Nel giugno del 2011, grazie al referendum sullāacqua pubblica quasi 30 milioni di italiani si opposero alle leggi pensate per favorire il controllo da parte delle multinazionali sulla gestione delle risorse idriche del nostro Paese. Fu unāeccezionale mobilitazione popolare, con la quale mettemmo un freno al palese tentativo di privatizzare lāacqua (un freno che, va detto, i corifei dellāaffarismo senza limiti si sono subito ingegnati per aggirare). Il bene idrico non ĆØ purtroppo solo minacciato dagli interessi speculativi. Un’altra minaccia insidiosissima ĆØ legata al cambiamento climatico. Detta semplice semplice, le temperature medie sono ogni anno sempre più alte, i ghiacciai alpini stanno scomparendo e lo stesso vale per le grandi masse di acqua dolce congelate ai poli. Questo significa che avremo sempre meno acqua a disposizione che di conseguenza diventerĆ sempre più preziosa (ed ecco tornare il tema della tutela dagli interessi speculativiā¦). Se vogliamo resistere e ridurre lāimpatto di questi cambiamenti epocali e potenzialmente disastrosi lāunica soluzione ĆØ premunirci organizzandoci per tempo. Ecco quindi che come M5S abbiamo ottenuto lāapprovazione di un Ordine del Giorno che impone la realizzazione di studi accurati dellāimpatto del cambiamento climatico sulle risorse idriche del Trentino e quindi delle conseguenze di questo fenomeno sullāambiente (mutano gli ecosistemi), sulla produzione energetica (cāĆØ meno acqua e in periodi diversi dellāanno), sullāagricoltura (cambia il quadro delle precipitazioni e quindi vanno adattate le colture), sulla sicurezza in montagna (il permafrost sparisce e con esso i versanti montani diventano più franosi), ecc. (Immagine di copertina: Areuabach Ā© WWF Schweiz Eduardo Soteras).
Continua a leggere “Acqua Pubblica: approvato un ordine del giorno del M5S per reagire allāimpatto del cambiamento climatico”Il M5S deposita emendamento per prorogare le convenzioni del Terzo Settore a fine 2022
Facendo seguito ad una propria proposta di risoluzione approvata dal Consiglio provinciale nel febbraio scorso, il M5S trentino ha presentato ieri un emendamento che se approvato consentirĆ di prorogare al 31 dicembre 2022 i termini delle convenzioni, degli affidamenti e dei contratti in essere per le organizzazioni che operano nel settore dei servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, socio-educativi e della prima infanzia.
Continua a leggere “Il M5S deposita emendamento per prorogare le convenzioni del Terzo Settore a fine 2022”Il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige / Südtirol chiede a Governo e Parlamento di rimuovere gli ostacoli alla convocazione dei referendum
Il 21 aprile 2021 il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige / Südtirol ha approvato a larga maggioranza (49 favorevoli, 4 contrari e 6 astenuti) la proposta di voto n.7 con cui si chiede a Governo e Parlamento di impegnarsi ad adeguare gli strumenti per garantire lāesercizio del diritto a promuovere referendum e iniziative popolari senza irragionevoli restrizioni. Lāintervento legislativo si ĆØ reso necessario per evitare il ripetersi delle violazioni allāarticolo 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, il quale, riprendendo i principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, prevede che ogni cittadino abbia il diritto, e la possibilitĆ , senza alcuna discriminazione (come recita lāArt. 2 del patto sia essa discriminazione di ārazza, colore, sesso, religione, opinione politica o qualsiasi altra opinione, origine nazionale o sociale, condizione economica, nascita o qualsiasi altra condizioneā) e senza restrizioni irragionevoli, di partecipare alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti.
Continua a leggere “Il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige / Südtirol chiede a Governo e Parlamento di rimuovere gli ostacoli alla convocazione dei referendum”ComunitĆ Energetiche: i primi passi in Trentino grazie al M5S
Nel corso del Consiglio provinciale di metĆ aprile 2021 lāAula ha approvato la legge sulle concessioni idroelettriche per le centraline in media e piccola derivazione, cioĆØ quelle comprese fra gli 0 e i 3.000 kilowattora di potenza nominale (disegno di legge 81/XVI). In origine il provvedimento rischiava concretamente di aprire gli argini a massicce forme di speculazione ma dopo una lunga e articolata trattativa siamo riusciti ad inserire una serie di correttivi e anche di innovazioni che riteniamo potranno garantire la tutela degli interessi della cittadinanza trentina e non la mera ricerca del profitto finanziario, coniugando anche con un maggior rispetto per l’ambiente, i corsi d’acqua e per la dimensione sociale delle comunitĆ locali.
