Riformare il regolamento del Consiglio provinciale si può anzi si deve. Si tratta infatti di un documento in buona parte anacronistico che ha un gran bisogno di essere messo al passo con i tempi ampliando gli spazi di democrazia interni. Per arrivarci ĆØ necessario un accordo maggioranza/opposizione e non ĆØ assolutamente possibile prendere in considerazione un’ipotesi simile se a fare da garante ĆØ un soggetto come l’attuale presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, la cui conduzione dei lavori d’Aula si ĆØ fin qui caratterizzata per lāassoluta subalternitĆ rispetto agli interessi della maggioranza, mentre le decisioni sue e del suo Ufficio di presidenza hanno contribuito ad acuire profonda situazione di disagio e difficoltĆ operativa in cui versano le strutture del Consiglio provinciale stesso. Continua a leggere “Il Regolamento del Consiglio provinciale va riformato e per farlo servono le dimissioni di Kaswalder e del suo ufficio di presidenza”
Monitoraggio del fiume Chiese e del lago dāIdro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica
Qualche giorno fa il Consiglio della provincia autonoma di Trento ha approvato un ordine del giorno a mia firma per il monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro ai fini dell’elaborazione di un modello di sfruttamento idroelettrico e di usi plurimi sostenibile e replicabile in altri bacini fluviali del Trentino e del Paese.
Continua a leggere “Monitoraggio del fiume Chiese e del lago dāIdro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica”Sulla natura della piattaforma Rousseau e sullo spirito del M5S. Replica al professor Nevola
Ho letto il testo firmato dal professor Gaspare Nevola intitolato āRousseau non ĆØ blogdemocraziaā ed ospitato sulle pagine de LāAdige. Ne sono rimasto parecchio deluso. Col pretesto di tratteggiare un ritratto di Jean-Jacques Rousseau Nevola trova infatti il modo per dar sfogo ad una serie di opinioni personali che paiono più che altro basate sulla mera acredine politica nei confronti del M5S, attaccato e sminuito sulla base di luoghi comuni e battute da bar che di certo non mi sarei aspettato fare parte del repertorio dellāesimio professore, il quale per di più le condisce con inesattezze imperdonabili per uno studioso del suo calibro. Continua a leggere “Sulla natura della piattaforma Rousseau e sullo spirito del M5S. Replica al professor Nevola”
Piscine pubbliche: approvata proposta M5S per valutare lāomogeneizzazione delle tariffe di ingresso per le famiglie
In Trentino le tariffe di ingresso a piscine e impianti sportivi in ambiente acquatico in genere variano in maniera considerevole tra le diverse comunitĆ . Talvolta i costi sono eccessivamente esosi, specie per le famiglie con minori e in particolare con figli di etĆ inferiore ai 6 anni. Specie coi tempi che corrono ĆØ evidente che tali tariffe impediscono ad un gran numero di nuclei familiari di accedere agli impianti acquatici e non si parla solo di quelli meno abbienti, ma anche di quelli appartenenti alla cosiddetta classe media. In campagna elettorale ci eravamo impegnati ad affrontare la situazione e proprio oggi ĆØ stato fatto un passo importante verso una soluzione che aiuti a migliorare il benessere della popolazione. Continua a leggere “Piscine pubbliche: approvata proposta M5S per valutare lāomogeneizzazione delle tariffe di ingresso per le famiglie”
Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme ĆØ stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale
Nel giugno scorso il M5S aveva presentato al Consiglio regionale una serie di proposte sotto forma di ordini del giorno e di emendamenti per rimediare ad alcune gravi carenze nell’ambito dei procedimenti referendari ed elettorali che sono in contrasto con i principi del diritto internazionale e che vanno superate non solo a livello nazionale ma anche locale. Oltre alle procedure di autenticazione delle firme e di voto avevamo elaborato delle proposte per digitalizzare le modalitĆ di raccolta delle firme per i referendum e per la presentazione delle candidature nei comuni della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ma queste erano state inesorabilmente bocciate. La scelta della maggioranza era stata quella di non considerare le misure non strettamente correlate all’emergenza Covid-19. Ora però le idee che abbiamo seminato stanno germogliando a dimostrazione della loro bontĆ . Continua a leggere “Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme ĆØ stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale”
Opuscolo informativo da abbinare ai referendum: il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige impegna Governo e Parlamento a modificare la norma statale
Nella giornata di ieri il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Sűdtirol ha chiesto formalmente a Governo e Parlamento di adoperarsi per predisporre un opuscolo informativo ufficiale che illustri in forma neutra e imparziale il contenuto del referendum confermativo sul taglio dei parlamentari che si svolgerĆ a settembre. Nel contempo si richiede che le istituzioni mettano mano alla normativa statale recependo cosƬ le raccomandazioni e le buone pratiche internazionali in materia di informazione istituzionale nell’ambito dei referendum. Insomma, c’ĆØ voluto qualche mese di paziente attesa ma alla fine siamo riusciti a discutere la proposta di voto 5/XVI e possiamo dire che alla fine lāimpegno profuso per lāanalisi comparativa della legislazione straniera e il tanto lavoro fatto per predisporre lāatto sono stati premiati e per questo possiamo certo dirci soddisfatti!
