Nei mesi scorsi abbiamo presentato un paio di interrogazioni per avere chiarimenti sulle modalità di affidamento e gestione degli impianti sportivi in Trentino. Siamo partiti da due casi concreti: l’impianto sportivo comunale situato in località Conca d’oro a Torbole destinato all’attività velica e lo stadio Quercia di Rovereto. Continua a leggere “Impianti sportivi in Trentino: AGCM interviene, Provincia e comuni se ne lavano le mani”
Con “Facciamo EcoScuola” il M5S investe 3 milioni di euro per migliorare la scuola pubblica
In questi giorni il M5S ha attivato l’iniziativa Facciamo EcoScuola, il cui obiettivo è finanziare i progetti a scopo di ecosostenibilità presentati da tutte le scuole pubbliche d’Italia. Il regolamento stabilisce che ogni istituto scolastico possa presentare un progetto richiedendo fino a un massimo di 20.000 euro (naturalmente questo non impedisce di presentare progetti per importi inferiori). L’ultimo giorno utile per inviare la propria proposta sarà il 15 gennaio 2020 (SCADENZA POSTICIPATA AL 29 FEBBRAIO 2020). Continua a leggere “Con “Facciamo EcoScuola” il M5S investe 3 milioni di euro per migliorare la scuola pubblica”
Attività di ottobre 2019 – Newsletter n.12
Ottobre è stato un mese focalizzato soprattutto su appuntamenti di natura politica. Con Italia 5 Stelle abbiamo festeggiato i primi 10 anni di vita del MoVimento, è stata una bellissima occasione per fare il punto su una situazione che oggi appare sicuramente migliorabile e porre le basi per una sua trasformazione positiva. Di fronte a noi ci sono ampie opportunità e se sapremo coglierle saremo in grado di rilanciare il M5S a tutti i livelli.
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Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste
Uno dei tanti problemi che riguardano le procedure d’appalto sta nei criteri e nelle verifiche in corso d’esecuzione d’opera che devono essere effettuate per determinare l’affidabilità delle imprese che vincono le gare. In teoria prima di procedere con l’assegnazione di un lavoro si deve controllare se l’impresa vincitrice sia in grado di svolgerlo e, sempre in teoria, i controlli sulla correttezza nella gestione dei rapporti con i dipendenti dovrebbero essere effettuati in fase di esecuzione dell’appalto. In pratica, però, i regolamenti esistenti e le forze a disposizione di chi appalta (siano esse amministrazioni pubbliche o strutture appositamente preposte) paiono non essere sufficienti a far fronte al compito assegnato dalla Legge. Per questo di recente ho presentato un Ordine del Giorno, approvato con modifiche dalla maggioranza, che impone venga predisposto il regolamento per la verifica della correntezza (cioè se vengono pagate) delle retribuzioni per le imprese che operano all’interno degli appalti pubblici. Se ne sarà verificata la necessità si provvederà anche a modificare il decreto del Presidente della Provincia che tratta la questione.
