anche qui però ci risulta un utilizzo assai limitato. Per avere dati precisi e sollevare il problema del mancato utilizzo di queste possibilitĆ , abbiamo quindi interrogato la Giunta per sapere se e con quali modalitĆ  siano stati avvisati i lavoratori autonomi, i datori di lavoro e le organizzazioni di categoria della possibilitĆ  di ottenere il rimborso degli emolumenti versati per ciascun lavoratore che, in qualitĆ  di volontario, abbia preso parte alle attivitĆ  di soccorso e agli interventi di protezione civile per far fronte agli eventi meteorologici a partire dalla giornata del 27 ottobre 2018 (Int. 108/XVI – Rimborso da parte della Provincia al datore di lavoro degli emolumenti versati per i lavoratori impegnati in attivitĆ  di protezione civile).

Abbiamo infine voluto portare all’attenzione di Fugatti un problema spinoso che riguarda le polizze assicurative per responsabilitĆ  civile e per la tutela legale e giudiziaria dei vigili volontari ed in particolare dei comandanti e dei vice comandanti, quello delle assicurazioni per queste persone che si espongono a rischi, anche di natura legale, per il bene di tutti. Dopo alcune verifiche ĆØ emerso che siano effettivamente state proposte delle assicurazioni a comandanti e vice comandanti. Risulterebbe però che dette polizze debbano essere stipulate in maniera individuale dai diretti interessati. Proprio perchĆ© individuali però queste polizze sono a carico di chi le sottoscrive e non possono essere rimborsate. CioĆØ, rischi per tutti ma se vuoi qualche tutela te la paghi di tasca tua. Pensiamo che non serva scervellarsi per capire come una situazione del genere sia ingiusta e riteniamo pertanto sarebbe cosa buona e giusta occuparsene, proponendo soluzioni a favore di chi spesso rischia la vita per il bene collettivo (Int. 111/XVI – Concessione di contributi alle organizzazioni di volontariato per la stipulazione di polizze di assicurazione in favore dei volontari della protezione civile).

Riteniamo anche che avendo le risorse possa anche andare bene costruire caserme in ogni minuscola frazione, ma forse lavorare sulle misure per favorire e tutelare il volontariato potrebbe rivelarsi altrettanto utile, se non di più. A quanto abbiamo potuto constatare, su questo tema ci sono ampi spazi per far sƬ che il costo per consentire ai volontari di intervenire senza troppi patemi d’animo non gravi solo su singoli soggetti (il volontario che utilizza le proprie ferie o il datore che se accetta deve farsi carico del volontario come se lavorasse). Se c’è una adeguata e reale volontĆ  politica, si possono trovare soluzioni che riconoscano i diritti dei vigili volontari di godere dei permessi e allo stesso tempo riconoscano al titolare dell’impresa la messa a disposizione della propria forza lavoro per fini di interesse generale. Ad oggi, purtroppo, non ĆØ cosƬ. Ci sono casi in cui lavoratori non possono rispondere a una chiamata selettiva mentre lavorano, altri casi di lavoratori che rispondono ma per poterlo fare devono prendere ferie ed altri ancora … pochi per la veritĆ  … di datori di lavoro che lasciano uscire il lavoratore con regolare permesso.

Su questo si può fare molto senza che necessariamente sia il volontario a perderci e nemmeno il lavoratore ma facendo in modo che gli oneri per avere un simile servizio siano spalmati sull’intera societĆ .

I nostri volontari fanno un grande lavoro e tutti lodano. Pensiamo però che oltre ai meritati complimenti, che non costano niente, per aiutarli nella loro opera servirebbero azioni concrete ed efficaci, mirate a rimuovere quelle difficoltà oggettive che rendono spesso difficoltoso quello stesso impegno, tanto ammirato.

Aggiornamenti:

5 febbraio 2020 – In mancanza di risposte l’interrogazione 107 viene trasformata in interrogazione a risposta orale (pdf resoconto risposta):

22 giugno 2021 (mattino) – Ennesimo sollecito di risposta all’interrogazione 108:

Qui la risposta all’interrogazione n.108/XVI fornita nel pomeriggio del 22 giugno 2021

Con riferimento all’interrogazione 111/XVI:

Risposta a interrogazione n.111/XVI polizza comandanti. Fornita nel febbraio 2020 (qui file pdf)

Le prime due settimane in Consiglio provinciale (Newsletter n.1)

L’avventura in Consiglio provinciale ĆØ iniziata ufficialmente il 20 novembre. La seduta doveva servire all’elezione dell’Ufficio di Presidenza ma tutto ĆØ poi stato rinviato al 27 a causa delle difficoltĆ  a trovare un accordo tra maggioranza e minoranza per la suddivisione dei ruoli dell’organo deputato alla supervisione della macchina amministrativa consiliare. Continua a leggere “Le prime due settimane in Consiglio provinciale (Newsletter n.1)”

Il caso del vice segretario comunale di Lona Lases. Presunte misure discriminatorie per motivi collegati a segnalazione di illeciti

A noi del M5S quello che sta succedendo aĀ  Lona Lases non piace per niente. In quel Comune c’ĆØ un signore, Marco Galvagni, che a tutta apparenza ha sempre fatto molto bene il suo dovere, segnalando puntualmente disfunzioni e comportamenti scorretti quando necessario. Di recente però Galvagni ha subito sanzioni disciplinari per motivazioni che ci paiono perlomeno dubbie, perdendo peraltro anche l’incarico che rivestiva come responsabile della prevenzione della corruzione e Responsabile della trasparenza di Lona Lases.

