Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato oggi una proposta di ordine del giorno del M5S tramite la quale si impegna la giunta provinciale a collaborare con la Fondazione Opera Campana dei Caduti e col Forum per la Pace in iniziative volte a patrocinare e a fornire sostegno al premio “Sport e diritti umani”, indetto da Amnesty International Italia e Sport4Society. Inoltre all’interno del Festival dello Sport di Trento verrà riservato uno spazio specifico al tema dello sport come veicolo per i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
«Si tratta di una proposta che il M5S ha portato avanti con assiduità negli ultimi anni – afferma il Consigliere provinciale del M5S Alex Marini – questo era il terzo tentativo, che però questa volta ha trovato il parere favorevole dell’assessore Failoni. Inutile dire che siamo estremamente soddisfatti del risultato. Il premio “Sport e diritti umani” è molto prestigioso e aiuta a inquadrare nella giusta cornice l’attività sportiva, svincolandola dalle mere dinamiche commerciali e riportandola alle sue più autentiche radici. Gli ultimi sportivi premiati sono stati Natali Shaheen, ex capitana della nazionale di calcio della Palestina e l’ex nazionale inglese e commentatore sportivo Gary Lineker. In passato anche il velocista olimpionico afroamericano John Carlos aveva condiviso la nostra proposta. Siamo molto lieti di essere riusciti a portarla a compimento, e ci permettiamo di dedicare il risultato anche a lui, per il coraggio col quale ha sostenuto le ragioni della lotta al razzismo, dentro e fuori lo sport».
Seguono testo integrale della proposta di ordine del giorno ed emendamento integrativo alla legge provinciale sullo sport
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***** Aggiornamento al 27 luglio 2023 *****
Approvato anche l’emendamento alla legge provinciale sullo sport 41.1 che riformula l’emendamento 4.1 inizialmente proposto per istituire il Premio allo sportivo dell’anno per i diritti civili e l’ambiente

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Proposta di ordine del giorno n. 4/184-185/XVI “Coinvolgere la Fondazione Opera Campana dei Caduti e il Forum per la Pace per patrocinare il premio “Sport e diritti umani” indetto da Amnesty International Italia e Sport4Society e promuovere nel Festival dello Sport il tema dello sport come veicolo dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani” collegata ai disegni di legge n. 184/XVI “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2023 – 2025” e n. 185/XVI “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2024 – 2026” – APPROVATO E CONVERTITO NELL’ORDINE DEL GIORNO 645/XVI
Nella settimana precedente lo svolgimento delle elezioni provinciali della XVII Consiliatura, ovvero dal 12 al 15 ottobre, si svolgerà la 6° edizione de Il Festival dello Sport il cui programma prevede numerosi ospiti internazionali, incontri, eventi, camp e attività che riempiranno la città di Trento di visitatori provenienti dalle altre regioni italiani e da Paesi esteri. L’evento è organizzato da Trentino Marketing e da La Gazzetta dello Sport di RCS MediaGroup, con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Università di Trento, Trentino Sviluppo e Apt di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico. Il Festival sarà incentrato sul tema “La Grande Bellezza”;
in passato, la kermesse ha posto l’accento principalmente sui predicati del motto olimpico che furono formulati dal barone De Coubertin “Citius, Altius, Fortius”, ovvero “più veloce, più in alto, più forte”. Poca attenzione è stata posta al tema della fratellanza che perfino il Comitato olimpico internazionale (CIO) ha cercato di riportare in primo piano, seppur con modalità piuttosto confuse. Il CIO infatti ha aggiunto al motto l’avverbio communiter, la cui traduzione in italiano però è “comunemente” e non esprime esattamente l’idea di solidarietà che era nelle intenzioni del Comitato. Secondo il prof. De Nonno, ordinario di latino all’Università di Roma Tre, il termine più appropriato sarebbe stato “”Simul” che vuol dire: insieme, contemporaneamente, coralmente. Oppure, ancora meglio, una, avverbio ricavato dall’aggettivo “unus” e che significa in maniera unitaria, corale; (La clamorosa gaffe del Cio sul latino: “Il nuovo motto olimpico è sbagliato” – La Repubblica.it, 23 luglio 2021);
nel corso della presente consiliatura il Consiglio ha già discusso una proposta per richiamare l’attenzione ai valori proposti dal pensatore sudtirolese Alexander Langer “lentius, profundius, suavius” ovvero “più lenti, più dolci, più profondi”, e per istituire il premio dell’atleta dell’anno, da consegnare allo sportivo che si fosse distinto per l’impegno nel riconoscimento dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. La proposta venne rigettata dall’Aula del Consiglio provinciale ma l’assessore competente rassicurò sulla possibilità di considerare questo aspetto in un futuro prossimo (vedasi il resoconto verbale relativo alla discussione sulle proposta di ordine del giorno 2/90/XVI del 13 maggio 2021 “Istituzione di un premio per gli atleti che tenga conto del loro impegno a favore dei diritti dell’uomo e dell’ambiente”);
