Democrazia? No grazie. Ai nostri politici in carriera importa di comandare e qualsiasi proposta per dar voce ai cittadini è da loro vista come una minaccia all’unica cosa alla quale tengono davvero: il potere.
Il 17 giugno scorso è stata discussa la proposta per impegnare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti di competenza al fine di predisporre un sistema di raccolta elettronica delle sottoscrizioni, compresi i servizi di hosting e il software, che consenta il caricamento delle sottoscrizioni raccolte per via elettronica o su carta per promuovere iniziative popolari, referendum e per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di consigliere comunale disciplinata dal codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige.
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