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Sait sta usando lavoro precario per sostituire i dipendenti in cassa integrazione straordinaria?

Il M5S non demorde riguardo ai licenziamenti di massa operati dal Sait. Ci eravamo giĆ  occupati di questa triste vicenda nel settembre scorso, quando sull’argomento facemmo presentare un’interrogazione parlamentare e un’interrogazione in Consiglio provinciale poi ripresentata il 20 novembre. A fronte di una situazione rimasta immobile o quasi oggi abbiamo ritenuto necessario procedere con un altro atto a livello provinciale per assicurarci che l’operato della societĆ  SAIT sia conforme alle disposizioni di legge. Continua a leggere “Sait sta usando lavoro precario per sostituire i dipendenti in cassa integrazione straordinaria?”

A22. Replica a ministro Toninelli: da enunciazioni di principio si passi a fatti

Ringraziamo il ministro per aver letto e analizzato il nostro appello, dandogli una prima ed interlocutoria rispostaĀ (immagine a piĆØ di pagina). Non ĆØ usuale che un ministro risponda a stretto giro di posta a richieste che riguardano gli interessi diffusi di un’intera cittadinanza. ƈ un segnale che fa ben sperare chi nutre fiducia nell’azione del Governo e soprattutto chi vive sul territorio attraversato dall’asse del Brennero. Continua a leggere “A22. Replica a ministro Toninelli: da enunciazioni di principio si passi a fatti”

Riflessioni sulla pace. Consiglio comunale congiunto a Storo

Oggi ho partecipato a una bella iniziativa organizzata dal coordinamento dei presidenti dei consigli comunali trentini cui hanno aderito i Comuni di Storo, Bondone e Castel Condino. Si ĆØ trattato di una seduta di consiglio congiunta dedicata alla pace. Lo spunto, l’anniversario dei 100 anni dalla conclusione della Grande Guerra, un evento che non ha risparmiato i comuni della Valle del Chiese che si trovarono ad essere il territorio più prossimo al fronte italiano, subendo bombardamenti e privazioni. Continua a leggere “Riflessioni sulla pace. Consiglio comunale congiunto a Storo”

Election Day 2018. L’iniziativa popolare e il referendum negli Stati Uniti

In queste ore negli Stati Uniti d’America milioni di persone si stanno recando alle urne. In un’unica tornata elettorale saranno rinnovati Camera e Senato federali con la scelta di 35 nuovi senatori e 435 deputati. Saranno inoltre eletti ben 6,097 parlamentari a livello statale in rappresentanza di 87 camere (82% di tutti i seggi), 36 governatori, 30 vice-governatori, 30 procuratori generali, 27 segretari di stato e 180 altre figure apicali nelle amministrazioni statali come tesorieri, sovrintendenti scolastici e commissari di autoritĆ  indipendenti. Senza contare decine di ruoli giudiziari. Alle cariche statali vanno aggiunti diverse migliaia di rinnovi di carica per amministratori locali quail sindaci, consiglieri, assessori o giudici di primo grado che presteranno servizio nelle cittĆ  e nelle contee americane. Per capirci, il totale degli amministratori pubblici stimati negli USA si aggira intorno ai 519,000 in rappresentanza di 87,576 enti pubblici di vario tipo. Continua a leggere “Election Day 2018. L’iniziativa popolare e il referendum negli Stati Uniti”

A22. Appello al Ministro Toninelli dei consiglieri regionali M5S del TAA/ST

Il futuro dell’ Autostrada A22 Brennero-Modena ĆØ ormai alla svolta decisiva. Il tempo per chiudere l’accordo interistituzionale che permetta l’affido della concessione autostradale ad una societĆ  in house ĆØ agli sgoccioli e dalle scelte che verranno fatte dipenderanno l’indirizzo dei trasporti nazionali e il modello di sviluppo territoriale del Trentino Alto Adige. Al netto della scelta dell’affidamento in house o tramite gara, chiediamo al Ministro Toninelli di valutare con estrema attenzione e cautela contenuti, obiettivi ed indirizzi dell’accordo fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Province Autonome di Trento e Bolzano e le altre istituzioni coinvolte. Eventuali errori d’impostazione avrebbero infatti ricadute negative per almeno 30 anni. Continua a leggere “A22. Appello al Ministro Toninelli dei consiglieri regionali M5S del TAA/ST”

Intervista al Giornale delle Giudicarie: “Coinvolgimento dei cittadini e difesa del lavoro”

Nel numero di questo mese del Giornale delle Giudicarie ĆØ stata pubblicata una mia intervista in cui faccio una disamina a caldo dell’esito elettorale.

Ne approfitto per specificare che ho studiato ragioneria e sociologia e pertanto non sono un ingegnereĀ 

Buona lettura! Continua a leggere “Intervista al Giornale delle Giudicarie: “Coinvolgimento dei cittadini e difesa del lavoro””

La rinascita del civismo può partire dalle valli

Ho letto con attenzione la disamina del risultato elettorale fatta dal vicedirettore del Trentino Paolo Mantovan (“Popolarismo addio, ora ci sono feudi” 29/10/2018). Pur nel rispetto del suo punto di vista, trovo che la sua analisi parta da alcuni assunti quanto meno opinabili. Continua a leggere “La rinascita del civismo può partire dalle valli”