Oggi per la prima volta dal Consiglio provinciale di inizio marzo, e con l’eccezione del Consiglio straordinario del 19 a cui non tutti, io incluso, hanno potuto partecipare, si è svolta una videoconferenza tra i consiglieri provinciali, la giunta provinciale e i vertici della sanità e della protezione civile trentine. Si tratta della prima occasione in cui abbiamo potuto ricevere informazioni di prima mano da chi sta gestendo l’emergenza sanitaria. Fino ad ora infatti siamo stati totalmente esclusi da ogni comunicazione e privati delle informazioni di base necessarie allo svolgimento del nostro mandato.
Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa
Come il M5S dice da sempre (e come è logico…) la trasparenza dovrebbe essere una delle stelle polari che guidano la pubblica amministrazione e più in generale l’attività politica. Purtroppo troppo spesso l’opacità continua invece a regnare sovrana. Fin dai primi mesi di consiliatura mi sono occupato del tema della pubblicazione dei verbali e dei documenti depositati e prodotti nelle commissioni senza però aver ottenuto risposte soddisfacenti. Ad oggi ho ricevuto solo vaghi impegni a risolvere le problematiche ma non oggi, quanto in un futuro non meglio definito. Allora ho provato a rivolgermi direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione per verificare se, facendo leva sulla normativa nazionale in materia di trasparenza, fosse possibile trovare qualche strategia alternativa per portare il Consiglio provinciale di Trento sulla retta via. Il tentativo non è andato a buon fine. Non ci arrendiamo e per ora possiamo almeno dire di averci provato, visto che nelle sede competenti la capacità di ascolto su certi argomenti appare piuttosto limitata. Continua a leggere “Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa”
Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio
Nel giugno 2019, quindi circa 10 mesi fa, effettuavo una segnalazione per violazione delle norme sulla par condicio. Agcom aveva già effettivamente “tirato le orecchie” al Corecom di Trento per non aver svolto le funzioni previste dalla legge e c’erano state sollecitazioni alla Giunta provinciale affinché fornisse spiegazioni per le comunicazioni istituzionali effettuate durante la campagna elettorale per le amministrative del 2019. Ciononostante sembrava che il fascicolo fosse destinato all’archiviazione con un mesto nulla di fatto. Sono invece felice di poter dire che non è stato così. Il 20 marzo scorso ho ricevuto la nota di Agcom con cui mi è stata notificata la delibera adottata dal Consiglio dell’Autorità il 16 marzo (N. 107/20/CONS), firmata dal presidente Angelo Marcello Cardani. Nella delibera si invita la Provincia di Trento ad attenersi per il futuro, in casi analoghi a quelli oggetto di decisione, all’osservanza del principio di imparzialità, in relazione alla promozione di iniziative di comunicazione istituzionale in periodo di par condicio. Continua a leggere “Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio”
Diretta streaming delle sedute del Consiglio provinciale: grazie al M5S mai più sedute oscurate, nemmeno nel periodo elettorale
Come forse ricorderete dall’anno scorso mi sono impegnato per ottenere la visione in chiaro delle sedute del Consiglio provinciale oscurate con estrema solerzia durante ogni parentesi elettorale (int 861/XVI – video), con tanto di comiche giravolte da parte degli uffici stampa afferenti all’ente pubblico di colpo costretti a non citare nemmeno per nome e cognome chi parla in Consiglio (del tipo, “Alex Marini ha affermato…” diventa “il consigliere del M5S ha affermato…”). Continua a leggere “Diretta streaming delle sedute del Consiglio provinciale: grazie al M5S mai più sedute oscurate, nemmeno nel periodo elettorale”
Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum
Il 3 marzo scorso abbiamo depositato una proposta di voto per impegnare il Governo e il Parlamento a predisporre un opuscolo informativo in versione digitale in occasione del referendum confermativo che si sarebbe dovuto tenere il 29 marzo 2020 e che nel frattempo è stato rinviato a data da destinarsi. Ma non solo. Continua a leggere “Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum”
Miracolo! Forse la maggioranza si adegua ad Agcom e alle sollecitazioni del M5S ripristinando l’accesso dei cittadini all’informazione istituzionale del Consiglio provinciale!
