La SP241 di Riccomassimo, strada che collega il Comune di Storo a quello di Bagolino, presenta tratti stretti e angusti attraverso un versante montano posto a strapiombo sui crepacci. Al tempo stesso essa rappresenta l’unico collegamento alternativo alla statale del Caffaro per i collegamenti fra Trentino e Lombardia ed è un tratto viario obbligato per i cittadini del Comune di Storo che vogliano salire alle montagne della frazione di Lodrone. Per tutti questi motivi ho presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nella prossima sessione di Consiglio e che, se approvato, porterà la Provincia di Trento a garantire la sicurezza dei cittadini che ogni giorno transitano numerosi su questa strada provinciale.
Continua a leggere “SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione”Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, aprire il dibattito pubblico e coinvolgere le amministrazioni!
Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, assicurare la massima trasparenza e aprire il dibattito alla società civile sulle proposte progettuali. Ho da poco presentato un ordine del giorno che se approvato impegnerà la giunta provinciale a garantire il dibattito pubblico su queste opere di grande rilievo socio-economico, e come tali finanziate di concerto dal Governo e dalla Provincia di Trento.
Continua a leggere “Funivia del Bondone e ferrovia Rovereto-Riva, aprire il dibattito pubblico e coinvolgere le amministrazioni!”Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento
La mobilità elettrica è il futuro. Continuano a ripetercelo ed è un obiettivo che è senz’altro necessario perseguire, ma per arrivarci non bastano le parole, servono i fatti. Per questo il M5S ha presentato un Ordine del Giorno, approvato ieri dal Consiglio Provinciale, col quale la Provincia si impegna a potenziare la rete di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici su tutto il territorio trentino.
Continua a leggere “Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento”Rotonda quadrata asimmetrica di Ponte Caffaro. Una matassa non ancora dipanata
Sulla vicenda dei ponti sul Caffaro (uno, due, tre… stella!) è stato ormai detto tutto e il suo contrario. L’unica realtà tangibile che ciascuno può constatare è che il ponte nuovo, ultimato nel 2017 al prezzo di alcuni milioni di euro pubblici, non è mai stato aperto, mentre quello del 1906 che tiene in piedi praticamente tutto il traffico tra Trentino e Lombardia nel quadrante sud occidentale abbisogna di interventi urgenti perché ormai cade a pezzi. A quanto pare questo autentico scandalo ha di recente suscitato l’attenzione anche della Corte dei Conti di Trento. Ora la nostra Provincia non può più limitarsi a ragionare sui massimi sistemi ma deve agire concretamente per risolvere una situazione creata spendendo malamente i soldi dei trentini e ottenendo risultati che a essere molto buoni possono giusto venir definiti tragicomici.
Continua a leggere “Rotonda quadrata asimmetrica di Ponte Caffaro. Una matassa non ancora dipanata”Cosa vuol fare la Provincia per sistemare la viabilità nei pressi di Vigolo Baselga? Il M5S interroga!
La situazione della viabilità che conduce dal Trentino occidentale al capoluogo è e resta critica. Nonostante le reiterate promesse, alcune anche recentissime, nel corso degli anni nulla è stato fatto per migliorare le cose. Per mettere paletti chiari su cosa si voglia fare e con quali tempistiche proprio ieri il M5S ha presentato un’interrogazione sull’argomento. È mia intenzione continuare a tenere sollecitate le strutture provinciali fino a che non si decideranno a procedere con una soluzione che risolva i problemi della viabilità in questo tratto complicato, al contempo venendo incontro alle esigenze dell’abitato di Vigolo Baselga.
Continua a leggere “Cosa vuol fare la Provincia per sistemare la viabilità nei pressi di Vigolo Baselga? Il M5S interroga!”Turismo sul lago d’Idro e in valle del Chiese. La direzione indicata dal Consiglio provinciale è la promozione turistica a livello internazionale congiuntamente con la regione Lombardia
Approvando una proposta del M5S, il Consiglio provinciale di Trento ha impegnato la Giunta provinciale “a verificare modalità per sostenere e promuovere un progetto interregionale per la valorizzazione e la promozione turistica del lago d’Idro, attraverso forme di collaborazione tra le APT e i soggetti giuridici pubblici e privati operanti nei territori confinanti lombardi, incaricati istituzionalmente della promozione di tali territori”.
Continua a leggere “Turismo sul lago d’Idro e in valle del Chiese. La direzione indicata dal Consiglio provinciale è la promozione turistica a livello internazionale congiuntamente con la regione Lombardia”Raddoppia la norma Fraccaro 2021. Dal Governo 19 milioni di euro a favore dei Comuni trentini
La “norma Fraccaro” non lascia, raddoppia. Il Consiglio dei Ministri conclusosi in nottata ha messo a disposizione altri 500 milioni di euro che vanno ad assommarsi all’analoga cifra già stanziata per il 2021 a favore di tutti i Comuni italiani. Per quelli trentini in particolare ciò significherà ricevere per l’anno prossimo un totale di 19 milioni di euro.
Valdastico, opera preistorica e dannosa pensata per far contenti i soliti affaristi
In un’epoca storica in cui la globalizzazione, i cambiamenti climatici e l’emergenza sanitaria modificano inesorabilmente le agende e le priorità di città, Regioni e persino degli Stati, la Lega Salvini vuole accelerare la corsa oramai verosimilmente irreversibile che ci sta conducendo verso un salto nel vuoto.
Ponti sul Caffaro, regna ancora la nebbia ma la situazione è grave e non si può più tergiversare!
Sul futuro della viabilità fra Trentino e Lombardia è ancora nebbia fitta. Durante il Consiglio provinciale di oggi ho chiesto al Presidente della Provincia di Trento a che punto fosse il confronto con le controparti lombarde in merito alla sistemazione dei ponti sul Caffaro, che come noto versano in condizioni che non si sa se definire più drammatiche o più ridicole. Sia come sia la situazione è di certo grave. Il ponte storico del 1906 appare messo malissimo mentre quello costruito nel 2017 coi soldi dei contribuenti trentini non è mai stato aperto perché gli autotreni faticano troppo a impegnarlo. Continua a leggere “Ponti sul Caffaro, regna ancora la nebbia ma la situazione è grave e non si può più tergiversare!”
Sul Caffaro si moltiplicano i ponti pagati dai cittadini. Si proceda in maniera seria, accertando le responsabilità!
Per secoli per congiungere Bagolino a Storo è bastato un solo ponte. Nel 2017, spendendo milioni di euro pubblici, ne è stato completato un secondo… ma non è mai stato aperto perché gli angoli di curvatura non funzionavano a dovere e i camion facevano troppa fatica a sterzare.