Il M5S fa un altro passo per istituire l’Osservatorio sulla criminalitĆ organizzata!
Ieri il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza una proposta di ordine del giorno del M5S del Trentino-Alto Adige (qui documento ufficiale approvato) a mia firma e del collega Diego Nicolini che impegna il Presidente del Consiglio regionale Paccher a predisporre uno studio di impatto organizzativo, normativo e finanziario in ordine all’istituzione di un Osservatorio sulla criminalitĆ organizzata e la promozione della cultura della legalitĆ in seno al Consiglio stesso, entro 60 giorni a partire dall’approvazione.
Diversamente trasparenti: ecco come politica e gli uffici provinciali rendono difficile controllare cosa fanno
Nelle settimane scorse avevo evidenziato la contraddittorietĆ della prassi vigente in Consiglio provinciale circa le modalitĆ di approvazione e di gestione dei verbali delle sedute di commissione. Lāattuale prassi, giustificata con unāinterpretazione restrittiva del regolamento, prevede che i verbali delle sedute commissioni sono pubblici, ma che per averne copia bisogna rivolgersi alla segreteria generale del Consiglio. Lāaltro aspetto singolare ĆØ che i verbali non vengono approvati nella seduta successiva o in tempi relativamente brevi, ma addirittura con una media di 5-6 mesi di ritardo rispetto allo svolgimento della seduta.
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In Consiglio provinciale trionfa l’arbitrio dei politici sui lavoratori e si fanno passare tagli lineari a danno della democrazia per risparmi ed efficienza!
Oggi il Consiglio provinciale ha approvato deliberazioni che di fatto riconoscono il dogma del rapporto fiduciario assoluto e vincolante tra politico e collaboratori, ai quali può venir persino negata la possibilitĆ di spendere il proprio tempo libero come credono. Ancor più grave, il Consiglio ha voluto affermare lāonnipotenza dellāeletto rispetto ai lavoratori dipendenti e agli elettori, visto che con le decisioni di oggi il politico di turno può permettersi di calpestare i loro diritti imputando eventuali spese al Consiglio provinciale e quindi della collettivitĆ ! Continua a leggere “In Consiglio provinciale trionfa l’arbitrio dei politici sui lavoratori e si fanno passare tagli lineari a danno della democrazia per risparmi ed efficienza!”
Consiglio provinciale oscurato a causa della smania di potere dei consiglieri provinciali che si candidano alle comunali (per poi dimettersi…)
Oggi nelle stanze ovattate del Palazzo della Regione abbiamo discusso l’assestamento del bilancio del Consiglio provinciale e l’approvazione degli stanziamenti di 260 mila euro per far fronte alle spese derivanti dalla sentenza del Giudice del lavoro per licenziamento per motivo illecito del segretario particolare del Presidente del Consiglio. Argomenti direi importanti. Ebbene, a nessun cittadino ĆØ stata data la possibilitĆ di farsene unāidea perchĆ© la maggioranza lesta lesta ha deciso di oscurare e nascondere il dibattito!