Mi rallegra che dopo essere stati ripetutamente ripresi da Agcom i signori della maggioranza provinciale ora si ravvedano e si parli del ripristino della diretta streaming e della diretta televisiva, che solerti come non mai si avevano pensato di far sparire in modo da silenziare il Consiglio provinciale (la giunta invece ha i suoi canali e può parlare quanto vuole… che stranezza!).
Prg Nago-Torbole: a che punto sono le verifiche promesse dalla giunta provinciale?
Nel novembre 2019 avevo chiesto all’amministrazione provinciale di chiarire la propria posizione in merito all’approvazione del Prg di Nago-Torbole, oggetto di numerosissime contestazioni da parte della minoranza di quel Comune. Sintetizzando la risposta era stata che stavano approfondendo. A distanza di qualche mese (e come da copione…) delle misteriose verifiche non se n’è saputo ancora niente. Per questo proprio in questi giorni ho provveduto a presentare una nuova interrogazione per sollecitare la giunta rivelare a che punto siano le verifiche. Continua a leggere “Prg Nago-Torbole: a che punto sono le verifiche promesse dalla giunta provinciale?”
Tunnel della Val Vestino: la Provincia di Trento tira dritto incurante di tutto, anche della logica.
Sul tunnel della Val Vestino, il traforo lungo circa 5 chilometri da percorrere a senso unico alternato (!) che si vorrebbe realizzare per collegare il Comune trentino di Bondone a quelli lombardi (per ora almeno) di Magasa e Valvestino è arrivata in questi giorni la risposta della Provincia ad una mia interrogazione del 25 marzo scorso. Si conferma la volontà di costruire un’opera senza che le comunità locali trentine si siano espresse, senza una seria valutazione sui costi-benefici dell’opera e senza che i Comuni lombardi coinvolti siano effettivamente passati al Trentino come hanno chiesto di fare da tempo.
Continua a leggere “Tunnel della Val Vestino: la Provincia di Trento tira dritto incurante di tutto, anche della logica.”Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!
Per onorare da par suo Natale, Capodanno e Feste comandate Sapar, associazione impegnata “senza se e senza ma” nella difesa di slot machines e strumenti assimilabili, mi ha rivolto un comunicato carico di insulti e menzogne.
Sui primi non c’è molto da dire se non per farci sopra quattro risate. Darmi dell'”asino” non mi fa indignare più di tanto (a dispetto della loro fama di scorbutici gli asini sono grandissimi lavoratori) mentre dire che sarei “parafascista” è talmente in malafede da risultare ridicolo, visto che ciò che ho chiesto presidente Fugatti è solo trasparenza, concetto che, anche se Sapar VOLUTAMENTE lo ignora, è tutto fuorché “fascista”. Divertente infine anche lo scalcinato riferimento ai “tastieristi della piattaforma Rousseau”, messo lì forse per espletare un fastidio latente verso chi riesce a interagire con strumenti dotati di più di 5 tasti.
Continua a leggere “Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!”La lobby delle slot vuole bloccare la legge per la rimozione delle slot machines. Fugatti chiarisca da che parte sta!
La politica spesso fa come la Penelope dell’Odissea: alla luce del sole si affrontano problemi di grandissima rilevanza sociale proponendo leggi per porvi rimedio mentre col favore delle tenebre alcuni politici ispirati dalle lobby di riferimento si impegnano per disfare quanto realizzato. Gli interessi rappresentati da questi “politici notturni” infatti traggono vantaggio dalle problematiche che si cerca di risolvere e quindi si dannano l’anima per far sì che nulla cambi, quando non per peggiorare le cose (e aumentare i margini di profitto per i loro “ispiratori”). Un buon esempio in questo senso lo fornisce ciò che avviene in merito alla lotta alle ludopatie e al gioco d’azzardo patologico, con le associazioni che sostengono la diffusione delle slot machines che tornano prepotentemente alla carica per allontanare il “rischio” (per loro e per i loro iscritti) che la legge sulla rimozione delle slot dai locali generalisti posti in luoghi sensibili trovi davvero attuazione.
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