Il primo dicembre scorso il ministro per la disabilitĆ , assieme al presidente dell’Inps e al presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha presentato a Roma la nuova disability card, uno strumento che dovrebbe divenire disponibile ai cittadini italiani a partire dalla prossima primavera. Questo a livello nazionale. Cosa succederĆ in Trentino al momento invece non ĆØ chiaro, perchĆ© per accedere alla disability card serve ovviamente una valutazione sulla percentuale di invaliditĆ , cosa di cui si occupa Inps per il resto della nazione ma non da noi, dove il compito ĆØ svolto dall’unitĆ operativa di medicina legale dellāApss.
Continua a leggere “Disability card. Il M5S presenta interrogazione per sollecitare introduzione in Trentino”AttivitĆ di novembre 2021 – Newsletter n° 37
Anche a novembre ci siamo dati parecchio da fare, portando a casa pure dei buoni risultati.
Partiamo da fine mese: con il sequestro da parte dei NOE della discarica di Villa Agnedo ha avuto esito lāiter avviato con le interrogazioni presentate nel 2019 e nel 2020 riguardo al trasporto di rifiuti speciali (terreni inquinati dai PCB) dal bresciano al Trentino. CāĆØ voluto tempo ma ora lāinchiesta ĆØ aperta e bisogna capire come sia stato possibile raccogliere questi rifiuti, farsi 180 km e depositarli nella nostra Provincia, a due passi da un fiume, in tutta tranquillitĆ e senza che nessuno dicesse nulla, anzi con lāoperazione a quanto pare avallata dalle istituzioni preposte a garantire la sicurezza ambientale dei trentini. Che i fatti siano venuti a galla ĆØ unāottima cosa, vedremo come evolverĆ la situazione, senza dimenticare tutte le difficoltĆ , anche politiche, che sono state messe sulla nostra strada per cercare di dissuaderci dal procedere (Corriere di Brescia: prima pagina e approfondimento).
Continua a leggere “AttivitĆ di novembre 2021 – Newsletter n° 37”Pluralismo, democrazia e funzionamento del Consiglio provinciale. Una sintesi del lavoro svolto dal M5S per migliorare la qualitĆ della democrazia in Trentino
Il dibattito sul bilancio previsionale del Consiglio provinciale ĆØ stata lāoccasione per fare una sintesi delle proposte elaborate dal M5S nel corso del 2021 al fine di migliorare la qualitĆ della democrazia interna al Consiglio provinciale. Si tratta di un tema considerato non prioritario nellāagenda mediatica ma determinante per poter superare lo scollamento tra la politica e i cittadini. Se il Consiglio non assicura standard minimi, sia sotto il profilo della democrazia che dellāefficienza amministrativa, come possiamo pensare che le leggi che approva rispondano realmente alle esigenze della popolazione? Ć una domanda che magari si pongono in pochi ma che resta comunque cruciale.
Continua a leggere “Pluralismo, democrazia e funzionamento del Consiglio provinciale. Una sintesi del lavoro svolto dal M5S per migliorare la qualitĆ della democrazia in Trentino”Discarica di Villa Agnedo, un caso esploso grazie all’impegno di alcuni cittadini coraggiosi
Con l’intervento delle forze di polizia, si ĆØ manifestata in tutta la sua gravitĆ la vicenda dei rifiuti pericolosi (in gran parte PCB) che dal bresciano venivano portati nella discarica di Villa Agnedo. Una discarica che non avrebbe potuto e dovuto gestirli, sia perchĆ© non attrezzata per trattare quel tipo di sostanze, sia perchĆ©, a quanto pare, non avrebbe più dovuto nemmeno essere aperta. Sul come e sul perchĆ© lo fosse dovranno esprimersi i giudici, ma il quadro iniziale che esce appare particolarmente sconfortante, poichĆ© lāipotesi investigativa parla di coinvolgimenti a livello delle Istituzioni provinciali.
Continua a leggere “Discarica di Villa Agnedo, un caso esploso grazie all’impegno di alcuni cittadini coraggiosi”Dibattito pubblico su progetto circonvallazione ferroviaria di Trento
La circonvallazione ferroviaria di Trento ĆØ unāopera fra le più importanti che mai abbiano riguardato la nostra Provincia. Ć quindi necessario che i cittadini vengano realmente e fattivamente coinvolti nella sua realizzazione, come parti in causa dotate di pieno diritto di parola e non come sudditi destinati a subire decisioni prese āin altoā pur riguardando le loro vite.