Amnesty International, richiamandosi alle parole di Nelson Mandela “lo sport ha il potere di cambiare il mondo”, ritiene che i diritti umani abbiano un ruolo vitale da svolgere nello sport che viene troppo spesso trascurato. Dalla lotta contro il razzismo, il sessismo e l’omofobia alla difesa dei diritti dei lavoratori che costruiscono stadi, lo sport e i diritti umani sono intrinsecamente legati (Sport e diritti umani, Amnesty.it);
Amnesty International Italia insieme all’Associazione Sport4Society nel 2019 ha istituito il premio “Sport e diritti umani” per riconoscere azioni e gesti pubblici di solidarietà e d’impegno a favore dei diritti. Dal 2019 ad oggi sono stati premiati il cestista Pietro Aradori (2019), il Pescara Calcio (2020), l’ex calciatore Claudio Marchisio (2021), in quest’ultimo caso con menzioni alla pallavolista Lara Lugli e allo Zebre Rugby Club e l’ex ciclista Alessandra Cappellotto (Ad Alessandra Cappellotto il premio “Sport e diritti umani” 2022 di Amnesty International Italia e Sport4Society. Premiazione domenica 12 giugno a Verona – Amnesty International Italia, 3 giugno 2022);
nel 2023 il premio “Sport e diritti umani” è stato assegnato alla calciatrice e attivista palestinese Natali Shaheen, ex capitana della nazionale di calcio della Palestina e attualmente al F.C. Athena Sassari Calcio a 5. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) alla presenza del presidente Vittorio Di Trapani e del presidente della giuria, il giornalista Riccardo Cucchi. Secondo Cucchi tramite il racconto della sua esperienza personale Natali Shaheen ha voluto incoraggiare tutte le donne a non smettere mai di credere in loro stesse e non perdere la fiducia;
nell’occasione è stato conferito anche un premio internazionale speciale a Gary Lineker, ex calciatore inglese, Scarpa d’oro ai Mondiali del 1986 e presentatore televisivo di calcio di fama mondiale, per il suo costante impegno nel promuovere i diritti umani attraverso la sua attività di commentatore sportivo e con iniziative come la partecipazione alla campagna ‘Football Welcomes’, che sostiene i rifugiati e i richiedenti asilo tramite il calcio e favorisce l’inclusione sociale (A Natali Shaheen e Gary Lineker il premio “Sport e diritti umani” 2023 – 24 maggio 2023).
come descritto nel regolamento, il premio annuale “Sport e diritti umani” si propone il fine di diffondere i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani con particolare riguardo al mondo dello sport, data l’importanza di quest’ultimo come mezzo di comunicazione dei valori di rispetto e tolleranza tra le persone. Il premio viene assegnato a un/una atleta, società od organizzazione sportiva che per una sua scelta di vita, per un atto o un gesto simbolico o concreto di grande significato, un’idea creativa sportivamente e socialmente utile o qualsiasi altra iniziativa in favore dei diritti umani ha espresso una visione che merita il riconoscimento e la segnalazione all’opinione pubblica. Le candidature al premio possono essere segnalate da chiunque e vengono esaminate da un’apposita giuria, composta in numero minimo da cinque persone e in numero massimo da sette,formata da esperti in ambito sportivo, esperti sui diritti umani, rappresentanti di Amnesty International e di Sport4Society;
in Trentino le organizzazioni che si occupano della tutela dei diritti umani sono molteplici. Tra tutte si evidenziano anche il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e la Fondazione Opera Campana dei Caduti. Le due organizzazioni potrebbero essere coinvolte dall’amministrazione provinciale per ideare e gestire uno spazio dedicato nel contesto del Festival dello Sport e più in generale in una serie di attività sul territorio per promuovere l’importanza dello sport come veicolo dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, considerando tra le altre iniziative, il patrocinio e il sostegno al premio “Sport e diritti umani” indetto da Amnesty International Italia e Sport4Society;
la Provincia potrebbe concedere il patrocinio per il premio e farsi da tramite affinché Amnesty International Italia e Sport4Society possano offrire il loro sostegno nella cerimonia di conferimento del premio. Allo stesso tempo si potrebbe definire uno spazio dedicato allo sport come mezzo per dar voce ai diritti umani, alla solidarietà e alla fratellanza, all’interno del festival organizzato con la Gazzetta dello Sport;
tutto ciò premesso, il Consiglio provinciale impegna la Giunta
- a coinvolgere la Fondazione Opera Campana dei Caduti e il Forum per la Pace in iniziative per patrocinare e fornire sostegno al premio premio “Sport e diritti umani” indetto da Amnesty International Italia e Sport4Society;
- assicurare uno spazio all’interno del programma di attività del Festival dello Sport per affrontare il tema dello sport come veicolo dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani al fine di contribuire a promuovere lo sport come portatore di valori quali la solidarietà e la fratellanza.
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3 Replies to “Sport e diritti umani. Grazie a un’iniziativa del M5S la Provincia offrirà sostegno al premio di Amnesty International e Sport4Society”