Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste

Uno dei tanti problemi che riguardano le procedure d’appalto sta nei criteri e nelle verifiche in corso d’esecuzione d’opera che devono essere effettuate per determinare l’affidabilità delle imprese che vincono le gare. In teoria prima di procedere con l’assegnazione di un lavoro si deve controllare se l’impresa vincitrice sia in grado di svolgerlo e, sempre in teoria, i controlli sulla correttezza nella gestione dei rapporti con i dipendenti dovrebbero essere effettuati in fase di esecuzione dell’appalto. In pratica, però, i regolamenti esistenti e le forze a disposizione di chi appalta (siano esse amministrazioni pubbliche o strutture appositamente preposte) paiono non essere sufficienti a far fronte al compito assegnato dalla Legge. Per questo di recente ho presentato un Ordine del Giorno, approvato con modifiche dalla maggioranza, che impone venga predisposto il regolamento per la verifica della correntezza (cioè se vengono pagate) delle retribuzioni per le imprese che operano all’interno degli appalti pubblici. Se ne sarà verificata la necessità si provvederà anche a modificare il decreto del Presidente della Provincia che tratta la questione.

Continua a leggere “Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste”

Violazione della par condicio in Trentino: Agcom “tira le orecchie” a Corecom per il suo immobilismo

In questi giorni il Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) di Trento è stato ripreso dall’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per non aver dato luogo agli accertamenti dovuti sull’oscuramento delle comunicazioni del Consiglio provinciale in regime di par condicio mentre la giunta provinciale ha potuto continuare a comunicare imperterrita. Staremo a vedere se Agcom si limiterà alla tirata di orecchie o seguiranno provvedimenti più severi, in tanto procederà da sola a fare le verifiche scavalcando Corecom.

Continua a leggere “Violazione della par condicio in Trentino: Agcom “tira le orecchie” a Corecom per il suo immobilismo”

Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)

Nel mese di settembre ho rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio provinciale chiedendo una serie di informazioni altrimenti irreperibili riguardo al numero effettivo di dipendenti del Consiglio, le loro qualifiche e soprattutto perché tali dati non siano resi pubblici e visibili a tutti. Qualche risposta l’ho ottenuta ma come spesso accade a lasciare con l’amaro in bocca è l’inossidabile logica burocratica utilizzata per giustificare azioni che evidentemente non si vuol compiere.

Continua a leggere “Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)”

Imprese Waris e Schläfer: il lavoro merita rispetto, sostegno e Giustizia!

Oggi i lavoratori delle ditte Waris e Schläfer, entrambe domiciliate a Storo, sono stati ascoltati dai consiglieri provinciali in merito alla difficile situazione da loro vissuta a seguito della crisi che ha colpito le imprese presso le quali erano impiegati. Si è trattato di un passo necessario per portare all’attenzione del Consiglio una vicenda oggettivamente grave nella quale risulta essere parte in causa, tramite le sue controllate, anche lo stesso ente provinciale.

Continua a leggere “Imprese Waris e Schläfer: il lavoro merita rispetto, sostegno e Giustizia!”

Approvata la relazione conclusiva della Giunta delle Elezioni: il mio intervento in Aula

Il 10 settembre scorso è stata approvata la relazione finale della Giunta delle Elezioni per la convalida degli eletti in Consiglio provinciale XVI nell’ottobre 2018. Nel mio intervento in aula ho ripercorso il profilo delle analisi e degli approfondimento svolti dai membri della Giunta a partire dalla prima seduta del gennaio 2019 fino a quella conclusiva del luglio scorso. Nei lavori di questi mesi sono emerse alcune criticità sia in relazione alle modalità di svolgimento delle sedute e alla difficoltà nell’accedere agli atti sia riguardo ai limiti di formulazione e di sostanza della legge elettorale provinciale. Ho cercato di illustrarli nel seguente intervento in aula (a piè di pagina le tappe dei lavori della Commissione): Continua a leggere “Approvata la relazione conclusiva della Giunta delle Elezioni: il mio intervento in Aula”

Inutile parlare di tutela dell’ambiente e di controllo sulla spesa pubblica se poi si respingono verifiche e impegni qualificanti!

