Chico Forti deve tornare in Italia. In primo luogo perché è un cittadino italiano detenuto in uno Stato estero dopo un processo che, per usare un eufemismo, ha dato luogo a più d’una zona d’ombra. Questo a maggior ragione oggi, col covid che infuria negli USA e che colpisce duramente anche le loro carceri.
Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti
Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”
Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente
Centrodestra e centrosinistra vogliono introdurre tecnologie telematiche nei lavori del Consiglio provinciale di Trento … ma non troppo. Vogliono modernizzare solo quello che fa comodo a loro. La dimostrazione è che, in modo compatto e senza alcun distinguo, i consiglieri di Lega e cespugli, PD e PATT hanno espresso voto contrario a tutti gli emendamenti che presentati dal M5S (confinato nel gruppo Misto) alla proposta di modifica del Regolamento interno. Prima del voto, invece, una parte degli emendamenti erano stati brutalmente tagliati dal Presidente del Consiglio provinciale che ne aveva decretato la “non ammissibilità”. Continua a leggere “Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente”
Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17
Il mese di marzo ha fatto segnare il picco della pandemia da covid-19. Per quanto riguarda le Istituzioni trentine esso si è però aperto con una settimana di lavori consiliari. C’è stata la possibilità di porre delle domande a risposta orale, delle mozioni e il presidente della giunta ha comunicato i primi dati relativi alla crisi sanitaria. Il tutto si è svolto la settimana precedente l’infausto weekend che ha visto l’assalto delle piste da sci trentine da parte di migliaia di residenti provenienti prevalentemente da Veneto e Lombardia. Continua a leggere “Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17”
Ricostruzione post covid: priorità
In questo momento tutto il sistema economico/sociale del Paese è in sofferenza e di conseguenza lo è anche quello del Trentino. Tantissime persone hanno perso il lavoro e allo stesso tempo molte imprese non possono operare a causa della pandemia, l’anno scolastico con ogni probabilità è già terminato e la nostra sanità è costretta ad un superlavoro per far fronte al costante afflusso di persone contagiate dal covid-19. Continua a leggere “Ricostruzione post covid: priorità”
Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico
Nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo ha concordato una proposta di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale che verrà votata dall’aula domani, giovedì 16 aprile. Hanno previsto l’introduzione della possibilità di svolgere le sedute consiliari in videoconferenza e con strumenti telematici per l’esercizio del voto. Il M5S non è stato invitato ai lavori e per questo sono dovuto intervenire ex post tramite emendamenti. Continua a leggere “Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico”
Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarà lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!
A causa delle chiusure imposte dalla pandemia, a livello provinciale si prospetta un calo di circa il 10% del prodotto interno lordo annuo (per essere precisi, la riduzione è stimata fra il 9% e il 13%). Va da sé che la situazione è grave e va affrontata con risolutezza e con una programmazione chiara e precisa. Di fronte alla situazione che stiamo già vivendo oggi e con i numeri che si prospettano, navigare a vista sarebbe suicida. Continua a leggere “Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarà lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!”
Dalle “Leggi per voi” alle “Leggi con voi”: in arrivo opuscolo informativo per favorire la conoscenza degli istituti di partecipazione popolare
Il 4 marzo scorso il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una proposta di mozione a mia prima firma (170/XVI) per predisporre un opuscolo informativo con il fine di illustrare le modalità di attivazione e il funzionamento degli istituti di partecipazione popolare e delle figure di garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini con particolare focus su quelli previsti a livello provinciale e locale.
Continua a leggere “Dalle “Leggi per voi” alle “Leggi con voi”: in arrivo opuscolo informativo per favorire la conoscenza degli istituti di partecipazione popolare”Sulla trasparenza … ennesima puntata trash in Consiglio provinciale
Come ho già avuto modo di spiegare (ormai più volte) nell’ultimo mese il M5S è stato escluso dall’attività di programmazione del Consiglio provinciale di Trento. Per cercare di accedere a informazioni essenziali e poter quindi fare il nostro dovere in Consiglio ho chiesto copia dei processi verbali delle sedute della cosiddetta “capigruppo”. Lo scopo era cercare di capire cosa le forze politiche avessero fatto, specialmente in questo momento così difficile per tutti i trentini. Mi pareva il minimo e invece… Continua a leggere “Sulla trasparenza … ennesima puntata trash in Consiglio provinciale”
La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti
L’11 e il 15 marzo ho inviato formali comunicazioni al Presidente del Consiglio provinciale per segnalare che il presidente del gruppo provinciale del M5S era stato espulso dal M5S stesso e quindi diffidato dall’utilizzo del simbolo, come del resto aveva lui stesso dichiarato alla stampa. A oggi, 9 aprile 2020, le mie segnalazioni non hanno ricevuto uno straccio di risposta. Non solo. Il 1° aprile avevo contattato telefonicamente Kaswalder, il quale non aveva trovato niente di meglio da dirmi se non “scusa veh, ma mi no podo far nient” (testuale). Povera anima… aveva le mani legate (o così raccontava…). E intanto consentiva qualsiasi cosa all’individuo che, pur espulso dal M5S e diffidato dall’uso del simbolo, continuava ad associare se stesso al M5S stesso mentre in realtà lavorava per un partitello personale per il quale riveste l’incarico di candidato sindaco a Trento (l’ennesima presa in giro verso cittadini ed elettori, perché già oggi tutti sanno che a elezioni finite “deciderà di restare in Consiglio provinciale”). Continua a leggere “La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti”
