Approvata risoluzione del M5S per istituire un tavolo di confronto fra lavoratori, azienda e Istituzioni riguardo alla vicenda della Sicor di Rovereto e alla programmazione delle politiche industriali provinciali

Ieri il Consiglio provinciale ha approvato una proposta di risoluzione avanzata dal M5S trentino ma sottoscritta anche da molti altri Consiglieri provinciali riguardo alla vicenda della Sicor di Rovereto, importantissima sia per ciò che riguarda le ripercussioni sulle vite dei 174 dipendenti dell’azienda ma anche per ciò che potrebbe significare a livello generale per l’intero sistema trentino. Siccome crediamo che le parole siano importanti ma i fatti contino di più, non ci siamo limitati alla doverosa solidarietĆ  verso i lavoratori di Sicor ma siamo andati oltre, proponendo ed ottenendo l’istituzione di un tavolo di discussione che coinvolga tutte le parti in causa, lavoratori, impresa e rappresentanze politico/istituzionali.

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Disagi alla popolazione di Quaere. Le soluzioni sono ben lungi dall’essere implementate

Oggi in aula ho avuto modo di chiedere lumi al presidente della Provincia su cosa la sua maggioranza intenda fare riguardo all’incresciosa situazione con cui da anni si ritrovano a convivere i residenti di Quaere, frazione di Levico Terme, dove uno stabilimento che produce e distribuisce asfalto ĆØ sorto ed opera a ridosso delle case. Come ĆØ facile immaginare i cittadini devono loro malgrado convivere con olezzi nauseabondi, rumorositĆ  costante e pesante incidenza di traffico pesante da e per lo stabilimento in questione. Da ridere, per non piangere, il fatto che i permessi che consentono un simile stato di cose derivano da un clamoroso errore materiale, ovvero presumono che lo stabilimento non sorga nei pressi dell’abitato come invece ĆØ nei fatti. Gli abitanti di Quaere sono comprensibilmente sconfortati da questo stato di cose, non ritengono che gli interventi di mitigazione del danno fin qui messi in atto abbiano sortito risultati apprezzabili e per questo hanno avanzato alla politica una serie di proposte, l’ultima delle quali riguarda il trasferimento dell’impianto produttivo in una vecchia area di cava posta a distanza dal loro abitato.

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Riunioni territoriali del Trentino-Alto Adige in vista degli Stati Generali del M5s

Gli Stati Generali che dovranno ridisegnare assetti e obiettivi del M5S si avvicinano. Per prepararsi al meglio all’evento i facilitatori regionali del M5S del Trentino/Alto Adige promuovono due riunioni pubbliche, aperte a tutti gli attivisti della nostra Regione.

La prima riunione si terrĆ  dalle 10.00 alle 13.00 del prossimo 24 ottobre e aprirĆ  il confronto su idee e programmi e a tutti sarĆ  data la possibilitĆ  di portare le proprie riflessioni.

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La presenza della ‘ndrangheta in Trentino ĆØ un fatto che la politica non può più ignorare!

Questa notte, tramite 2 operazioni simultanee, una in Val di Cembra e l’altra in provincia di Reggio Calabria, le forze dell’ordine hanno inferto un duro colpo alla cosca Serraino che da tempo operava impunemente in Trentino, specialmente nel settore del porfido. Si tratta della definitiva conferma che con buona pace di tutti quei politici che ancora oggi negano o minimizzano le mafie sono presenti e attive in Trentino e che conducono i loro sporchi affari inquinando a poco a poco la nostra economia e la nostra societĆ .

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Approvata risoluzione del M5S che unisce promozione del super ecobonus alla lotta ai cambiamenti climatici

Fra le proposte del M5S approvate nell’ultimo Consiglio provinciale c’é stata anche una nostra risoluzione che unisce il contrasto al cambiamento climatico con l’applicazione anche in Trentino del super ecobonus 110%. Il nostro scopo era di sottolineare l’importanza dei provvedimenti finanziari e di ridistribuzione delle risorse promosse dallo Stato per il rilancio dell’economia nell’ottica rivoluzionaria di promuovere e incentivare il risparmio energetico riducendo quindi le emissioni climalteranti. Un Intento condiviso evidentemente anche dal Consiglio provinciale che ha fatto passare la risoluzione.

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Il M5S fa approvare un ordine del giorno per mettere i pannelli solari sulle case dei trentini meno abbienti e aumentare la produzione di energia pulita

Un altro buon risultato ottenuto dal M5S nell’ultimo Consiglio provinciale riguarda il cosiddetto ā€œreddito energeticoā€. Prendendo spunto da una iniziativa organizzata da Riccardo Fraccaro con il Comune di Porto Torres, (iniziativa che fra l’altro proprio in questi giorni ĆØ stata premiata al prestigioso concorso ā€œThe innovation in politics awards 2020ā€) abbiamo presentato e ottenuto l’approvazione di un Ordine del Giorno col quale chiedevamo alla Provincia a valutare l’acquisto di pannelli fotovoltaici da installare sulle case di tutti i trentini, a partire dai meno abbienti in modo da ridurre il costo in bolletta per loro e al tempo stesso accrescere sensibilmente la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in modo da garantire sensibili benefici anche dal punto di vista ambientale.

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Waris e SchlƤfer, Trentino Sviluppo deve insinuarsi nei fallimenti per oltre 150 mila euro. SarĆ  lunga e difficile ed ĆØ il sintomo di un sistema che non funziona

La Provincia ha risposto alla nostra ultima interrogazione sulla situazione delle ditte storesi Waris Srl e SchlƤfer Srl,anche in relazione alla possibilitĆ  di recuperare i crediti dovuti all’ente pubblico, e di conseguenza anche ai dipendenti di queste imprese che a loro favore vantano numerosi emolumenti dovuti e non versati e sono anch’essi trattati come creditori privilegiati. Purtroppo le notizie non sembrano per niente buone. 

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Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento

La mobilitĆ  elettrica ĆØ il futuro. Continuano a ripetercelo ed ĆØ un obiettivo che ĆØ senz’altro necessario perseguire, ma per arrivarci non bastano le parole, servono i fatti. Per questo il M5S ha presentato un Ordine del Giorno, approvato ieri dal Consiglio Provinciale, col quale la Provincia si impegna a potenziare la rete di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici su tutto il territorio trentino.

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Assessment del personale di Trentino Digitale. Discusso il question time ma rimane urgente un approfondimento in commissione

Ieri in Consiglio provinciale ĆØ stato discusso un mio question time sul personale di Trentino Digitale Spa. Fra una rassicurazione e l’altra ĆØ stato confermato che l’ultima valutazione sulle competenze specifiche dei dipendenti di Trentino Digitale ĆØ stata effettuata ā€œpre fusioneā€ da Informatica Trentina… che ĆØ come dire che da quando esiste Trentino Digitale non ha mai ritenuto utile valutare approfonditamente le capacitĆ  del suo personale!

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Sicor, il Consiglio provinciale ascolti le parti in causa e intervenga!

La situazione che si ĆØ creata alla Sicor di Rovereto ĆØ grave, in primis per i lavoratori dell’azienda e per le loro famiglie, ma anche per le conseguenze sistemiche che accettare i comportamenti unilaterali dell’impresa produrrebbe per l’intero sistema trentino. La politica provinciale non può restare inerte dando l’idea di tenere bordone a chi lavora per cancellare accordi e diritti, per di più senza una giustificazione che non sia la massimizzazione del profitto.

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