Se li aveste a disposizione, dareste 12 milioni 500 mila euro e spiccioli a qualcuno senza imporre vincoli o prevedere controlli stringenti? Probabilmente no. Quando però il denaro è quello delle tasse dei cittadini, certi politici ragionano in tutt’altra maniera. Invece di agire con la misura e l’oculatezza che il rispetto di conti e bilanci imporrebbe, si fanno prendere di colpo da una strana frenesia e si dimostrano assai disponibili ad spalancare i cordoni della borsa (pubblica) senza fare troppe domande.

Continua a leggere “Inutile parlare di tutela dell’ambiente e di controllo sulla spesa pubblica se poi si respingono verifiche e impegni qualificanti!”

Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. I lavori per l’approvazione della “Riforma della valutazione di Impatto Ambientale” (Via) da presentare per gli interventi e le opere all’interno delle aree protette si sono svolti ordinatamente e devo dire che si sono anche registrate alcune aperture importanti riguardo alla partecipazione dei cittadini alle procedure di autorizzazione dei lavori.

Continua a leggere “Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini”

Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09

Gli eventi che hanno caratterizzato il mese di luglio sono stati soprattutto 2: la saga di M49, “primula rossa” di tutti gli orsi, catturato, rinchiuso e fuggito dal recinto del Casteller nel breve volgere di qualche ora e il durissimo muro contro muro fra maggioranza e opposizione in merito all’assestamento alla finanziaria, uno scontro in cui, vista l’assoluta chiusura di leghisti & C. a qualsiasi minima concessione alla minoranza, mi sono ritrovato mio malgrado ad essere anch’io protagonista. Continua a leggere “Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09”

Prevenzione della corruzione in Trentino. Il M5S ottiene l’approvazione di un ordine del giorno per l’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata!

È un fatto che il dilagare a livello politico, sociale, economico di criminalità organizzata e corruzione sia IL problema del nostro Paese. Quasi tutti concordano con questa affermazione ma poi fanno pochissimo per correre ai ripari, anzi chi ci prova viene spesso accusato di “giustizialismo”, concetto specioso, contrapposto ad arte a quello di “garantismo” (che sarebbe una cosa alta ma che per i soggetti che sostengono questo falso dualismo si traduce con “impunità per i nostri amici!”).

Continua a leggere “Prevenzione della corruzione in Trentino. Il M5S ottiene l’approvazione di un ordine del giorno per l’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata!”

Amministrare con trasparenza vuol dire anche fornire i dati in maniera chiara e immediatamente comprensibile

Le interrogazioni sono il sistema più utilizzato ed efficace a disposizione delle opposizioni e quindi dei cittadini per poter controllare l’operato di ogni tipo di governo, dal nazionale al comunale. Non fa ovviamente eccezione una Provincia pur Autonoma e a Statuto Speciale come quella di Trento. Mentre a livello nazionale i siti istituzionali permettono di verificare con immediatezza anche visiva il numero delle interrogazioni presentate ma anche delle risposte ottenute e quindi di valutare l’operatività dei singoli ministeri, in Trentino ci dobbiamo ancora contare ad uno ad uno i testi presentati, segnandoci rigorosamente quelli che hanno ottenuto la grazia di una risposta. Siccome “amministrazione trasparente” significa anche fornire informazioni chiare ed esaustive in maniera rapida e veloce, senza costringere il cittadino a perdere ore che magari non ha a scartabellare fra le pagine internet, abbiamo presentato un’interrogazione (tanto per restare a tema) con cui chiediamo che la Provincia faccia proprio il sistema infografico utilizzato alla Camera.

Continua a leggere “Amministrare con trasparenza vuol dire anche fornire i dati in maniera chiara e immediatamente comprensibile”