Continua a leggere “Dibattito pubblico su progetto circonvallazione ferroviaria di Trento”Trasporti pubblici a misura di disabile: una questione di civiltĆ !
Garantire a ogni cittadino, indipendentemente dalle sue caratteristiche fisiche, lāaccesso alle strutture e ai servizi pubblici dovrebbe essere un semplice fatto di civiltĆ da attuarsi in automatico. In Trentino (purtroppo) non ĆØ cosƬ. Per questo motivo in questi giorni abbiamo presentato unāinterrogazione tramite la quale chiediamo la mappatura geolocalizzata di tutte le fermate dei bus accessibili ai disabili presenti in Trentino e lāacquisto di un maggior numero di mezzi attrezzati per far viaggiare al meglio queste persone.
Continua a leggere “Trasporti pubblici a misura di disabile: una questione di civiltĆ !”Per costruire la funivia del Bondone serve lāinterrare linee dellāalta tensione di Sardagna
La funivia di collegamento fra il monte Bondone a Trento ĆØ un’opera attesa da tantissimo tempo, che potrebbe portare benefici reali sia alla realtĆ urbana del capoluogo che a quella turistico/montana della āmontagna di Trentoā. Per realizzarla però serve rimuovere le linee dellāalta tensione che passano sul territorio di Sardagna. Come M5S insistiamo da molto tempo con la Provincia affinchĆ© si proceda al sistematico interramento delle linee elettriche trentine più impattanti e pericolose. Proprio per questo di recente abbiamo presentato unāinterrogazione che sollecita la giunta provinciale ad avviare quanto prima e a procedere con lāinterramento della rete elettrica che sale a Sardagna, la quale interferirebbe col tracciato della nuova funivia. Il tutto in attesa che venga predisposto lo studio di fattibilitĆ dellāopera e la popolazione di Trento sia finalmente chiamata a far sentire la propria voce sul progetto!
Continua a leggere “Per costruire la funivia del Bondone serve lāinterrare linee dellāalta tensione di Sardagna”AttivitĆ di ottobre 2021 – Newsletter n° 36
Ottobre 2021 ci ha portato delusioni ma anche qualche soddisfazione. Riguardo alle prime, che sono state purtroppo tante, citiamo lāennesima conferma della mancanza di volontĆ delle forze politiche trentine di mettere in campo strumenti reali di contrasto alla criminalitĆ organizzata. Per le seconde cito invece l’approvazione di una nostra mozione al Dreier Landtag, la seduta congiunta delle diete di Innsbruck, Bolzano e Trento, sulla quale tornerò più avanti, e di un ordine del giorno in ricordo del neuroscienziato Valentin von Braitenberg.
Continua a leggere “AttivitĆ di ottobre 2021 – Newsletter n° 36”Mafia in Trentino, la maggioranza provinciale tergiversa e tira a campare!
Nell’ottobre 2020 i giornali si erano riempiti di dettagli riguardanti l’inchiesta Perfido: 18 arresti, sequestri di beni per 2 milioni di euro, coinvolgimento di soggetti sia residenti che operanti in Trentino, accuse dallāassociazione mafiosa alla riduzione in schiavitù. Emergevano persino cene āsconvenientiā di rappresentanti istituzionali e di politici locali, anche di spicco, con le persone accusate di far parte delle organizzazioni malavitose operanti in Provincia. Non ĆØ tutto. Nei mesi successivi, il CSM rimuoveva il presidente del Tribunale di Trento e apriva procedimenti disciplinari su diversi magistrati, alcuni dei quali si sono estinti con il trasferimento spontaneo degli interessati ad altre sedi.
Continua a leggere “Mafia in Trentino, la maggioranza provinciale tergiversa e tira a campare!”La politica trentina ĆØ contro i diritti politici dei cittadini
L’articolo 21 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani prevede che “ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti”. Si afferma inoltre che la volontĆ popolare ĆØ il fondamento dellāautoritĆ del governo e che la stessa si esprime attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione. Sono principi vincolanti, confermati dallāarticolo 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, firmato dallāItalia nel 1966 ed entrato in vigore nel 1976. Purtroppo le leggi provinciali trentine su referendum, elezione del presidente e dei membri del Consiglio provinciale non sono adeguate al rispetto di tali capisaldi democratici e, a parte il M5S, i partiti non hanno alcuna intenzione di cambiare le cose.
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