La maggioranza nega l’obbligo di pubblicazione dei contributi alle società sportive, senza nemmeno spiegare il perché

Parafrasando l’infausto Baldur von Schirach, si può dire che quando i nostri governanti sentono la parola trasparenza mettono mano alla pistola. L’ultimo esempio di questa tendenza a “sopire, troncare, troncare, sopire“, l’abbiamo avuta in Consiglio provinciale un paio di settimane fa. Si discuteva la legge sui contributi pubblicitari alle società sportive e noi ne avevamo approfittato per presentare un ordine del giorno per chiedere che la Provincia informasse queste ultime in merito agli obblighi di pubblicazione delle sovvenzioni e dei contributi ricevuti nel corso dell’anno, mettendo a disposizione lo spazio web adeguato per garantire pubblicità a questi dati. Si sarebbe trattato di dar seguito a una legge nazionale, garantendo il rispetto della trasparenza minima necessaria quando si parla di denaro pubblico. Non sorprenderà nessuno sapere che la maggioranza provinciale ha reagito bocciando l’ordine del giorno. Con quale motivazione? Nessuna. Semplicemente da quell’orecchio non ci sentono e non ci vogliono sentire, quindi se c’è un obbligo di pubblicazione dei contributi ricevuti dalle società sportive gridano “me ne frego!”, forse in ossequio ad un signore che ha fatto grandi danni all’Italia ma che dalla loro parti è ancora molto popolare (indizio: non è Achille Lauro) e la chiudono così… eia, eia, eia, alalà!

Continua a leggere “La maggioranza nega l’obbligo di pubblicazione dei contributi alle società sportive, senza nemmeno spiegare il perché”

La maggioranza boccia l’introduzione di sostegni alle associazioni in base al lavoro dei volontari

Fra i disegni di legge affrontati a giugno dal Consiglio provinciale ce n’era uno relativo al sostegno pubblicitario alle società sportive. In abbinato noi del M5S avevamo proposto un ordine del giorno che, qualora approvato, avrebbe portato la Provincia di Trento a confrontarsi con quella di Bolzano per capire come funzionano le cose da loro, visto e considerato che a nord del confine si applicano interessanti soluzioni per il sostegno alle associazioni sportive e più in generale a tutte le associazioni che si occupano di volontariato, come ad esempio quantificare e quindi rimborsare sotto forma di contributo il lavoro dei volontari. Sarebbe stato interessante proporre una soluzione simile anche da noi ma purtroppo la maggioranza non ha ritenuto la cosa di suo interesse. Con quale giustificazione? Nessuna, a quanto pare non si sono nemmeno presi la briga di valutare la cosa.

Continua a leggere “La maggioranza boccia l’introduzione di sostegni alle associazioni in base al lavoro dei volontari”

Attività di giugno 2021 – Newsletter n° 32

Giugno è stato un mese difficile. Non tanto per gli aspetti di politica locale, che più o meno si sono svolti nella loro ordinarietà, quanto piuttosto per quello che è successo fra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. La riorganizzazione del MoVimento, che aspettiamo da tanto, troppo, tempo era stata affidata a Conte, “chiavi in mano”, ma Grillo ha fatto saltare tutto proprio sul filo di lana. Personalmente ritengo che le modalità con le quali s’è consumato lo strappo siano incredibili, incomprensibili e comunque assolutamente censurabili per il danno diretto e inequivocabile che arrecano al M5S, ai suoi attivisti e ai suoi elettori. Da Beppe e Giuseppe non mi aspettavo uno scontro che favorisce solo i nostri avversari, che infatti gongolano a partire da quelli più impegnati a distruggerci che si trovano apparecchiato un inaspettato e immeritato regalo (ne ho parlato anche in un’intervista al quotidiano online Il Dolomiti “Frattura Grillo-Conte, Marini: ”Ha spiazzato tutti. Distrugge rapporti e azzera identità e relazioni. Ma le responsabilità della situazione partono da lontano” del 30 giugno).

Continua a leggere “Attività di giugno 2021 – Newsletter n° 32”

Premio per l’atleta dell’anno per i diritti dell’Uomo e dell’Ambiente: la maggioranza si rifiuta di valutarne l’istituzione

Nella storia dello sport ci sono stati grandi atleti che con le loro azioni non hanno solo stabilito record incredibili ma hanno anche lasciato il segno sull’epoca nella quale sono vissuti. Per questo, anche in vista delle Olimpiadi Invernali del 2026 che si terranno anche in Trentino avevamo proposto di istituire un premio a favore degli atleti che si impegnano nella tutela dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. Purtroppo non avevamo fatto i conti con la “sensibilità “ (o meglio, con la mancanza della stessa…) della maggioranza che governa il Trentino, che infatti ha ben pensato di rifiutarsi di prendere anche solo in considerazione la cosa.

Continua a leggere “Premio per l’atleta dell’anno per i diritti dell’Uomo e dell’Ambiente: la maggioranza si rifiuta di valutarne l’istituzione”