Continua a leggere “Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste”Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati
Sui vitalizi dei politici trentini la situazione è “grave ma non seria” (cit. Ennio Flaiano) . Riassunto delle puntate precedenti: visto che in Trentino Alto Adige siamo gli ultimi a recepire la normativa nazionale sull’adeguamento dei vitalizi al sistema contributivo come accade ormai per le pensioni di chiunque non sia o sia stato un politico la SvP ha ben pensato di presentare una bella paccata di emendamenti al testo di legge ed è saltato fuori che se fossero stati approvati sic et simpliciter, i vitalizi sarebbero addirittura aumentati rispetto alla prima versione del testo di legge. Naturalmente è esploso il caso e nessuno (tranne la SVP che, bisogna ammetterlo, su certi temi è ben caparbia) se l’è sentita di andare dai cittadini a dirgli che in Trentino Alto Adige si finiva con l’aumentare i vitalizi. Continua a leggere “Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati”
Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo
Qualche giorno fa la stampa aveva dato grande risalto ad alcuni fatti di violenza avvenuti all’istituto don Milani di Rovereto. Avevo preso subito posizione in merito, ritenendo che la scuola dovesse intervenire per affermare con forza da che parte stesse la ragione e dove invece fosse il torto sottolineando l’assoluta inammissibilità di certi comportamenti. Dopo aver visitato la scuola ed incontrato il dirigente scolastico posso dire di aver trovato che le mie preoccupazioni erano condivise e che il don Milani è un’ottima scuola, dotata di un corpo studentesco sano e di eccellenti insegnanti che hanno ben chiara la strada da seguire per risolvere con giustizia la grave situazione verificatasi loro malgrado. Continua a leggere “Ho visitato l’istituto don Milani di Rovereto. È una scuola che sta facendo la sua parte per combattere violenza e bullismo”
Violazione della par condicio in Trentino: Agcom “tira le orecchie” a Corecom per il suo immobilismo
In questi giorni il Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) di Trento è stato ripreso dall’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per non aver dato luogo agli accertamenti dovuti sull’oscuramento delle comunicazioni del Consiglio provinciale in regime di par condicio mentre la giunta provinciale ha potuto continuare a comunicare imperterrita. Staremo a vedere se Agcom si limiterà alla tirata di orecchie o seguiranno provvedimenti più severi, in tanto procederà da sola a fare le verifiche scavalcando Corecom.
Il M5S interroga per avere informazioni sulla realizzazione del CRZ di Lavis in programma dal 2014
Migliorare la performance e la gestione integrata dei rifiuti grazie all’installazione a Lavis di un centro raccolta di zona più moderno e funzionale a servizio dell’area della Rotaliana. Questo lo scopo delle interrogazioni che Alessandro Ugolini, consigliere comunale per il M5S, ed io abbiamo presentato nei giorni scorsi rispettivamente in Comune a Lavis e in Consiglio provinciale.
Approvato Ordine del Giorno per accorpare e semplificare le norme sugli appalti. Sarà un antidoto al malaffare!
Esperienza diretta e notizie di cronaca hanno ormai insegnato agli italiani che il settore degli appalti pubblici è vulnerabile al malaffare. La criminalità, più o meno organizzata, trova spesso il modo di aggirare le norme oppure di violarle, anche alla luce del sole, causando danni alle casse pubbliche e alla collettività. In un “appalto inquinato” infatti lo scopo non è mai costruire per tempo e bene un’ opera pubblica necessaria. Al contrario l’appalto diventa troppo spesso una sorta di “miniera d’oro” per alcuni degli attori coinvolti che cercano di estrarne il massimo vantaggio economico possibile per se stessi. Si utilizzano ad esempio materiali scadenti (quasi sempre non quelli previsti dal capitolato), ci sono ritardi e “imprevisti”, variamente certificati, che di colpo impongono soluzioni emergenziali e garantiscono procedure prive di controlli.
Tempesta Vaia: bene riparare i danni ma è ancora più importante prenderne spunto per evitare che il disastro possa ripetersi in futuro
La Tempesta Vaia è stata per molti aspetti un evento epocale. La furia della natura ci ha posti di fronte ad un dato di realtà inequivocabile: viviamo in territori fragili, che dobbiamo trattare con lungimiranza e rispetto se vogliamo evitare che ci franino letteralmente sotto i piedi. Visto alla luce degli imponenti cambiamenti climatici in atto a livello globale ciò significa programmare preventivamente lo sviluppo territoriale e al tempo stesso mettere in campo protocolli di intervento, sostenuti da risorse umane e materiali adeguate, e avere a disposizione piani d’azione che ci mettano in grado di minimizzare i danni provenienti anche dagli eventi calamitosi più imponenti. Non ci si può limitare a ricostruire ciò che viene di volta in volta distrutto, dobbiamo metterci in condizione di resistere, perché, per effetto dell’azione dell’uomo, ciò che abbiamo visto con Vaia diventerà con ogni probabilità la nostra nuova normalità.