Continua a leggere “ComunitĆ Energetiche: i primi passi in Trentino grazie al M5S”Carta europea della disabilitĆ : il Trentino faccia come la provincia di Bolzano
Nei giorni scorsi abbiamo depositato unāinterrogazione per chiedere alla provincia di introdurre misure tecnologiche e concrete che permettano alle persone affette da disabilitĆ di accedere con maggiore facilitĆ ai servizi e alle agevolazioni a loro rivolte sul territorio provinciale.
Continua a leggere “Carta europea della disabilitĆ : il Trentino faccia come la provincia di Bolzano”Il punto sulla situazione politica nazionale e provinciale: intervista al Giornale delle Giudicarie
Alla fine di marzo sono stato intervistato dal Giornale delle Giudicarie in merito alla situazione politica a livello nazionale e provinciale. Di seguito trovate le domande che mi sono state poste e le relative risposte che ho fornito.
Continua a leggere “Il punto sulla situazione politica nazionale e provinciale: intervista al Giornale delle Giudicarie”Procedura di Recall, dalla California un esempio di Democrazia
Ricordate quando nel 2003 lāattore di origini austriache Arnold Schwarzenegger divenne Governatore della quinta economia mondiale dopo Stati Uniti, Cina, Giappone e Germania?
Ecco, nel 2021 la storia potrebbe ripetersi anche se le probabilitĆ che il Governatore in carica della California, il Democratico Gavin Newsom, sia rimosso dal suo incarico sono piuttosto basse. Ć praticamente certo però che gli elettori californiani nei prossimi mesi saranno chiamati ad esprimersi in unāapposita consultazione popolare per decidere se rimuovere Newsom ed eventualmente con chi sostituirlo.
Continua a leggere “Procedura di Recall, dalla California un esempio di Democrazia”La Lombardia progetta collegamenti ciclopedonali fra Lago d’Idro, Lago di Garda e Lago di Ledro per quasi un milione e mezzo di euro, il Trentino mette i soldi e tace
Si aprono spiragli sulla messa in opera e il recupero dei collegamenti ciclopedonali tra Trentino e Lombardia. Grazie ad unāiniziativa congiunta dei portavoce pentastellati Alex Marini e Ferdinando Alberti ĆØ venuta alla luce la volontĆ da parte di Regione Lombardia a procedere con la sistemazione delle antiche mulattiere che si estendono fra le foreste e le montagne dellāAlto Garda, una disponibilitĆ cui fa purtroppo da contraltare il silenzio da parte degli organi di governo trentini.
Continua a leggere “La Lombardia progetta collegamenti ciclopedonali fra Lago d’Idro, Lago di Garda e Lago di Ledro per quasi un milione e mezzo di euro, il Trentino mette i soldi e tace”Bilancio ambientale del Consiglio: anche oggi ci pensiamo (forse) domani
Il presidente del Consiglio Kaswalder ha risposto all’interrogazione del M5S con cui si chiedeva di valutare l’introduzione del bilancio ambientale del Consiglio provinciale. Di questi tempi, in cui la parola “ecosostenibilitĆ ” ĆØ sulla bocca di tutti (e da essa dipendono anche i soldini del Recovery Fund…) la proposta non poteva essere respinta sic et simpliciter… quindi il presidente ha tirato in ballo le consuete giustificazioni procedurali e tira lungo (immagine di copertina: Isaac Cordal).
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Nellāottobre 2020 la Provincia Autonoma di Trento ha modificato la legge provinciale 4 del 1998 nella parte riguardante le modalitĆ e le procedure di assegnazione delle concessioni idroelettriche. Si ĆØ puntato tutto sul prezzo trascurando ogni valutazione in fatto di impatto ambientale delle grandi centrali sui corsi dāacqua, senza contare che il più grande operatore in Trentino ĆØ Hydro Dolomiti Energia, societĆ controllata al 60% da Dolomiti Energia Holding spa e per il restante 40% da Fedaia Holdings Sarl in Lussemburgo, di proprietĆ di Macquarie European Infrastructure Fund 4, rispondente a un fondo speculativo australiano noto alle cronache col poco lusinghiero soprannome di ācanguro vampiroā.
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