Sabato in Consiglio provinciale sarà discusso il disegno di legge che dovrà servire ad aiutare il Trentino a far fronte alla crisi sanitaria ed economica causata dal Covid-19. In questa fase servono pragmatismo e risposte rapide ma anche cautela, altruismo e senso di responsabilità. Per questo, pur ritenendo il Ddl della giunta in gran parte inadeguato, compiendo un atto di fiducia verso la maggioranza il M5S trentino ha deciso di provare a migliorarne il testo senza far ricorso a pratiche ostruzionistiche.
I trentini devono poter controllare: trasparenza sui DPI!
Pochi giorni fa ho presentato un’interrogazione per chiedere alla Provincia di mettere in campo una piattaforma online con cui tutti i cittadini possano monitorare nel dettaglio la situazione dell’approvvigionamento di DPI e strumenti ed aiuti di vario tipo in Trentino sulla falsariga di quanto fatto dal commissario all’emergenza Arcuri a livello nazionale.
Continua a leggere “I trentini devono poter controllare: trasparenza sui DPI!”I sindaci hanno ragione. La riforma del turismo di Failoni rischia di danneggiare il comparto in Valle del Chiese
Trovo del tutto condivisibile la presa di posizione dei sindaci e dei presidenti di Bim e Consorzio Turistico della Valle del Chiese in merito alla riforma del settore turismo voluta dall’assessore Failoni.
Che i rappresentanti del territorio chiedano di essere almeno ascoltati è sacrosanto come del resto lo è che domandino di procedere con più calma su questioni così delicate, specialmente a fronte del particolare momento storico che stiamo vivendo, che a sua volta avrà inevitabili conseguenze negative sul comparto dell’accoglienza.
Il direttore del Mart lo sceglie la Giunta provinciale. Il presidente non ha deleghe gestionali
Oltre che sgradevoli nella forma, le parole che il presidente del Mart Sgarbi ha riservato al suo viceper aver “osato” suggerire che nel 2020 il museo ospiti una grande mostra su Fortunato Depero mi sembrano inappropriate nella sostanza. Come ha ricordato l’ANAC stessa, il presidente del Mart ha solo la rappresentanza legale del museo. Può eventualmente adottare provvedimenti urgenti indifferibili, che però deve sottoporre alla ratifica del consiglio di amministrazione nella prima seduta utile. I poteri di concreta gestione del museo sono invece attribuili alla figura del direttore che naturalmente deve informare e attuare gli indirizzi strategici individuati dal Cda.
Lettera al Governatore della Florida per chiedere il trasferimento di Chico Forti in Italia
Chico Forti deve tornare in Italia. In primo luogo perché è un cittadino italiano detenuto in uno Stato estero dopo un processo che, per usare un eufemismo, ha dato luogo a più d’una zona d’ombra. Questo a maggior ragione oggi, col covid che infuria negli USA e che colpisce duramente anche le loro carceri.
Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti
Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”
Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente
Centrodestra e centrosinistra vogliono introdurre tecnologie telematiche nei lavori del Consiglio provinciale di Trento … ma non troppo. Vogliono modernizzare solo quello che fa comodo a loro. La dimostrazione è che, in modo compatto e senza alcun distinguo, i consiglieri di Lega e cespugli, PD e PATT hanno espresso voto contrario a tutti gli emendamenti che presentati dal M5S (confinato nel gruppo Misto) alla proposta di modifica del Regolamento interno. Prima del voto, invece, una parte degli emendamenti erano stati brutalmente tagliati dal Presidente del Consiglio provinciale che ne aveva decretato la “non ammissibilità”. Continua a leggere “Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente”
Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17
Il mese di marzo ha fatto segnare il picco della pandemia da covid-19. Per quanto riguarda le Istituzioni trentine esso si è però aperto con una settimana di lavori consiliari. C’è stata la possibilità di porre delle domande a risposta orale, delle mozioni e il presidente della giunta ha comunicato i primi dati relativi alla crisi sanitaria. Il tutto si è svolto la settimana precedente l’infausto weekend che ha visto l’assalto delle piste da sci trentine da parte di migliaia di residenti provenienti prevalentemente da Veneto e Lombardia. Continua a leggere “Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17”
Ricostruzione post covid: priorità
In questo momento tutto il sistema economico/sociale del Paese è in sofferenza e di conseguenza lo è anche quello del Trentino. Tantissime persone hanno perso il lavoro e allo stesso tempo molte imprese non possono operare a causa della pandemia, l’anno scolastico con ogni probabilità è già terminato e la nostra sanità è costretta ad un superlavoro per far fronte al costante afflusso di persone contagiate dal covid-19. Continua a leggere “Ricostruzione post covid: priorità”
Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico
Nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo ha concordato una proposta di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale che verrà votata dall’aula domani, giovedì 16 aprile. Hanno previsto l’introduzione della possibilità di svolgere le sedute consiliari in videoconferenza e con strumenti telematici per l’esercizio del voto. Il M5S non è stato invitato ai lavori e per questo sono dovuto intervenire ex post tramite emendamenti. Continua a leggere “Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico”
